formazione roma 2023

La formazione della Roma per il 2023 tra sogni di mercato e realtà

Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Come si schiererà in campo la Roma 2022/23 di José Mourinho, già forte del titolo della prima Conference League mai giocata nella storia?

Le società sono tutte già al lavoro h 24 per portare a casa entro i tempi stabiliti tutti (o quasi) i trasferimenti.

Una fretta che è tipica del calciomercato da ormai qualche anno, ma che in questa sessione estiva in particolare trova anche una sua giustificazione: la prima giornata di campionato cadrà infatti a poche ore da Ferragosto, il 14 di agosto per l’esattezza – un record che non ha precedenti.

Poi, seguiranno addirittura quattro partite in 15 giorni. Il mondiale alle porte – che fermerà il campionato per oltre un mese – ha obbligato tutte le principali leghe europee ad anticipare i turni, comprimendoli all’inizio.

Di conseguenza, anche se il mercato è aperto dal 1 Luglio, è già entrato nel vivo nel mese di Giugno. Vediamo come, per la Roma dei Friedkin (che in due anni e mezzo hanno speso, tra acquisto del club e aumenti di capitale, oltre 500 milioni di €).

La possibile formazione della Roma 2023

formazione roma 2023
Una possibile formazione per la Roma della stagione 2022/2023

Roma 2023 (3-4-1-2): Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Mancini; CELIK, Cristante (MATIC), FRATTESI (DOUGLAS LUIZ), Zalewski; Pellegrini; Zaniolo, Abraham. – All. J. Mourinho

Il calciomercato della Roma

I 33.500 (e rotti) nuovi abbonati della Roma – numeri così alti non si vedevano da 18 anni, dalle 33.266 tessere vendute nella stagione 2004/2005; il più alto rimane quello dell’anno dello scudetto con 47.039 abbonamenti venduti – hanno già una certezza: Nemanja Matic giocherà per l’AS Roma 2022/23.

Il contratto del serbo è infatti di un solo anno. Parametro zero di grande esperienza che sotto Mourinho ha già disputato due stagioni – con Chelsea e Manchester United. A 33 anni (34 il primo agosto) Matic porta alla Roma tutto il vissuto di una carriera ad alti livelli, nonché una solidità tecnica, fisica e psicologica che mancava ai giallorossi non tanto nell’11 di partenza, quanto nei 23 totali. Matic, detto altrimenti, può essere davvero una grande riserva per Mou, ma ora il club dovrà accontentarlo con un centrocampista titolare di livello.

Il nome più caldo per questo ruolo è quello di Davide Frattesi. E per almeno tre motivi. La Roma ha bisogno come il pane di un centrocampista che sappia fare gol (o comunque crearne; l’anno scorso il miglior marcatore è stato Pellegrini, più trequarti che CC, mentre Veretout è stato il miglior CC per gol realizzati, appena 4 di cui 2 alla prima giornata); da un punto di vista economico, la Roma ha diritto ad uno sconto del 30% sull’acquisto del giocatore, valutato intorno ai 25 milioni di euro; da ultimo, Frattesi ha sempre dichiarato di tifare Roma, e un suo ritorno in giallorosso – dove fu primaverino – consoliderebbe la tradizione romana e romanista del club.

Le alternative per il centrocampo

L’altro nome che circola in queste ore è di Douglas Luiz (Aston Villa). Il centrocampista brasiliano sarebbe il play ideale per Mourinho, forte fisicamente ma anche tecnicamente, giovane (24 anni compiuti lo scorso 9 maggio) e con un contratto in scadenza nel 2023. Inoltre il club di Birmingham ha già acquistato Kamara (ex OM) in quel ruolo, comunicando di fatto a Luiz di trovarsi una nuova sistemazione. Il suo prezzo, con la scadenza del cartellino alle porte, balla tra i 22 e i 23 milioni.

Mourinho sa che il centrocampo è l’unico vero reparto che la Roma deve rafforzare per compiere il definitivo salto di livello, ma al momento – in attesa di uscite di un certo tipo – quella del brasiliano rimane più una pista che una trattativa concreta (in questo senso, potrebbe giocare un ruolo fondamentale l’addio di Ibanez, il cui procuratore Giuliano è lo stesso di Douglas Luiz).

Al momento rimane fantacalcio la pista per Saul Niguez, in rotta con l’Atletico, più caldi invece Marcel Sabitzer, che ha trovato poco (nullo) spazio col Bayern Monaco di Nagelsmann, e Aouar del Lione – talento purissimo seguito da mezza Europa.

Gli acquisti in difesa e attacco

Chi invece risulta ormai ad un passo dai giallorossi è Zeki Celik, terzino destro classe ’97 in forza (ancora per poco) al Lille, squadra con cui – insieme a Maignan e Botman – ha vinto il campionato francese due anni fa sotto la guida del maestro Galtier. 6,8 milioni + bonus la cifra pattuita tra il club giallorosso e quello francese per portare nella capitale uno dei prospetti più interessanti della sua generazione.

Celik ha solo 24 anni, ma ha già tanta esperienza. Non solo, ma ha già giocato e ad alti livelli in campo europeo, oltre ad essere presenza stabile in nazionale turca. Alla Roma, guadagnerà quasi 2 milioni a stagione.

Su quella fascia, dove Mourinho non aveva reali alternative a Rick Karsdorp, serviva un intervento sul mercato. È arrivato. In difesa, compresa la fascia destra, dovrebbe cambiare poco. Si cerca una sistemazione per Vina, che dopo l’esplosione di Zalewski in quel ruolo non ha più giocato. Spinazzola può essere un co-titolare.

In attacco, si cerca una punta da affiancare ad Abraham e Shomurodov, in attesa di capire cosa capiterà sul fronte Zaniolo. Resta in orbita Roma Solbakken, eroe del 6-1 del Bodo dello scorso anno, che andrebbe a prendere il posto di Carles Perez (Udinese alle porte).

Possibile formazione per la prossima stagione.

Roma 2023 (3-4-1-2): Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Mancini; Celik, Cristante (Matic), Frattesi (Douglas Luiz), Zalewski; Pellegrini; Zaniolo, Abraham. – All. J. Mourinho

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on email
Email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email