C’è qualcosa di assolutamente speciale nelle finali per il terzo e quarto posto del Mondiale: nessuno vorrebbe giocarle, nessuno vorrebbe vincerle. Poi, certo, la retorica un po’ stanca e in disuso vuole – vorrebbe – che chi riceve la medaglia di bronzo la onori, la coccoli, ne vada fiero in pieno stile sportivo – pensate alle Olimpiadi.
Ma voi davvero ce li vedete i giocatori di Francia o Inghilterra pensarla così, dovessero vincere la finalina mondiale? Ce lo vedete Jude Bellingham baciare la medaglia di bronzo dopo aver fatto la guerra per 99 e più minuti contro Messi, Paredes e compagnia albiceleste – ed esserne uscito sconfitto? Ce lo vedete Tuchel, probabilmente già al tramonto della sua avventura come c.t. della Nazionale dei Tre Leoni, dare indicazioni forsennate e sentite mentre i suoi provano a difendere un gol di vantaggio – poniamo – proprio come era accaduto contro l’Argentina?
Ce li vedete, dall’altra parte, Les Blues lottare furenti su ogni pallone, dopo che già contro la Spagna, quando contava davvero, l’atteggiamento – non sappiamo se per stanchezza, incapacità di arginare la ragnatela spagnola, o semplicemente per via di una giornata particolarmente grigia – era stato molle, quasi dismesso? Se escludiamo Mbappe, la Francia di Deschamps ha in effetti ceduto con troppa facilità la battaglia, lasciandola alla Spagna senza colpo ferire. E hai voglia a dire che in fondo una partita si può perdere. Per una squadra forte come la Francia, perdere 0-2 – contro qualsiasi nazionale – significa ripensare le cose interne ed esterne.
E infatti Deschamps saluterà, come probabilmente accadrà con Tuchel, e i galletti ripartiranno dall’allenatore – già annunciato da Fabrizio Romano nelle scorse ore – che più di ogni altro può suonare con forza e vigore l’inno marsigliese, per donare ad una squadra che è già la più forte del pianeta un’identità così forte – anche nel gioco, non solo nell’animo – da superare ogni tempesta: Zinedine Zidane.
Prima, però, c’è la finalina. Una partita che si giocherà probabilmente sui duelli, a maggior ragione per la mancanza di motivazione che entrambe le Nazionali porteranno sul terreno di gioco. Ecco allora che la difesa inglese avrà da guardarsi bene dalle folate di Dembele, Doue, Olise, Mbappe – il quale punta ancora al titolo di miglior marcatore. Dall’altra parte Kane, anche lui in lizza – ma è difficile – per vincere la Scarpa d’Oro del Mondiale, con Bellingham a ispirare, e un centrocampo solido – anche se poco tecnico, come hanno dimostrato sia Anderson che Rice – che può supportare una partita fatta di duelli.
Qualche info sulla finale del terzo e quarto posto
Francia-Inghilterra è in programma negli Stati Uniti, in Florida, al Miami Stadium di Miami Gardens, sabato 18 luglio alle 23 (ore italiane). Il Miami Stadium (capienza: 64.478 posti) è stato scelto per la disputa di quattro partite della fase a gironi, una dei sedicesimi di finale, un quarto di finale e, come detto, la finale per il terzo posto.
Francia-Inghiterra sarà trasmessa in diretta tv in esclusivaDAZN, previo abbonamento, e in co-esclusiva, in chiaro, su Rai 1. È possibile attivare l’app di DAZN su ogni comune smart tv, nell’apposita sezione della Home di SkyQ e su tutti i televisori collegati a dispositivi quali PlayStation, XBox, Amazon Firestick e TIMVISION Box.


