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Premier, ultima giornata: 90’da brivido tra City e Liverpool, Conte quasi in Champions

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L’ultimo esaltante capitolo, di una stagione pazzesca.

La Premier League raggiunge l’ultima curva del suo campionato e attendere di conoscere il nome del neo campione d’Inghilterra. Sarà bis del Manchester City? Oppure il Liverpool completerà il sorpasso al comando per un titolo quasi insperato a questo punto?

Domande lecite a 90 minuti dalla fine, con la truppa di Guardiola al comando prima con 90 punti e quella di Klopp staccata di una sola lunghezza. Un duello infinito e ricco di colpi scena, con i Citizen impegnati in casa contro l’Aston Villa dell’ex Liverpool Steve Gerrard. I reds invece attendono ad Anfield un Wolverhampton che non può ambire alla qualificazione europea.

Con il Chelsea sicuro del terzo posto, a Stanford Bridge la stagione si chiude contro il già retrocesso Watford. Ancora aperta la lotta per il quarto posto che assicura l’ultimo pass per la Champions League. Il Tottenham di Conte naviga a quota 68 e Arsenal staccata di due lunghezze: gli Spurs chiudono a Norwich e i Gunners attendono l’Everton salvo.

In ottica Europa League, il West Ham spera ancora nel sorpasso sul Manchester United: diavoli rossi sesti con 58 e londinesi a quota 56, con i tre volte campioni d’Europa che sono attesi a Londra contro il Crystal Palace, mentre gli Hammers affrontano il Brighton in trasferta.

L’ultimo verdetto in sospeso concerne la retrocessione nel Championship: l’ultima, dopo quelle di Norwich e Watford. Si giocano la permanenza Burnley e Leeds, entrambe appaiate a 35 punti. Per il momento i Clarets sarebbero salvi grazie alla miglior differenza reti: -18 vs -38. Gli uomini di Jackson ospitano il Newcastle e i Whites proveranno il miracolo a Londra contro il Brentford.

Completa il quadro della 38ª giornata in Premier League, Leicester – Southampton. Vediamo cosa ci attende nel dettaglio.

Manchester City – Aston Villa

Ad un passo dal back to back.

I Citizen con 90 punti cercano di confermarsi campioni di Inghilterra e basta un successo per ottenere il bis. In caso di pareggio, o peggio ancora di sconfitta, gli uomini di Guardiola devono sperare in un mancato successo del Liverpool staccato di una lunghezza e sono forti di una miglior differenza reti (+71 vs +66).

Insomma, calcoli che servono solo in determinate situazioni. Ma per evitare qualsiasi problema, gli Sky Blues cercano la quinta vittoria in sei gare, per mettere le mani sull’ottavo titolo, il sesto da quando il massimo campionato inglese si chiama Premier League.

Dall’altra parte i Villans non hanno più nulla da chiedere ad un campionato ricco di alti e bassi, con 45 punti in classifica, di cui appena due negli ultimi 270 minuti. La vittoria manca appunto da tre gare, ma il tecnico dell’Aston Villa proverà a fare un regalo al suo Liverpool. Steven Gerrard, per 15 anni capitano dei reds, sogna lo sgambetto a quel City che lo privò al fotofinish dell’unico trofeo che manca nel sua bacheca, la Premier League, nella stagione 2013-2014.

Dipende quasi tutto da quello che succederà al City Of Manchester, già teatro di un campionato vinto all’ultimo tuffo proprio 10 anni fa, con Roberto Mancini sulla panchina dei Citizen.

Liverpool – Wolverhampton

Vincere e poi sperare.

I reds ad Anfield inseguono la quinta vittoria nelle ultime sei gare, con qualche speranza di poter compiere il sorpasso. Serve fare bottino pieno e poi sperare in un passo falso della capolista. Klopp a sua volta cerca quel quadruple che nessun club inglese ha mai fatto.

Dopo i trionfi in Coppa di Lega e in FA Cup, sempre ai rigori e sempre contro il Chelsea, in attesa della finale di Champions League vs Real Madrid, la truppa di Anfield vuol tornare sul tetto di Inghilterra. Ma come detto, il destino è nelle mani del City.

Ospiti di Henderson e soci sono i Wolves, i quali sono letteralmente crollati nell’ultimo mese, dopo un campionato di spessore in cui gli uomini di Lage hanno sognato a lungo l’ingresso nelle coppe europee. Poi appena due punti nelle ultime 5 gare e con 51 punti totali sarà al massimo ottavo posto per i Lupi.

Chelsea – Watford

Passerella di fine stagione.

I Blues sono sicuri del terzo posto, anche grazie al pareggio per 1-1 nel recupero contro il Leicester. 71 punti, una stagione di alti e bassi, con le vittorie in Supercoppa Europea e nel Mondiale per Club, a fronte delle due finali nazionali perse contro il Liverpool, mentre in campionato e Champions non hanno impressionato oltre modo.

Gli Hornets retrocessi da tre turni si apprestano a salutare la Premier e il tecnico Roy Hodgson che non dovrebbe guidare il club giallonero nel Championship. 23 punti e un solo un pareggio nelle ultime 5 gare, a fronte di quattro sconfitte.

Norwich – Tottenham

Conte ad un passo dalla Champions.

68 punti contro i 66 dell’Arsenal. Gli Spurs vogliono chiudere i giochi per la qualificazione in Coppa dei Campioni e c’è da difendere un quarto posto inseguito per lunghi tratti e ottenuto 10 giorni fa, grazie alla vittoria nel recupero contro i cugini dell’Arsenal. I londinesi cercano la terza vittoria di fila.

I Canaries per la terza volta in sei anni, tornano nel Championship a distanza di 12 mesi dalla promozione. L’effetto ascensore non sembra fermarsi a Carrow Road: ultimo posto con 22 punti e testa alla prossima stagione.

Arsenal – Everton

Residue speranze per Arteta.

I gunners si aggrappano agli ultimi 90 minuti sulla strada che porta alla Champions League. Servono i tre punti e un Ko degli Spurs, per operare quel sorpasso in cui ormai in pochi credono.

Stagione iniziata male e che poi ha visto la truppa del Nord di Londra recuperare punti e posizioni in classifica. Un finale incerto sta per negare la quarta piazza a Martinelli e soci, con l’Europa League all’orizzonte.

I Toffees, con una rimonta pazzesca per 3-2 contro il Crystal Palace nel recupero, hanno ottenuto la matematica salvezza. Obiettivo raggiunto da Frank Lampard, in un’altra stagione tribolata per la formazione di Liverpool. Tre vittorie negli ultimi 450 minuti e 39 punti che garantiscono la permanenza in Premier League, dopo aver visto il baratro.

Crystal Palace – Manchester United

Difendere il sesto posto.

Fa quasi specie collegare questa frase ad un club come lo United, ma l’ennesima stagione nera dei Diavoli Rossi costringe Varane e soci ad aggrapparsi all’ultimo pass per l’Europa League ed evitare il declassamento in Conference League, per mano del West Ham che insegue a due lunghezze la squadra di Rangnick.

Il tecnico tedesco è all’ultima gara da allenatore, poi passerà dietro la scrivania per rifondare la rosa, con Erik ten Hag prossimo manager dei Red Devils. Serve la seconda vittoria in sei gare, visto che in caso di arrivo alla pari con gli Hammers, quest’ultimi sarebbero premiati dalla differenza reti.

Le Eagles sono salve da tempo e Patrik Vieira sogna lo sgambetto ai rivali di sempre: londinesi senza successi da 180 minuti, con 45 punti in classifica.

Brighton – West Ham

Operazione sorpasso.

David Moyes carica l’ambiente Hammers e da ex tradito dello United, spera di prendersi la rivincita sportiva. Serve innanzitutto un mancato successo dei Diavoli Rossi e poi il bottino pieno degli Irons per guadagnare l’accesso all’Europa League, con i rivali costretti alla Conference League.

I londinesi hanno però vinto un solo match, nelle ultime 5 partite, con un totale di 5 punti raccolti. Dopo 4 KO di fila in trasferta, il West Ham cerca il secondo successo di fila, dopo quello ottenuto a Norwich.

Passerella di fine stagione per i Seagulls che hanno svolto un grandissimo campionato, con alcune vittorie pesanti contro le big della Premier League. Gran merito è del manager Graham Potter, con gli Albion a quota 48 e imbattuti da 4 match di fila.

Leicester – Southampton

Due squadre senza obiettivi.

Le Foxes sono arrivate al capolinea di un campionato anonimo, ricco più di ombre che di luci, rispetto ad un cammino europeo sicuramente più esaltante. Gli uomini di Rogers hanno 49 punti e imbattuti da 3 gare, in cui hanno raccolto 7 punti.

Saints salvi a quota 40, ma senza vittorie da 4 gare: un pareggio e tre sconfitte stanno segnano il finale della banda di Ralph Hasenhüttl.

Burnley – Newcastle

Vincere per rimanere in Premier.

I Clarets con 35 punti, sono appaiati al penultimo posto con il Leeds, ma premiati dalla miglior differenza reti. Decisivo per adesso il pareggio strappato nella gara di recupero a Villa Park: 1-1 in 10 vs 11. Con la vittoria la squadra di Mike Jackson è sicuramente salva, mentre in caso di pareggio o sconfitta, serve un Ko del Leeds.

Burnley senza vittorie da tre gare, con i Magpies che arrivano al Turf Moor per chiudere in bellezza una stagione iniziata male e proseguita con una strepitosa rimonta. 46 punti per i ragazzi di Eddie Howe, con tre vittorie nelle ultime cinque gare.

Brentford – Leeds

Miracolo o retrocessione.

Due anni dopo il ritorno nella massima categoria, i “Whitessono ad un passo dalla retrocessione nel Championship. Potrebbe anche non bastare il nono successo stagionale (che manca da sei gare), nel caso in cui il Burnley facesse bottino pieno nella sua gara.

I londinesi, alla prima apparizione in Premier League e 74 anni dopo nel massimo campionato oltremanica, hanno ottenuto una grande salvezza. Le Bees con 46 punti cercano la terza vittoria di fila, la quarta in sei gare.

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