Una bellissima notizia per tutto il mondo del basket, e per l’umanità: Achille Polonara torna in campo, o meglio, a bordo di esso. L’ex giocatore di Virtus Bologna e nazionale – che dopo la leucemia ha deciso di dare l’addio al basket giocato – resta nel basket e sarà assistant coach dell’Halley Campania Avellino Basket, club di Serie A2, dove lavorerà nello staff di coach Gennaro Di Carlo, tecnico di grande esperienza alla guida della squadra dal 2025.
Avellino era nel destino di Polonara
Per la città, e per Achille, si tratta di un incrocio del destino particolarmente significativo: proprio sul parquet del PalaDelMauro infatti Polonara aveva svolto delle sedute di allenamento per tentare il ritorno all’attività agonostica a seguito della complessa battaglia contro la leucemia mieloide acuta. Sebbene quel tentativo da atleta non avesse dato l’esito sperato, il capoluogo irpino rappresenta ora la culla della seconda vita sportiva di Achille, in un contesto urbano conosciuto in passato solo da avversario contro la storica Scandone, compagine recentemente approdata in B Nazionale.
Entusiasmo irpino alle stelle
Grande l’entusiasmo con cui è stato accolto dalla piazza e dai tifosi, a cui lui stesso ha risposto con altrettanta voglia di fare e riconoscenza: “Ringrazio l’Halley Campania Avellino Basket per questa enorme opportunità. Non vedo l’ora di iniziare: sono davvero molto carico e felice di poter vivere questa nuova esperienza e collaborare con coach Di Carlo e tutto lo staff”. Non vedo l’ora di iniziare: la squadra ha preso forma, manca soltanto un giocatore per completare l’organico”, ha detto Polonara, già immerso mentalmente nel suo nuovo ruolo e nella sua nuova vita nel mondo del basket.
Sulle orme di Peppe Poeta
Non sarà forse il rientro che avrebbe sognato, quello in campo da giocatore, ma l’occasione è ghiotta per trovare una nuova strada, e magari riscoprirsi molto capace come tanti ex colleghi che dal campo hanno trovato poi soddisfazione anche in panchina. L’esempio più vicino ed immediato è sicuramente quello di Peppe Poeta, campione d’Italia con l’Olimpia al secondo anno da head coach in massima serie. Anche l’ex compagno di nazionale ha iniziato da assistente allenatore, di Ettore Messina a Milano, per poi diventare capo a Brescia e successivamente all’Olimpia. Ci ha messo solo 4 anni per vincere il suo primo scudetto, chissà che Polonara non riesca a fare tanto quanto, se non meglio. Intanto è giusto che si goda l’occasione giuntagli da Avellino, che siamo certi vivrà con con entusiasmo e professionalità, quelle che ha sempre mostrato anche da giocatore.

