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L’Atalanta di Maurizio Sarri si affaccia alla nuova stagione 2026/2027 con l’obiettivo di confermarsi stabilmente nell’élite del calcio italiano ed europeo. La dirigenza bergamasca è al lavoro per puntellare una rosa già collaudata, cercando i giusti innesti per affrontare i tre impegni stagionali. I movimenti di mercato ruotano attorno alla ricerca di profili dinamici, perfetti per i ritmi e le richieste tattiche del nuovo tecnico.

Il mercato dell’Atalanta: la formazione dei sogni

Il grande sogno di mercato per la mediana e la trequarti orobica è completare il restyling post-Ederson, al momento tornato a Bergamo dopo che le visite mediche per il trasferimento al Manchester United sono saltate. Il club si sta muovendo con decisione per Ardon Jashari, individuato come il perno ideale per far girare la squadra a uno o due tocchi.

Davanti invece l’innesto di Gianluca Gaetano garantisce già imprevedibilità, ma si cerca un’ulteriore ala pura che possa alternarsi con i titolari per completare il tridente d’attacco.

I piani B e gli obiettivi più realistici nel mercato della Atalanta

Se le piste primarie a centrocampo dovessero complicarsi, la dirigenza ha già pronte le alternative strategiche in pieno stile Atalanta. Per la mediana si valutano profili emergenti della Ligue 1 o giovani di gamba provenienti dal mercato nordeuropeo, scoutati attentamente dagli osservatori nerazzurri. Sulle fasce l’obiettivo più accessibile resta il riscatto o la valorizzazione delle scommesse interne della rosa. In attacco, l’alternativa realistica per garantire freschezza e rotazioni sulle corsie esterne è rappresentata da profili giovani pronti a esplodere sotto la cura Sarri.

La nostra valutazione della Rosa

Il gruppo nerazzurro si presenta ai nastri di partenza con una struttura solida, arricchita da innesti mirati che ne aumentano la duttilità tattica.

formazione atalanta 26/27

I portieri

Il reparto offre ampie garanzie grazie alla titolarità indiscussa di Marco Carnesecchi, uno dei migliori profili italiani nel ruolo. La profondità è assicurata da secondi di provata affidabilità, ma la società valuta sempre l’inserimento di un giovane elemento di prospettiva per il futuro. Non si escludono sorprese di mercato a fine sessione qualora arrivassero offerte irrinunciabili dall’estero.

La difesa

La retroguardia poggia sul rientro a pieno regime di Giorgio Scalvini e sulla solidità di Isak Hien e Sead Kolasinac. La qualità complessiva del reparto è alta, ma il passaggio alla linea a 4 richiede un’assimilazione perfetta dei movimenti a zona. La necessità di interventi numerici per gestire le rotazioni sulle tre competizioni resta una priorità, e il calciomercato potrebbe regalare un ultimo colpo negli ultimi giorni di agosto.

Il centrocampo

La linea mediana è il motore della squadra, chiamata a ridisegnarsi dopo le ultime cessioni eccellenti. L’assetto deve abbinare muscoli e qualità geometriche, indispensabili per attivare le catene laterali in tempi rapidi. Sulle corsie esterne si concentra il maggior lavoro di restyling: servono terzini capaci di difendere di reparto ma pronti a dare ampiezza alla manovra offensiva. L’obiettivo è quello di trattenere Ahanor, ma sul classe 2007 sono forti le sirene del Chelsea.

L’attacco

Il reparto avanzato vanta una varietà di soluzioni importante grazie alla fantasia di Charles De Ketelaere e alla verticalità di innesti come Giacomo Raspadori e Nicola Zalewski. La tenuta fisica e la continuità realizzativa dei riferimenti centrali (come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic) saranno le chiavi della stagione; per questo motivo la dirigenza monitora il mercato degli esterni offensivi per aggiungere gol e profondità.

Le aspettative stagionali

Per l’Atalanta, le aspettative per la stagione 2026/2027 sono quelle di una squadra pronta a dare filo da torcere a qualunque avversaria con il nuovo impianto di gioco, con l’obiettivo minimo della qualificazione in Champions League e la voglia di stupire ancora una volta nelle coppe.