Formazione Napoli 26 27? Nuovo allenatore per gli azzurri, che cercano il riscatto nella Serie A 2026 2027 con Massimiliano Allegri, subentrato ad Antonio Conte. I Partenopei, che hanno abdicato dopo la vittoria dello Scudetto nella stagione 2024 2025, sperano di tornare protagonisti nella lotta per il primo posto nel prossimo massimo campionato: ecco cosa potrebbe chiedere al mercato l’ex allenatore della Juventus e del Milan, per riportare il Napoli ai vertici italiani ed europei.
Il mercato dei sogni : la formazione del Napoli 26 27
Il giovanissimo turco Can Uzum, il centrocampista del Botafogo e del Brasile Danilo, la punta del PSV Ricardo Pepi e Garnacho del Chelsea sembrano essere i sogni del mercato del Napoli.
I profili, che si concentrano tra il centrocampo e le varie zone dell’attacco, parlano di una squadra che deve rivedere le sue strategie offensive, anche a causa del cambio di allenatore.
Partiamo da Can Uzum. Ventenne, turco, trequartista dell’Eintracht, è valutato 45 milioni. Destro, 186 cm, ha già giocato 8 partite con la nazionale maggiore, segnando anche una rete. Nella stagione appena conclusa, con il club, 28 presenze condite da 10 reti e 8 assist. Davvero non male. Il ragazzo ha talento, è già forte ma può essere anche un acquisto in prospettiva, andrebbe a ricoprire un ruolo fondamentale nel prossimo Napoli di Allegri e potrebbe aiutare a risolvere i problemi della stagione appena conclusa, martoriata dagli infortuni. Il problema, chiaramente, è il costo del cartellino, davvero elevato.
Il secondo profilo è quello del venticinquenne brasiliano Danilo. Di professione centrocampista, gioca nel Botafogo ed è valutato 32 milioni. 177 cm, è un mediano di fisico e impostazione, bravo in interdizione, ma dotato di buona tecnica. Con la Selecao 8 partite e 2 reti. Potrebbe essere un innesto importante nel centrocampo di mister Allegri, che ha bisogno di giocatori di questo tipo per unire i reparti. Su di lui c’è mezza Europa, cosa che potrebbe alzare il prezzo del cartellino a causa di un’asta internazionale. Lascerà il Brasile, ma resta da capire se lo farà per Napoli.
Il terzo nome è anche quello più sorprendente. Con Lukaku che sembra destinato all’addio, serve un vice-Hojlund. La società starebbe pensando a Ricardo Pepi del PSV. Punta centrale statunitense, gioca nel PSV ed è valutato 30 milioni. Ventitré anni, 185 centimetri, non è riuscito a lasciare il segno ai Mondiali, ma con la nazionale a stelle e strisce vanta 43 presenze e 13 reti. In Olanda, nella stagione 2025 2026, 34 presenze, con 19 reti e 2 assist. Interessante giocatore, anche se un po’ caro per non essere titolare.
Chiudiamo i sogni partenopei con un nome a effetto, cioè quello di Garnacho del Chelsea. Nazionale argentino (8 presenze, 0 reti), può giocare esterno di attacco a destra o a sinistra e cerca un rilancio. Valutato 28 milioni di Euro, può essere davvero un acquisto di altissimo livello, anche perché ancora giovanissimo. La trattativa non sembra impossibile.
Gli obiettivi più realistici del mercato del Napoli
Gatti, Bellanova, Vicario e un attaccante.
Questi i nomi che sembrano più accostabili al Napoli, per questioni di bilancio o facilità di trattativa.
Federico Gatti, stimato da Allegri, può arrivare dalla Juventus, dove poco si sposa con lo stile di gioco di Spalletti. Finito ai margini dei bianconeri, potrebbe accettare di buon grado il trasferimento in Campania, dove ritroverebbe un allenatore che potrebbe metterlo al centro della difesa e del progetto. Costa intorno ai 15 milioni, una cifra non certo elevatissima.
Occhio anche a Bellanova. Italiano, giovane, in cerca di rilancio dopo una stagione non esaltante all’Atalanta. Valutato dalla Dea 15 milioni di Euro, potrebbe essere un innesto interessante per la corsia di destra del Napoli, che sugli esterni deve probabilmente intervenire. Potrebbe essere una scelta relativamente “low cost” e di usato sicuro. La squadra bergamasca, davanti a un’offerta congrua, sembra disposta a lasciarlo partire.
Il terzo nome è quello di Vicario. Il portiere del Tottenham può arrivare a Napoli in caso di partenza di Milinkovic-Savic. Costa 18 milioni, una cifra importante se si ragiona sul fatto che, al momento, i partenopei hanno due estremi difensori decisamente affidabili.
Occhio al famigerato “mister X”: in caso di addio (probabile) di Lukaku, arriverà un attaccante.
Le possibili cessioni
Molto di quello che accadrà in entrata dipende dal mercato in uscita.
Come detto, Milinkovic non sembra il profilo di portiere che desidera Allegri e potrebbe salutare. Piace in Inghilterra, è valutato circa 20 milioni: a questa cifra il suo addio non causerebbe troppi rimpianti. Meret piace alla Juve: finito ai margini, può partire per circa 8 milioni.
Il mercato in attacco dipende molto da Lukaku e Lucca: il primo, dopo i problemi nel finale della scorsa stagione, potrebbe andare via per circa 6 milioni (Monaco?), il secondo ha estimatori in Italia (Lazio, Bologna e Fiorentina) e non verrà ceduto per meno di 20. Lucca, tuttavia, potrebbe essere una sorta di nuovo acquisto: se Allegri decidesse di dargli fiducia, il ragazzo può rilanciarsi e chiudere il mercato in entrata, almeno per quanto riguarda la punta centrale.
Discorso simile per Noa Lang: se verrà ceduto (su di lui l’Espanyol) serve un esterno. Valutato 22 milioni, potrebbe portare il denaro necessario per cercare di spingere per Garnacho.
La valutazione della rosa del Napoli
Il vero problema della rosa del Napoli 2025 2026 sono stati gli infortuni. Al completo, i partenopei hanno una squadra in grado di lottare per lo Scudetto, forse anche alla pari con l’Inter. La rosa va allungata, per evitare i problemi di mancanza di titolari nei ruoli chiave: esterni e trequartista sono gli interventi più importante nel prossimo mercato.

I portieri del Napoli
- Milinkovic
- Meret
- Contini
Complicato ragionare sui portieri del Napoli. I due considerabili titolari, Milinkovic e Meret, potrebbero lasciare la squadra. In questo caso, dunque, servirà acquistare un nuovo estremo difensore titolare, più adatto alle idee di mister Allegri e, probabilmente, un secondo affidabile. Tutto potrebbe cambiare anche se, va detto, in caso di permanenza dei due, i Partenopei potrebbero godere di un reparto davvero forte. In caso di cessione, buona l’idea Vicario: forte e affidabile, può essere un innesto importante.
I difensori del Napoli
- Buongiorno
- Beukema
- Rrahmani
- Marianucci
- Obaretin
- Marin
Probabile difesa a 4 per mister Allegri, con due centrali. Buongiorno-Rrahmani è una coppia che funziona, ma alla squadra forse manca un difensore ruvido e deciso, di quelli che piacciono al tecnico toscano. Ecco perché si sarebbe pensato a Gatti della Juventus, in possibile uscita dal club bianconero. Beukema e Marianucci vanno benissimo come seconde linee, in un reparto che non sembra aver bisogno di grandi innesti, ovviamente al netto delle eventuali uscite.
I terzini del Napoli
- Gutierrez
- Olivera
- Spinazzola
- Di Lorenzo
- Mazzocchi
A destra non si tocca capitan Di Lorenzo, con Mazzocchi discreto sostituto. A sinistra non hanno convinto né Gutierrez né Olivera, con Spinazzola che ha fatto meglio, ma non è costante. Occhio al possibile arrivo di Bellanova, che sa giocare sulle due fasce e che potrebbe mandare a sinistra Di Lorenzo. L’esterno dell’Atalanta sarebbe un innesto interessante, probabilmente necessario a un reparto, quello degli esterni difensivi, che ha bisogno di forze fresche.
I centrocampisti del Napoli
- McTominay
- Anguissa
- De Bruyne
- Folorunsho
- Hasa
- Lobotka
- Gilmour
- Cajuste
Folorunsho e Hasa in uscita, quello dei centrocampisti centrali è un reparto che va rimpolpato. Anche perché, come è accaduto in stagione, De Bruyne potrebbe spesso giocare più sulla trequarti. L’idea di portare a Napoli Danilo sembra corretta da un punto di vista tecnico-tattico. Leggermente meno fisico di Anguissa, del quale è più tecnico, è meno tecnico di McTominay, che però supera fisicamente. Il brasiliano, quindi, sembra il perfetto mix per amalgamare i due. Cajuste verso i saluti, così come Gilmour, in caso di offerte interessanti. Lobotka è la solita certezza. Se i titolari restassero tutti, il Napoli avrebbe una rosa competitiva tra mediana e centrocampo.
I trequartisti del Napoli
- Zerbin
- Vergara
- Alisson
- Noa Lang
- Rao
- Neres
- Ngonge
- Politano
- Lindstrom
Qualche cambio potrebbe arrivare. Alisson piace, Noa Lang da valutare, così come Neres, Ngonge e Politano, che Allegri potrebbe sacrificare per arrivare a un esterno di grande livello. Piace Garnacho. Serve un trequartista centrale e Can Uzum farebbe davvero comodo alla squadra: giovane, forte e di prospettiva, rappresenterebbe un investimento anche a livello economico. La qualità della rosa non impone ai partenopei una corsa all’acquisto: anche restando con i giocatori già in squadra, infatti, il Napoli può godere di una batteria di trequartisti esterni e centrali davvero di alto livello.
Gli attaccanti del Napoli
- Hojlund
- Lucca
- Lukaku
- Giovane
- Ambrosino
- Keddira
Possibile 4-3-3 per mister Allegri, con una sola punta centrale, che sarà Hojlund. Lukaku dirà addio, Lucca potrebbe restare come vice. Giovane deve trovare una collocazione non facile, mentre Ambrosino e Keddira dovrebbero lasciare la Campania. Tutto dipenderà da come si muoverà il Napoli in uscita. Per un modulo a una sola punta, Hojlund–Lucca sarebbero perfetti.
Le aspettative stagionali del Napoli
L’arrivo di Allegri manda un chiaro segnale: il Napoli deve tornare a vincere.
La squadra ha le qualità per farlo in Serie A, anche senza grandi acquisti: giocatori come De Bruyne possono rinascere con il tecnico toscano, che dovrebbe valorizzare il belga in regia, affiancato da Anguissa e McTominay. Occhio anche al lavoro degli esterni: Neres e Alisson sembrano perfetti per supportare Hojlund, anche se un innesto come Garnacho, in caso di partenze importanti, darebbe qualità. In difesa Spinazzola ha rinnovato e garantisce una presenza importante, così come Di Lorenzo. La coppia di centrali Buongiorno–Rrahmani deve rilanciarsi, mentre Olivera e Gutierrez, pur presi in considerazione, vanno valutati. L’arrivo di Bellanova e Gatti completerebbe il reparto difensivo. In mediana bene la presenza di Lobotka, che può fare rifiatare, con il sogno Danilo, costoso sul mercato.
Senza infortuni il Napoli ha una rosa da Scudetto e certamente può fare bene in Champions: con l’esperienza di Allegri si può puntare alla qualificazione diretta agli ottavi, poi si vedrà.
La Coppa Italia è alla portata grazie alla profondità della rosa.

