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Il Girone K dei Mondiali 2026 promette spettacolo, talento e grande equilibrio nella corsa al primo posto. Da una parte c’è il Portogallo, una delle nazionali più complete del torneo. Dall’altra la Colombia, squadra tecnica e intensa trascinata dal talento di Luis Díaz e dall’esperienza di James Rodríguez. Ma l’attenzione sarà inevitabilmente tutta su Cristiano Ronaldo. Per CR7 potrebbe infatti trattarsi del sesto Mondiale della carriera, un traguardo storico che conferma la straordinaria longevità di uno dei più grandi calciatori di sempre. A 41 anni il fuoriclasse portoghese non è più dominante come in passato, ma continua a essere il leader emotivo della Selecao e sogna di chiudere la propria leggenda conquistando l’unico trofeo che ancora manca alla sua carriera. A completare il quadro ci sono l’Uzbekistan, sempre più realtà emergente del calcio asiatico, e la Repubblica Democratica del Congo, outsider fisica e imprevedibile. Un girone equilibrato e affascinante, dove ogni partita potrebbe rivelarsi decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale.

Portogallo

Il Portogallo arriva ai Mondiali 2026 con una rosa ricca di talento, esperienza internazionale e qualità tecnica in ogni reparto. La nazionale lusitana ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni senza perdere competitività, costruendo un gruppo equilibrato in cui convivono campioni affermati e nuovi protagonisti del calcio europeo. Accanto ai veterani continua a esserci Cristiano Ronaldo, pronto a vivere quella che potrebbe essere la sua ultima avventura mondiale, mentre il peso creativo della squadra è affidato soprattutto a Bruno Fernandes, Bernardo Silva, Vitinha e Rafael Leao. Dal punto di vista tattico, il CT Roberto Martínez propone un calcio moderno e offensivo, basato sul possesso palla e sulla continua ricerca della superiorità tecnica. Il 4-3-3 resta il modulo di riferimento, con grande libertà di movimento per gli uomini offensivi e terzini molto aggressivi che accompagnano costantemente la manovra sulle corsie laterali. Le aspettative sono altissime: il Portogallo non ha mai vinto un Mondiale, ma arriva negli Stati Uniti con la consapevolezza di poter finalmente competere fino in fondo. Il vero obiettivo sarà chiudere il girone davanti alla Colombia per garantirsi un tabellone più favorevole nella fase a eliminazione diretta.

Probabile formazione Portogallo

Diogo Costa; Joao Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; Vitinha, Bruno Fernandes, Bernardo Silva; Rafael Leao, Cristiano Ronaldo, Joao Felix.

Colombia

La Colombia è probabilmente una delle squadre più sottovalutate del Mondiale 2026. I Cafeteros arrivano al torneo dopo la finale raggiunta in Copa America e con una rosa equilibrata e ricca di talento offensivo. Il CT Nestor Lorenzo ha costruito una squadra moderna e aggressiva, organizzata con un 4-2-3-1 che esalta le qualità tecniche degli uomini offensivi senza perdere compattezza. La Colombia pressa alta, gioca verticale e cerca continuamente l’uno contro uno sugli esterni. Luis Díaz è il simbolo della nazionale colombiana: devastante in campo aperto, imprevedibile nell’uno contro uno e decisivo nelle grandi partite. Attorno a lui gravitano esperienza e qualità con James Rodríguez, Arias, Lerma e Richard Ríos. In avanti, Córdoba garantisce fisicità e profondità. La Colombia sogna il miglior Mondiale della propria storia dopo i quarti di finale raggiunti nel 2014. Il duello diretto contro il Portogallo potrebbe decidere il primo posto del girone.

Probabile formazione Colombia

Vargas; Muñoz, Sánchez, Lucumí, Mojica; Lerma, Ríos; Arias, James Rodríguez, Luis Díaz; Córdoba. CT: Néstor Lorenzo.

Uzbekistan

L’Uzbekistan rappresenta una delle sorprese più interessanti del torneo. La qualificazione ai Mondiali conferma la crescita costante del movimento calcistico uzbeko, frutto di investimenti importanti nei settori giovanili e nelle infrastrutture sportive. I “Lupi Bianchi” sono una squadra estremamente organizzata dal punto di vista tattico. L’approccio è pragmatico: blocco basso compatto, densità centrale e ripartenze veloci. Pur non avendo stelle internazionali al livello di Portogallo e Colombia, l’Uzbekistan può mettere in difficoltà chiunque grazie all’intensità fisica e alla disciplina collettiva. L’obiettivo realistico sarà giocarsi il terzo posto e provare a entrare tra le migliori terze del torneo. Per riuscirci serviranno punti pesanti contro la RD Congo e magari un’impresa contro una delle due favorite.

Probabile formazione Uzbekistan

Yusupov; Sayfiev, Ashurmatov, Khusanov, Nasrullaev; Shukurov, Ganiev, Masharipov; Fayzullaev, Sergeev, Shomuorodoov.

Repubblica Democratica del Congo

La Repubblica Democratica del Congo arriva al Mondiale con entusiasmo e grande atletismo. I congolesi hanno costruito la qualificazione su una squadra fisica, aggressiva e ricca di talento individuale, soprattutto negli spazi aperti. Dal punto di vista tattico, la RD Congo punta molto sulle transizioni e sulle ripartenze veloci. L’intensità atletica è il principale punto di forza della squadra, che proverà a mettere pressione alle avversarie con aggressività e ritmo alto. Pur partendo come outsider del girone, la nazionale africana può rappresentare una mina vagante soprattutto nelle gare fisiche ed equilibrate. Strappare punti a Uzbekistan o Colombia potrebbe cambiare completamente la classifica del gruppo.

Probabile formazione RD Congo

Mpasi; Kalulu, Mbemba, Kapuadi, Masuaku; Pickel, Moutoussamy, Kakuta; Sadiki, Bakambu, Elia.

Calendario del Girone K

Il calendario del gruppo K mette subito pressione alle favorite e culmina con il grande scontro diretto tra Portogallo e Colombia nell’ultima giornata.

  • 17 giugno 2026 ore 19
    Portogallo – RD Congo, Houston Stadium
  • 18 giugno 2026 ore 4
    Uzbekistan – Colombia, Mexico City Stadium
  • 23 giugno 2026 ore 19
    Portogallo – Uzbekistan, Houston Stadium
  • 24 giugno 2026 ore 4
    Colombia – RD Congo, Estadio Guadalajara
  • 28 giugno 2026 ore 1 e 30
    Colombia – Portogallo, Miami Stadium
  • 28 giugno 2026 ore 1 e 30
    RD Congo – Uzbekistan, Atlanta Stadium

Il match più atteso è naturalmente Portogallo-Colombia, una sfida che potrebbe valere il primo posto e regalare uno degli spettacoli tecnici più affascinanti della fase a gironi del Mondiale 2026.