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Scendono in campo i gruppi G e H. La prima è la Spagna, che nel pomeriggio affronta una delle debuttanti di questi Mondiali, Capo Verde. In prima serata il match clou, con il Belgio che si misura con l’Egitto di Momo Salah. Sempre per il Girone G, a mezzanotte, tocca all’Uruguay, atteso dall’Arabia Saudita. Infine in piena notte c’è il debutto dell’Iran, che ha come avversario la Nuova Zelanda. 

Spagna – Capo Verde

Esordio sulla carta abbastanza soft per una delle grandi favorite, la Spagna, che ha come primo ostacolo Capo Verde, novità assoluta nella fase finale di un Mondiale. De La Fuente recupera sia Yamal che Nico Williams, che però non sono ancora in condizioni ottimali e potrebbero partire entrambi dalla panchina. D’altra parte le alternative in attacco non mancano di certo alle Furie Rosse, e anche un tridente composto da Ferran Torres, Oyarzabal e Baena dovrebbe essere più che sufficiente per scardinare la difesa di Capo Verde, che il suo Mondiale l’ha già vinto staccando il biglietto. In attacco c’è una vecchia conoscenza del campionato, Livramento, che è ancora di proprietà del Verona e nell’ultima stagione era finito in prestito al Casa Pia, in Portogallo.

Dove si gioca: Mercedes-Benz Stadium, Atlanta

Ora italiana: 18

Dove vederla in TV: Dazn

Belgio – Egitto

La partita più interessante dal punto di vista tecnico è sicuramente quella che si gioca a Seattle e che oppone due nazionali che si presentano al via con buone aspettative, il Belgio e l’Egitto. Stesso schema, il 4-2-3-1, e tante stelle da una parte e dall’altra. Cominciamo dai Diavoli Rossi, che propongono l’atalantino De Ketelaere falso nove, con Lukaku che parte dalla panchina, supportato dall’altro napoletano De Bruyne. Doku, nonostante un fastidio accusato in allenamento, dovrebbe partire regolarmente dal primo minuto a destra, con Trossard a sinistra nel rombo d’attacco. Assenza pesante in difesa, dove manca Debast. Il rossonero De Winter è in lizza con Theate per la sua sostituzione. Nell’Egitto la stella è ancora una volta Salah, che deve riscattare una stagione più in scuro che in chiaro con il Liverpool, che è stata anche la sua ultima con i Reds. L’ex di Roma e Fiorentina agirà a destra alle spalle del bomber del Manchester City, Marmoush.   

Dove si gioca: Lumen Field, Seattle

Ora italiana: 21

Dove vederla in TV: Rai 1 / Dazn

Arabia Saudita – Uruguay

Dopo l’esordio da urlo di 4 anni fa in Qatar, con la clamorosa vittoria ai danni dell’Argentina, che poi si laureò campione del mondo, l’Arabia Saudita sogna il bis contro un’altra grande nazionale del Sud America. Di fronte questa volta c’è l’Uruguay, che si presenta agli ordini del “loco” Marcelo Bielsa, che deve fare fronte a diversi problemi di formazione, soprattutto in difesa, dove rischiano di mancare sia Ronald Araujio che Gimenez. E’ pronta la coppia di “scorta”, rappresentata dall’evergreen Caceres, 39 anni, e da Sanabria che in questo caso verrebbe adattato. Il terminale offensivo è l’altro Araujo, Maximiliano, supportato dall’ex Liverpool Nunez. Nell’Arabia Saudita, che scenderà in campo con un 4-3-3, ha recuperato il portiere titolare, Al-Alqidi.  

Dove si gioca: Hard Rock Stadium, Miami

Ora italiana: 24

Dove vederla in TV: Dazn

Iran – Nuova Zelanda

Nonostante le voci che volevano una possibile rinuncia per una guerra che rimane tuttora irrisolta, l’Iran parteciperà regolarmente a questi Mondiali e lo fa debuttando nella notte italiana contro la Nuova Zelanda. E’ l’ex interista Taremi a guidare l’attacco degli orientali, agendo da unica punta in un 4-1-4-1 sulla carta molto coperto. Assetto simile per la Nuova Zelanda, che presenta il doppio mediano come unica differenza. Il ct Darren Bazeley ha solo problemi di abbondanza, avendo tutti i giocatori a disposizione. Tutto il peso dell’attacco è sulle spalle del centravanti del Nottingham Forest, Chris Wood. 

Dove si gioca: SoFi Stadium, Inglewood

Ora italiana: 3

Dove vederla in TV: Dazn