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Ottavi di Europa League: tutte le gare del ritorno

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Le gare di andata di questi ottavi di finale di Europa League, hanno lasciato diverse incertezze in molte sfide, a cominciare da quella dell’Atalanta che dovrà difendere il gol di vantaggio ottenuto in casa contro il Leverkusen (ne parleremo a parte in maniera approfondita).

Per il resto come sappiamo le nuove regole hanno un po’ ridotto il possibile vantaggio di aver segnato gol fuori casa, per cui anche le vittorie di Lione e Francoforte all’andata non sono ancora una sentenza definitiva.

Ecco l’analisi delle altre sette gare in programma, con qualche curiosità statistica per ognuna.

Galatasaray vs Barcellona

Doveva essere una sfida già scritta, ma invece i turchi hanno bloccato sullo zero a zero i blaugrana proprio al Bernaneu e si giocano questa volta tutte le speranza per una qualificazione miracolosa.

Per il Barcellona ancora assenti Ansu Fati, Sergi Roberto, Umtiti, Wague e Azzalzouli, Xavi dovrebbe quindi puntare sul tridente Traorè, Torres e Dapay per strappare la vittoria necessaria, come già accaduto in tutte le ultime tre trasferte, tra cui la strepitosa partita a Napoli (con un 2-4 finale).

  • Scontri diretti: 9 le sfide giocate tra le due, tutte nei gironi di Champions League a parte l’andata di questi ottavi di finale. Una sola vittoria per i turchi, in casa nella stagione 1994/95. Per il resto tre pareggi e cinque vittoria per il Barcellona (che ha segnato 14 reti subendone 6).
  • Curiosità: almeno in Europa League, il Galatasaray è imbattuto da 11 partite e ha mantenuto la porta inviolata in cinque delle loro ultime sette apparizioni.
  • Occhio a: Memphis Depay, autore di 10 gol in stagione e Aktürkoglu, che con i turchi ha segnato 9 reti e due assist fin qua.

Monaco vs Braga

Momento decisamente negativo per i francesi, che hanno perso quattro delle ultime cinque partite giocate, tra cui l’eliminazione in semifinale nella Coppa di Francia (ai rigori contro il Nantes) e appunto l’andata in Portogallo dove il Braga si è imposto per due reti a zero.

Per Clement sarà quindi necessario vincere con almeno due gol di scarto per andare ai supplementari, o con tre per aggiudicarsi direttamente il passaggio del turno. Impresa non facile, malgrado il Braga non sia proprio a suo agio fuori dalle mura amica, dove ha perso sette delle ultime undici partite giocate tra campionato e coppe.

  • Scontri diretti: un solo precedente tra le due, proprio la gara di andata di questi ottavi di finale.
  • Curiosità: il Monaco sembrava aver ingranato almeno in casa, dove ha raccolto cinque vittorie di fila prima di una frenata con un solo punto in due giornate di campionato. Il Braga dal canto suo, non ha mai visto più di due gol nelle sue ultime quattro partite.
  • Occhio a: Ben Yedder, che dovrà rinvigorire il suo bottino di 20 gol (tra cui 7 rigori) e 4 assist in stagione, così come Ricardo Horta dall’altra parte, anche per lui 19 reti (solo 3 su rigore) e 7 assist.

Stella Rossa vs Rangers

Se tutto gira come all’andata, non sembra esserci storia per il passaggio del turno. Certo il 3-0 per i Ranger è risultato bugiardo rispetto a quanto visto in campo (stesso possesso palla e quasi stesso numero di conclusioni).

Resta però che un “ribaltone” sarebbe qualcosa di storico per i serbi, che almeno in campionato stanno però vivendo un momento magico, con sei vittorie di fila che l’hanno riportata in vetta a pari punti con il Partizan.

Fuori da Glasbow poi, i Rangers in questa stagione sembrano muoversi bene, come dimostra la vittoria ottenuta a Dortmund (un sonoro 2-4) oltre che il pareggio di Lione che era valso il secondo posto nei gironi.

  • Scontri diretti: 8 le sfide giocate tra le due, ma a parte la gara di andata tutte erano valide per la Coppa dei Campioni e poi per le qualificazioni alla Champions. Tutte però, erano sfide da dentro a fuori, con un bilancio di due eliminazioni per i turchi e una per gli scozzesi.
  • Curiosità: proprio nella prima sfida tra le due (Coppa Campioni 1964), la Stella Rossa riuscì in un clamoroso ribaltone dopo la sconfitta per 3-1 all’andata, vincendo in casa per 4-2. Fu però tutto inutile visto che nella terza gara di spareggio persero ancora per 3-1.
  • Occhio a: Katai, disastroso all’andata (rigore sbagliato e due gol annullati) ma comunque già a segno per 19 volte in stagione. Mentre per i Rangers è Alfredo Morelos sotto osservazione, con 16 reti e 9 assist fin qua.

Francoforte vs Betis

Tedeschi ovviamente favoriti dopo la vittoria dell’andata in terra spagnola. E a conferma del loro buon momento sono arrivate anche due belle vittorie (e sei gol fatti) in Bundesliga, arrivate dopo tre sconfitte di fila però (in cui non si era segnato nemmeno un gol).

Betis che viceversa stava attraversando un momento negativo, fatto di due sconfitte di fila in Liga più quella di Europa League. Nell’ultimo turno sono tornati i tre punti che gli consentono di rimanere in zona Europa, ma dovrà prima provare a ribaltare il risultato a Francoforte, malgrado una lista di assenze pesanti (da Tello a Moreno, da Camasa a Montoya e con un Bellerin in dubbio).

  • Scontri diretti: un solo precedente, quello dell’andata di questi ottavi.
  • Curiosità: da sette partite in Europa League il Francoforte sta mantenendo la sua imbattibilità. Nelle file tedesche nessun giocatore ha già raggiunto la doppia cifre come marcature, mentre per gli spagnoli sono ben 4 giocatori ad esserci riusciti (Juanmi, Iglesias, Fekir e Josè).
  • Occhio a: Rafael Borrè, miglior marcatore del Francoforte con 8 reti, ma anche Juanmi per il Betis, che di reti ne ha realizzate già 16 in stagione.

Lione vs Porto

Il Lione ha vinto di misura all’andata, ma è già qualcosa di prezioso visto il bilancio dei portoghesi in casa (16 vittorie e 3 pareggi in tutte le competizioni, prima della sconfitta contro i francesi).

C’è però da fare attenzione perchè il Lione non sembra nel suo momento migliore (semmai ce n’è stato uno in questa stagione) e arriva proprio da due sconfitte di fila in casa in campionato.

  • Scontri diretti: 5 i precedenti, dove l’unica vittoria per i francesi è proprio quella della gara di andata. Per il resto tre vittorie del Porto e un pareggio, che hanno sempre portato la qualificazione per il i portoghesi (l’ultima nei quarti di Champions del 2003/04 con vittoria per 2-0 in casa e poi pareggio 2-2 in Francia).
  • Curiosità: il Lione non sta certo andando bene in campionato, però almeno in Europa League la storia sembra diversa che hanno vinto ben 6 delle loro ultime 7 partite giocate.
  • Occhio a: Ekambi la sta facendo da padrone tra i marcatori dei francesi con già 13 gol e 5 assist in stagione, mentre per il Porto occhio a Mehdi Taremi, che ne ha messi a segno 16 con tanto di 13 assist.

West Ham vs Siviglia

Forse il match più interessante del lotto, non solo per il risultato altamente in bilico (l’1-0 per gli spagnoli non offre alcuna garanzia), ma anche per i valori delle due che tutto sommato si equivalgono.

Il West Ham è tornato alla vittoria solo nell’ultima di campionato, dopo un filotto di tre sconfitte di fila tra Premier, Europa League e FA Cup. Mancherà il bomber di stagione Bowen (12 gol fin qua) ma è in dubbio anche l’altro attaccante, Michail Antonio (che ne ha messi 10 invece).

Anche per il Siviglia però qualche frenata in campionato (tre pareggi in quattro partite) potrebbe essere un segnale di allarme, così come il bilancio fuori casa dell’ultimo periodo che racconta di zero vittorie su sette partite con tanto di cinque pareggi e due sconfitte. In più, c’è qualche acciaccato in dubbio per la partita (Lamela, Montiel), qualche infortunato cronico (Suso e il Papu) e un Ocampos squalificato.

  • Scontri diretti: anche in questo caso l’unico precedente tra le due è proprio la gara di andata degli ottavi.
  • Curiosità: Siviglia però scatenato come sempre in Europa League (competizione che ha già vinto 6 volte, tutte negli anni duemila), con uno score di sei vittorie nelle ultime sette partite giocate.
  • Occhio a: Rakitic, che oltre a gestire il gioco dovrà migliorare il suo score di 6 gol e 4 assist.
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