Kylian Mbappé è il capocannoniere del Mondiale 2026. Con dieci reti realizzate nel corso della competizione, l’attaccante francese ha conquistato la Scarpa d’Oro precedendo Lionel Messi, fermo a quota otto, ed Erling Haaland e Jude Bellingham, entrambi autori di sette gol. Un successo individuale dal sapore agrodolce, arrivato al termine di un torneo nel quale la Francia non è riuscita a raggiungere la finale e ha perso anche la sfida per il terzo posto contro l’Inghilterra. Il Mondiale disputato tra Stati Uniti, Canada e Messico ha però consacrato definitivamente Mbappé come uno dei più grandi giocatori nella storia della competizione. Grazie ai dieci gol segnati nell’edizione 2026, il capitano dei Bleus è salito a 22 reti complessive nelle fasi finali della Coppa del Mondo, superando Messi e diventando il miglior marcatore di sempre del torneo.
La seconda Scarpa d’Oro consecutiva
Mbappé ha conquistato la Scarpa d’Oro per la seconda edizione consecutiva. Un’impresa senza precedenti nella storia dei Mondiali, nessun calciatore, prima di lui, era riuscito a laurearsi capocannoniere in due tornei di fila. Nel 2022, in Qatar, il francese aveva chiuso la competizione con otto gol, tre dei quali realizzati nella spettacolare finale persa ai rigori contro l’Argentina. Quattro anni più tardi ha migliorato ulteriormente il proprio rendimento, raggiungendo la doppia cifra e confermandosi il punto di riferimento offensivo della Francia. A consegnargli definitivamente il titolo di capocannoniere è stata la doppietta segnata contro l’Inghilterra nella finale per il terzo posto. Mbappé si era presentato alla partita con otto reti, lo stesso bottino raggiunto da Messi prima della finalissima contro la Spagna. I due gol realizzati contro la nazionale inglese gli hanno permesso di salire a quota dieci e di mettere una seria ipoteca sul premio. Messi avrebbe avuto la possibilità di rispondere nella finale contro la Spagna, ma è rimasto a secco. L’argentino ha così terminato il torneo con otto reti, mentre Mbappé si è assicurato la seconda Scarpa d’Oro della sua carriera.
Il percorso di Mbappé nel Mondiale 2026
Il cammino del francese è stato caratterizzato da una continuità realizzativa impressionante. Mbappé ha cominciato il torneo segnando tre doppiette consecutive nella fase a gironi, contro Senegal, Iraq e Svezia. Sei gol nelle prime tre partite gli hanno permesso di prendere immediatamente il comando della classifica marcatori e di indirizzare la corsa verso la Scarpa d’Oro. Il capitano della Francia ha poi trovato la rete anche contro il Paraguay e il Marocco, portandosi a quota otto. Nella finale per il terzo posto, disputata contro l’Inghilterra, ha completato il proprio percorso con un’altra doppietta. Le sue dieci marcature non sono però bastate alla Francia per chiudere il Mondiale sul podio. La nazionale allenata da Didier Deschamps ha perso la finalina con un clamoroso 6 a 4. Dopo un primo tempo estremamente complicato, i Bleus hanno provato a rientrare in partita trascinati proprio dal loro capitano, senza riuscire a completare la rimonta. Mbappé ha così terminato la competizione con un premio individuale prestigioso, ma anche con la delusione per non essere riuscito a regalare alla Francia un altro titolo mondiale. Un epilogo che ricorda, almeno in parte, quanto accaduto nel 2022: anche allora il francese fu il miglior marcatore del torneo, ma dovette assistere al trionfo di un’altra nazionale.
Il nuovo record assoluto dei Mondiali
I dieci gol segnati nell’edizione 2026 hanno permesso a Mbappé di raggiungere quota 22 reti complessive ai Mondiali. Il francese è così diventato il miglior marcatore di sempre della competizione, superando Lionel Messi, fermo a 21. Alla vigilia del torneo, il primato apparteneva ancora a Miroslav Klose con 16 gol. Il record dell’ex attaccante tedesco, che sembrava destinato a resistere ancora a lungo, è stato invece superato sia da Messi sia da Mbappé. Il loro duello a distanza ha accompagnato l’intero Mondiale: partita dopo partita, i due hanno prima raggiunto Klose, poi lo hanno scavalcato e infine hanno continuato ad aumentare il proprio bottino. Mbappé è arrivato all’ultimo fine settimana con 20 reti complessive, mentre Messi era salito a 21. La doppietta contro l’Inghilterra ha ribaltato nuovamente la situazione, portando il francese davanti all’argentino. Il mancato gol di Messi nella finale contro la Spagna ha poi reso definitivo il sorpasso. La progressione di Mbappé nelle sue tre partecipazioni alla Coppa del Mondo racconta bene la sua straordinaria familiarità con il torneo. Nel 2018 segnò quattro gol e contribuì, a soli 19 anni, alla conquista del titolo da parte della Francia. Nel 2022 arrivò a otto reti, realizzando anche una tripletta in finale. Nel 2026 ha chiuso con dieci gol. In tre edizioni il suo rendimento è quindi cresciuto costantemente: quattro, otto e dieci reti, per un totale di 22.
Un posto tra i grandi bomber della storia
Con dieci gol in una sola edizione, Mbappé è entrato anche in un gruppo estremamente ristretto di attaccanti. Prima di lui soltanto Just Fontaine, Sándor Kocsis e Gerd Müller erano riusciti a raggiungere la doppia cifra in un singolo Mondiale. Il record assoluto rimane quello di Fontaine, capace di realizzare 13 gol nell’edizione del 1958. Mbappé ha invece eguagliato le dieci reti segnate da Müller nel 1970. Il confronto tra epoche differenti deve naturalmente tenere conto del numero di partite: Fontaine e Müller disputarono sei incontri, mentre il nuovo formato del Mondiale ha permesso al francese di giocarne otto. Il dato, tuttavia, non ridimensiona la continuità mostrata dal capitano dei Bleus. Mbappé ha segnato in tutte le fasi della competizione, dimostrando di saper essere decisivo sia contro avversari meno quotati sia nelle partite dal peso maggiore.
Messi secondo, Haaland e Bellingham sul podio
Alle spalle di Mbappé si è piazzato Lionel Messi con otto gol. L’argentino ha cominciato il torneo con una tripletta contro l’Algeria, per poi realizzare una doppietta contro l’Austria e segnare anche contro la Giordania. Nella fase a eliminazione diretta ha incrementato il proprio bottino con le reti contro Capo Verde ed Egitto. Gli otto gol gli hanno permesso di superare il precedente record assoluto di Klose, ma non sono stati sufficienti per resistere al ritorno di Mbappé. A sette reti hanno chiuso Erling Haaland e Jude Bellingham. L’attaccante norvegese, al suo primo Mondiale, ha confermato le proprie qualità realizzative con tre doppiette ed è diventato in pochissimo tempo il miglior marcatore della Norvegia nella storia della competizione. Bellingham è stato invece una delle grandi sorprese del torneo. Pur non essendo un centravanti, il centrocampista inglese ha terminato con sette gol, stabilendo il record di marcature realizzate da un giocatore dell’Inghilterra in una singola edizione della Coppa del Mondo.
Un record destinato a crescere
Mbappé ha raggiunto questi traguardi a soli 27 anni. Al Mondiale del 2030 ne avrà 31 e potrebbe presentarsi ancora nel pieno della propria carriera. La possibilità di partecipare a una quarta edizione rende il suo record di 22 gol tutt’altro che definitivo. Non è escluso, inoltre, che possa essere protagonista anche nel 2034. I numeri costruiti finora sono già impressionanti: un titolo mondiale, due finali disputate, due Scarpe d’Oro consecutive e il primato assoluto di reti nella storia della competizione. A questi risultati si aggiunge un’altra stagione da record, nella quale Mbappé è diventato il primo calciatore a vincere contemporaneamente la classifica marcatori della Liga, della Champions League e del Mondiale. Il 2026 non gli ha consegnato la seconda Coppa del Mondo, ma ha rafforzato ulteriormente la sua posizione nella storia del calcio. Il torneo è stato vinto dalla Spagna, ma il suo principale protagonista individuale è stato, ancora una volta, Kylian Mbappé.


