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Dopo Atalanta vs Milan, gli occhi degli appassionati di calcio sono pronti ad accogliere altri due big match in questa augustana – e prematura – Serie A 2022/23.

Venerdì 26 agosto, dopo Monza vs Udinese alle 18.30, si sfideranno infatti Lazio e Inter per quello che ha tutto il sapore di essere uno scontro diretto tra due delle otto sorelle del campionato.

Il giorno dopo, poi, sempre alle 18.30, sarà il turno di Juventus vs Roma. Ad appena 180 minuti – e qualcosa in più, contando il cooling-break – dall’inizio del campionato, gli analisti potranno già sbizzarrirsi nel pronostico di una potenziale griglia di fine stagione. Per Lazio e Inter – come per Juventus e Roma il giorno dopo – si tratta infatti del primo vero test stagionale: è in partite come queste che si misura la forza di una squadra, anche se siamo solo all’inizio.

I precedenti tra Lazio e Inter

Basti richiamare alla memoria l’ultimo Lazio vs Inter, in un caldo ottobre del 2021. Era l’ottava giornata di Serie A, la Lazio di Sarri era ancora la Lazio di Inzaghi, ma Inzaghi già sedeva un po’ mogio sulla panchina del club nerazzurro.

Il saluto dell’allenatore-simbolo nel pre-partita a tutto lo stadio, che lo ha accolto come un figlio; il gol di Perisic su calcio di rigore, a sbloccare il risultato, e poi il caos più totale.

Il pareggio della Lazio con Immobile – su rigore – e il 2-1 di Felipe Anderson in contropiede con Dimarco a terra. Infine, il 3-1 di Milinkovic-Savic (che nell’Inter ha la sua vittima preferita con ben cinque gol realizzati) a chiudere il match.

Quel giorno Sarri ha conquistato un pezzettino di cuore della tifoseria biancoceleste, prima di conquistarla nel derby contro Mourinho (3-2).

Quel giorno, qualche tifoso nerazzurro si è interrogato sulla statura di Simone Inzaghi: allenatore eccellente, ma con dei limiti – poi palesatisi in corso d’opera, fino al fattaccio del Dall’Ara e allo scudetto del Milan.

L’Inter non vince a Roma dal 2018, da quel clamoroso 3-2 in rimonta nello spareggio Champions (“l’ha presa Vecino”, chissà se lo ricorda l’uruguaiano, ora in forza proprio alla Lazio).

In panchina nella Lazio c’era proprio Simone Inzaghi. Da quel giorno ad oggi, l’Inter non ha più vinto contro la Lazio all’Olimpico. L’ultimo scontro diretto (a Milano) ha visto l’Inter vincere grazie ad una rete di Skriniar al termine di un match equilibrato (era il gennaio del 2022).

A Roma però è un’altra storia, anche nei precedenti generali: 89 confronti tra le due squadre, con un bilancio che vede l’Inter comunque favorita anche se non di molto con 33 vittorie contro le 25 biancocelesti. 31 volte è uscito il pareggio. I numeri offensivi, anche qui, sono molto equilibrati: 121 reti per l’Inter, 111 per la Lazio; tra le due gemellate insomma si gioca sempre a viso aperto.

I numeri generali, tra Milano e Roma, vedono uno squilibrio più evidente: dal 1929 ad oggi Lazio e Inter si sono affrontate 158 volte: 38 vittorie per i romani, 54 pareggi e ben 66 vittorie per i meneghini. Risalta la differenza reti: 177 gol biancocelesti contro i 252 nerazzurri (media di 1.59 gol a partita).

Le statistiche di Lazio e Inter

Lazio e Inter hanno chiuso la passata stagione con un record positivo all’attivo: secondo e primo miglior attacco del campionato. In una sfida dove si segna parecchio storicamente, questo dato non può passare inosservato.

La Lazio ha iniziato il campionato con una vittoria di rimonta sul Bologna (2-1), con la squadra di Sarri in inferiorità numerica dal 5’ di gioco, e un pareggio a reti inviolate contro il Torino. La Lazio ha avuto le sue chance anche contro la squadra di Juric, ma più che sulla fase offensiva sembra che Sarri in questo avvio di stagione abbia lavorato parecchio su quella difensiva.

I biancoceslesti d’altronde hanno cambiato i due portieri e tre centrali di difesa. Solo Patric, al momento, non ha perso il posto dietro, con Lazzari e Marusic titolari in pianta stabile.

La Lazio è una squadra più solida rispetto allo scorso anno, difende di reparto ma prima di tutto difende come squadra, ed è per questo che al momento Luis Alberto trova poco spazio. Romagnoli, ex capitano del Milan, ha dato sicurezza e aggiunto personalità ad una squadra che da quel punto di vista ne aveva bisogno. La partita contro il Torino, con zero tiri subiti, ne è fulgida testimonianza.

Ma il vero test è l’Inter di Inzaghi, formidabile dal punto di vista offensivo con la coppia Lukaku-Lautaro già in grande spolvero. Un dato Opta lo testimonia: da quando Lukaku ha vestito per la prima volta la maglia dell’Inter (2019/20), l’unica coppia ad essersi scambiata almeno 10 assist in Serie A è proprio la LuLa.

E attenzione: perché mentre Lukaku stava al Chelsea, Lautaro diventava un giocatore vero, finalmente maturo e consapevole dei propri mezzi. La Lazio è avvisata, anche da un punto di vista difensivo: l’Inter non ha concesso neanche un tiro nello specchio contro lo Spezia, e non capitava dal gennaio del 2021 contro il Benevento.

Che partita aspettarsi: le formazioni di Lazio e Inter

Come detto, Lazio e Inter non hanno finora affrontato ostacoli insormontabili in campionato: l’Inter soprattutto, che ha vinto con fatica a Lecce (decisivo il gol di Dumfries allo scadere), ha affrontato una neopromossa e una squadra, lo Spezia, che lotterà fino a fine anno per non retrocedere.

Test leggermente più probanti li ha affrontati la Lazio, soprattutto per le circostanze dell’esordio (in 10 dal 5’), con Bologna e Torino. La difesa ha tenuto bene, ma l’attacco deve ancora decollare. Attenzione, però, perché queste due squadre sono state, come detto, i due migliori attacchi lo scorso campionato.

E allora aspettiamoci una sfida aperta, piena di emozioni, con due allenatori propositivi e coraggiosi.

LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA LAZIO (4-3-3)

Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

LA PROBABILE FORMAZIONE DELL’INTER (3-5-2)

Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro, Lukaku.