Maurizio Sarri

Juventus – Lazio: prova di maturità per entrambe nel ritorno di Sarri a Torino

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Una prova di maturità. Enorme. Anche per definire chi, insieme al Milan, proverà a rimontare quel gran distacco creato dal Napoli di Spalletti. C’è ancora un campionato, ma sarà ben diverso per chi uscirà sconfitto dall’Allianz Stadium: nell’ultimo weekend prima della pausa per i Mondiali, la Juventus affronterà la Lazio. All’interno di novanta minuti, mille storie: l’obiettivo terzo posto, il ruolo di antagonista della capolista, il ritorno di Sarri a Torino. Ex scudettato, mai particolarmente amato.

Dunque, tutta da vivere: una domenica di campionato che ha fatto intanto infuriare il tecnico biancoceleste (“calendario impossibile, ma nessuno protesta”) e che consegna ad Allegri una sosta forse necessaria. Sia per ricaricare le pile, sia anche per tranquillizzare la propria posizione: con le ultime 5 vittorie si è garantito un futuro, almeno fino a fine stagione. Tutti parlano della rimonta, anche lo stesso Max sembra crederci: “Su chi punto le fiches della vittoria? Perché dovrei farlo su altre squadre?”, ha raccontato subito dopo il successo con l’Inter.

Juventus-Lazio in breve

  • Quando si gioca: domenica 13 novembre, ore 20.45
  • Dove si gioca: Allianz Stadium, Torino
  • Arbitro: Massa, sezione di Imperia
  • Dove vederla: DAZN
  • Probabile formazione Juventus (3-5-2): Szczesny; Bremer, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Milik.
  • Probabile formazione Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro.

I precedenti tra le due squadre

  • Partite totali: 187
  • Vittorie Juventus: 97
  • Pareggi: 44
  • Vittorie Lazio: 46
  • Gol Juventus: 327
  • Gol Lazio: 210

L’ultimo incontro tra le due squadre è stata praticamente il finale della scorsa stagione: la Juventus, all’Allianz Stadium, ha pareggiato per 2-2 nel giorno del ritorno di Maurizio Sarri. Sarri che è stato però battuto all’andata, il 20 novembre del 2021, nella prima, grande vittoria della scorsa stagione bianconera.

In generale, la Juve ha vinto il doppio degli incontri della Lazio, ferma a 46 successi su 187 partite. Per i bianconeri, un totale di 97 trionfi e 44 sono stati i pareggi. 327 reti siglate dagli juventini: il recordman è Alessandro Del Piero, con 14 reti all’attivo; segue Roberto Bettega a 11. Per trovare il primo laziale – 210 reti in totale – bisogna arrivare a Silvio Piola, che pure ha vestito il bianconero: 10 gol in totale.

L’ultima vittoria della Lazio a Torino risale al 2017-2018: dopo il vantaggio di Douglas Costa, Ciro Immobile segna la doppietta decisiva. Nel finale, un calcio di rigore sbagliato da Paulo Dybala.

Le statistiche delle due squadre

La Juventus ha sensibilmente migliorato i propri numeri. In 14 partite, intanto sono arrivati 21 gol e 60 tiri nello specchio: tutto decisamente migliorabile, ma è aumentata la precisione al tiro, arrivato al 42.50%; i numeri difensivi sono emblematici: 7 gol subiti, ben 9 partite senza subire reti e appena 42 tiri concessi. La Juve ha migliorato anche il numero di duelli vinti: 592, il 49.6% del totale. Cambiato anche il trend sui passaggi: 83,7% nella precisione, aumentati i dribbling a 72. Il 48.6% sono riusciti.

La Lazio ha numeri offensivi decisamente diversi: 26 reti siglate, 66 tiri nello specchio e 55.5% di precisione al tiro. I biancocelesti hanno la percentuale di realizzazione più alta: 21.9%. Non solo: Sarri ha cambiato anche l’aspetto difensivo della squadra. La Lazio ha infatti subito soltanto un gol in più rispetto alla Juventus, sono 9 i clean sheets di Provedel.

Gli stati di forma e l’analisi della partita

Quale Juventus vedremo contro la Lazio? Andiamo in ordine: rientra Szczesny tra i pali, davanti avrà ancora una volta una difesa a 3. Bonucci corre verso la conferma (obbligata dall’espulsione subita da Alex Sandro), con lui ci saranno ancora Bremer e Danilo, pronti poi a partire per l’operazione Mondiale. Cuadrado e Kostic sugli esterni, nel mezzo è tornato Paredes ma Locatelli è pronto a giocare dal primo minuto, con Fagioli e Rabiot ai suoi lati. Davanti Kean sta bene e corre verso la conferma, al suo fianco ci sarà Di Maria? Il dubbio riguarda anche Milik, Vlahovic verso la panchina

Immobile partirà probabilmente ancora dalla panchina. Davanti a Provedel, Hysaj dovrebbe tornare titolare dopo l’infortunio patito da Lazzari. Casale e Romagnoli saranno i centrali, Marusic terzino a sinistra. MilinkovicSavic pronto a recitare il ruolo da protagonista, con Cataldi in regia e Vecino mezzala sinistra. Con Felipe Anderson e Pedro (in assenza di Zaccagni), ci sarà Cancellieri.

Le probabili formazioni di Juventus-Lazio

  • Juventus (3-5-2): Szczesny; Bremer, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Milik.
  • Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro.

Juventus: la spallata al terzo posto

Oh, oggi la classifica non fa più un brutto effetto. Ma ci sono volute ben cinque vittorie consecutive per cambiare il trend e i connotati a questa Juventus: 28 punti in 14 partite, a 10 da un Napoli irreale, ma appena a due lunghezze da Lazio e Milan, e la prima si può sorpassare con i tre punti in palio all’Allianz Stadium. Sarebbe la spallata definitiva, per passare una sosta con la testa giusta, le ambizioni al massimo. Sognare lo scudetto? Nì. Prima tocca superare lo scoglio Sarri, eventualmente mettere nel mirino una brusca frenata degli azzurri.

Lazio: battere una big per sognare in grande

Se la Lazio dovesse battere la Juventus, invece, e molto più che nel derby, si ritroverebbe lo status di grande squadra, con i sogni al massimo. Sarri ha indicato il problema mentale della squadra: non deve uscire dai momenti caldi della stagione. Questo lo è, assolutamente: due vittorie di fila hanno dato morale, soprattutto l’ultima col Monza, difficile e pungente. Ora la prova di maturità, il Napoli guarda dallo specchietto.

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