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Se non è stato positivo l’esordio in Champions League per le due squadre milanesi, non altrettanto si può dire per quello delle altre due squadre italiane impegnate nella massima competizione europea per club.

Juventus e Atalanta hanno cominciato il loro cammino in Europa con una vittoria, quella di Malmö da parte dei bianconeri e un pareggio in terra spagnola, quello della “Dea” contro il Villarreal.

Nel secondo turno di questa fase a gironi, i bianconeri ricevono in casa i campioni del Chelsea, mentre i nerazzurri di Bergamo hanno uno scontro sulla carta agevole, contro gli svizzeri dello Young Boys.

È comunque tutto il programma del secondo turno a offrire partite di un certo lignaggio, a cominciare da quello che interessa direttamente l’Atalanta, Manchester UTD-Villarreal. Da seguire anche Benfica-Barcellona e Wolfsburg-Siviglia.

Juventus-Chelsea

Dopo la vittoria in terra svedese, la Juventus torna a Torino per affrontare con minori patemi d’animo i favoriti del suo girone, i campioni in carica del Chelsea.

A livello di prestigio è certamente una delle partite più importanti dell’intera giornata e un risultato positivo dei bianconeri avrebbe effetti benefici sulla classifica del Gruppo H, probabilmente già decisivi.

Sono 4 i precedenti in Champions League tra Juve e Chelsea, per un bilancio in perfetta parità, un successo per parte e due pareggi. Molto favorevole il bilancio delle ultime 12 partite della squadra italiana nella fase a gironi di Champions, al termine delle quali è uscita vincitrice in ben 11 occasioni, perdendo il solo match contro il Barcellona dello scorso ottobre per 0-2.

La difesa del Chelsea è stato il vero fattore della scorsa stagione nella massima competizione europea. nelle ultime 14 partite, (10V, 3N, 1P) gli inglesi hanno subìto un totale di 4 gol complessivi, senza mai subire più di una rete per ogni scontro e tenendo la porta inviolata in 10 occasioni.

L’ultima partita persa dalla Juventus contro una squadra inglese, risale alla precedente esperienza di Allegri, quando fu il Manchester United di Josè Mourinho a violare l’Allianz Stadium, mentre i “Blues” sono usciti sconfitti in tutte le ultime 4 trasferte di Champions contro squadre italiane, contro l’Inter nella stagione del triplete, il Napoli nel 2011 e la stessa Juventus e la Roma nel 2018.

Álvaro Morata – che ha segnato 24 gol in 72 presenze con il Chelsea in tutte le competizioni – ha messo a referto tre gol in quattro presenze di Champions League contro i campioni in carica, segnando due reti contro il Real Madrid nel 2014-15 e una contro il Liverpool nel 2019-20. Un solo giocatore ha segnato contro i campioni in carica in tre diverse stagioni: Didier Drogba nel 2004-05 (contro il Porto),  2006-07 e 2011-12 (contro il Barcellona).

Romelu Lukaku ha segnato al suo esordio in Champions League con il Chelsea, dopo averlo fatto anche con il Manchester United, diventando il secondo giocatore a segnare alla sua prima apparizione nella competizione con due club inglesi, dopo Mario Balotelli per Manchester City e Liverpool. Gli unici due giocatori a segnare nelle prime due partite di Champions League con la maglia del Chelsea sono stati Didier Drogba e Michy Batshuayi.

Atalanta-Young Boys

Dopo il pareggio con il Villarreal, l’Atalanta si presenta di fronte al proprio pubblico per il suo esordio stagionale casalingo in Champions League, contro gli svizzeri dello Young Boys.

L’Atalanta non ha mai incontrato squadre svizzere nelle competizioni europee mentre la Dea sarà la quinta squadra italiana diversa affrontata dallo Young Boys (otto partite di cui quattro vinte e quattro perse), dopo Udinese, Napoli, Juventus e Roma.

Dopo aver perso le prime tre gare nella fase a gironi della Champions League 2019/20, l’Atalanta ha perso solo una delle seguenti 10 partite giocate nella fase a gironi (5V, 4N): l’ultima sconfitta fu inflitta dal Liverpool nel novembre 2020.

Lo Young Boys ha conquistato la seconda vittoria in Champions League battendo il Manchester United nella prima giornata (l’altra era arrivata contro la Juventus nella precedente partecipazione alla competizione nella stagione 2018/19). L’unica squadra svizzera a vincere tre partite di Champions League di fila è stata il Basilea nel 2011/12 (la seconda di queste vittorie è stata quella casalinga per 2-1 proprio contro il Manchester United).

Includendo le fasi preliminari, lo Young Boys ha vinto le ultime quattro partite europee, eguagliando la sua miglior striscia nelle coppe (quattro vittorie di fila anche tra Dicembre 2012 e Agosto 2014).

L’Atalanta ha realizzato 30 reti in Champions League e nessuno di questi è stato segnato da giocatori italiani – la squadra nerazzurra è quella che ne ha segnati di più con giocatori di nazionalità differente rispetto al club d’appartenza nella storia della Champions League. Per inciso, anche lo Young Boys non ha hai mai avuto un marcatore svizzero nei sei gol realizzati nella competizione.

Aleksey Miranchuk è stato direttamente coinvolto in sei gol nelle sue ultime 12 apparizioni in Champions League tra Lokomotiv Mosca e Atalanta (tre gol e tre assist) – nelle quattro presenze con l’Atalanta nella competizione, ha giocato solamente 32 minuti da subentrato ma ha realizzato un gol e un assist in queste gare.

Manchester UTD-Villarreal

Dopo il passo falso in terra svizzera, il Manchester United, non può più permettersi distrazioni, se non vuole affrontare con l’acqua alla gola il doppio confronto con l’Atalanta di Gasperini.

La sconfitta contro lo Young Boys di un paio di settimane fa, ha complicato i piani di Ole Gunnar Solskjær, costretto già ad inseguire.

Le cinque sfide nelle competizioni europee tra Manchester United e Villarreal si sono concluse tutte con un pareggio, di cui quattro a reti inviolate, ad eccezione della finale di Europa League della scorsa stagione (1-1), che gli spagnoli hanno vinto 11-10 ai rigori.

Il Manchester United non ha vinto nessuna delle ultime sette partite giocate contro squadre spagnole in Champions League (3N 4P), l’ultima vittoria contro una formazione spagnola risale all’ottobre 2013 (1-0 contro il Real Sociedad).

Il Villarreal è imbattuto nelle ultime 16 partite nelle maggiori competizioni europee (12V, 4N) tra Europa League e Champions League, la striscia aperta attualmente piú lunga rispetto a qualsiasi altra squadra presente. L’unica squadra spagnola ad avere una serie di partite imbattute più a lungo nella storia europea della UEFA è l’Espanyol tra settembre 2006 e novembre 2019 (20 di fila).

Se Cristiano Ronaldo prenderà parte alla partita, sarà la sua prima gara di Champions League all’Old Trafford con il Manchester United dall’aprile 2009 (1-0 contro l’Arsenal). Il portoghese è stato coinvolto in 12 gol nelle ultime 15 partite casalinghe nel suo primo periodo con i Red Devils nella competizione, segnando sette gol e fornendo cinque assist.

Wolfsburg-Siviglia

L’inizio di stagione del Wolfsburg era parso ai più sopra le aspettative della squadra allenata da Mark van Bommel e in effetti, la compagine tedesca ha cominciato a zoppicare in Bundesliga dove nell’ultimo turno ha perso piuttosto nettamente dall’Hoffenheim per 3-1.  

Nel primo turno in Champions League è arrivato un pareggio per 0-0 a Lille, in Francia, mentre i prossimi avversari, gli spagnoli del Siviglia, si sono fatti imbrigliare dal Salisburgo tra le mura amiche col risultato di 1-1.

Questo sarà il primo incontro ufficiale tra Wolfsburg e Siviglia, mentre l’ultima gara della squadra tedesca in Champions League contro un’altra formazione spagnola risale ai quarti di finale 2015/16 contro il Real Madrid: i Blancos superarono quel turno.

Nelle precedenti sei partite del Wolfsburg contro squadre spagnole in competizioni europee sono stati realizzati in totale 22 gol (11 a favore della squadra tedesca e 11 contro), con una media di 3.7 a match.

Il Wolfsburg ha vinto sei delle otto partite casalinghe di Champions League (75%), comprese le ultime cinque, l’ultima delle quali contro Real Madrid nell’andata dei quarti di finale nel 2015-16. Tra le squadre che hanno disputato almeno cinque partite casalinghe nella competizione, solo il Leicester City ha una percentuale di vittorie più alta (80%; 4/5).

Il Siviglia è rimasto imbattuto nelle ultime sette trasferte di Champions League (3V, 4N); la sua striscia più lunga senza sconfitte fuori casa considerando anche la Coppa dei Campioni. L’ultima sconfitta dei Rojiblancos in trasferta risale all’ottobre 2017, 1-5 contro lo Spartak Mosca.

Benfica-Barcellona

La ripassata subita dal Barcellona in casa per mano della corazzata Bayern, necessita di un pronto riscatto contro il Benfica in terra lusitana, ma non sarà per niente facile.

Il Benfica ha vinto la sua prima partita in assoluto contro il Barcellona in una competizione europea (3-2 nella finale di Coppa dei Campioni nel 1961), ma da allora non ha raccolto nessun successo nei successivi sei incontri ufficiali (3N, 3P).

Il Barcellona è imbattuto nelle ultime tre trasferte contro il Benfica tra Coppa dei Campioni e Champions League (1V, 2N) e ha mantenuto la porta inviolata in tutte e tre le partite. La gara esterna più recente contro questi avversari risale all’ottobre 2012 (2-0 con Tito Vilanova in panchina).

L’allenatore del Barcellona Ronald Koeman ha fatto esordire tre under20 nel primo turno di questa Champions League: Gavi, Álex Balde e Yusuf Demir. Sono stati il 21°, 22° e 23° tra i giocatori under20 ad aver fatto il loro debutto con questo tecnico nella competizione; solo Arsene Wenger (43) e Sir Alex Ferguson (25) ne contano di più.

Memphis Depay ha segnato nelle due precedenti gare di Champions League contro il Benfica, entrambe disputate con il Lione nella fase a gironi 2019/20 (due reti). Tuttavia, non ha tentato un solo tiro nel primo match di questo torneo contro il Bayern Monaco per il Barcellona. È la prima volta che ha iniziato una gara di Champions League senza tirare in porta.

Le altre partite del mercoledì

Bayern Monaco-Dynamo Kiev

Dopo il successo convincente della squadra tedesca al primo turno contro il Barcellona, il Bayern si presenta di fronte al proprio pubblico per provare ad avere la meglio della Dinamo Kiev, reduce dal pareggio casalingo contro il Benfica.

Il Bayern Monaco e la Dinamo Kiev si sono incontrate 10 volte nelle competizioni europee, con la squadra tedesca che ha vinto metà di quelle sfide (1N, 4P).

Il Bayern Monaco ha vinto tutte e quattro le precedenti partite casalinghe contro la Dinamo Kiev in Coppa dei Campioni/Champions League, mantenendo la porta inviolata per tre volte. Tuttavia, questa sarà la prima partita tra le due squadre da dicembre 1999, quando i tedeschi vinsero in casa 2-1 nella seconda fase a gironi.

Zenit San Pietroburgo-Malmö

Sono, almeno sulla carta, le due vittime sacrificali del girone di Chelsea e Juventus e la partita di mercoledì è il primo dei due scontri diretti che decreteranno con ogni probabilità chi tra Zenit e Malmö continuerà il suo percorso europeo in Europa League.

Questo sarà il primo scontro tra una squadra russa e una svedese in una grande competizione europea (escluse le qualificazioni) dall’ottobre 2007, quando lo Spartak Mosca ha eliminato il BK Häcken al primo turno di Coppa UEFA.

Lo Zenit ha perso quattro delle ultime sette partite casalinghe europee (2V, 1N), tante quante nelle precedenti 45 partite in casa (31V, 10N, P4). La formazione russa ha perso solo una volta almeno due partite europee casalinghe consecutive, anche se quelle partite erano separate da quasi 10 anni: 0-1 contro lo Stoccarda nell’ottobre 1989 e 3-0 contro il Bologna nel settembre 1999.

Il Malmö ha perso le ultime quattro partite di Champions League con un punteggio complessivo di 20-0: gli svedesi sono l’unica squadra nella storia della Champions League ad aver subito 20 gol in quattro partite. Il maggior numero di gol che una squadra ha incassato in cinque partite sono i 24 del Legia Varsavia nelle prime cinque partite del girone nel 2016-17.

Salisburgo-Lille

Chiudiamo con il match tra il Salisburgo e i francesi del Lille, che disputano la loro prima sfida ufficiale l’una contro l’altra. La squadra austriaca ha vinto il precedente match contro squadre francesi: 2-1 contro il Marsiglia in Europa League nel maggio 2018.

Il Lille ha vinto solo una delle ultime 14 partite di Champions League (3N, 10P), successo per 2-0 in trasferta contro il BATE Borisov nel novembre 2012. Le sue ultime tre vittorie nella competizione sono arrivate tutte fuori casa (anche 2-0 contro il Milan nel 2006 e 2-0 contro il CSKA Mosca nel 2011).

Il Salisburgo ha vinto solo una delle nove partite casalinghe in Champions League (3N, 5P): 6-2 contro il Genk nel settembre 2019, in cui Erling Haaland realizzò una tripletta al suo debutto nella competizione.