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L’ultimo turno di massima serie del 2025 ci lascia con un quintetto di grandi realizzatori, con diversi graditi ritorno come quelli di Vital, Shields e Bilan; giocatori assai abituati a ritrovarsi in questa classifica sin dalle passate stagioni. In posizione di playmaker troviamo invece Naz Mitrou-Long, che con una prova sontuosa dà a Napoli ulteriori chances di ottenere il pass per le Final Eight di Coppa Italia.

Playmaker – Nazareth Mitrou-Long

Trascinatore! Il termine che si addice meglio a Naz Mitrou Long dall’inizio della sua esperienza napoletana. Anche nel successo, fondamentale in chiave qualificazione alla Coppa Italia, su Cantù, risulta particolarmente decisivo: 20 punti (5/6 da due, 3/5 da tre, 1/1 in lunetta), 7 rimbalzi, un recupero, 10 assist, 3 falli subiti per 34 di valutazione. Quarta prova stagionale oltre i 20 punti realizzati (non accadeva dal 7° turno e nelle ultime 4 gare non era mai andato oltre i 13), quella contro Cantù è la migliore per percentuale da due punti (83%), per assist e per valutazione. Pupillo di coach Magro fin dai tempi di Brescia, Mitrou-Long è il jolly di Napoli nella corsa a un posto tra le prime 8 al termine del girone d’andata.

Guardia – Christian Vital

Nell’ampio successo di Tortona su Reggio Emilia, che mantiene la squadra di Fioretti tra le prime 4 forze del campionato, si fa largo la prestazione di Christian Vital. 25 punti (5/8 da due, 2/6 da tre, 9/9 in lunetta), 2 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e 7 falli subiti per 29 di valutazione complessiva. Ottava gara della sua stagione oltre i 20 punti realizzati e sesta oltre i 20 di valutazione. Sempre glaciale in lunetta (una volta in questa stagione è arrivato anche a realizzare 16 tiri su altrettanti tentativi), viaggia a una media di 5.6 falli subiti a partita, che garantiscono mediamente quei 10 punti in più ai suoi che tante volte possono fare la differenza in gare punto a punto.

Ala piccola – Shavon Shields

L’Olimpia Milano supera la Vanoli Cremona con comodità e un primo quarto da 27-12. In una partita resa facile fin dai primi minuti, a risultare determinante è sicuramente Shavon Shields, che chiude con 22 punti (4/5 da due, 4/6 da tre, 2/2 in lunetta), 6 rimbalzi, 2 recuperi, 3 assist e 28 di valutazione. Una prova a tutto tondo per l’ala americana che in questa stagione, in campionato, è andato soltanto un’altra volta oltre i 20 punti segnati, palesando qualche difficoltà a incidere come riusciva a fare fino all’anno passato (anche per via di una maggior distribuzione di responsabilità). Contro Cremona fa registrare la miglior prestazione al tiro da due (80%) e quella con il miglior plus/minus (+26), mostrandosi in ottima condizione. Questo fa ben sperare il mondo biancorosso, che non può fare a meno del giocatore che negli ultimi anni ha avuto il maggior impatto offensivo in casa Olimpia.

Ala grande – Eimantas Bendzius

Nell’importantissimo successo ottenuto da Udine sul campo di Trento, spicca la prova di Bendzius. 23 punti (5/8 da due, 3/4 da tre, 4/5 in lunetta), 2 rimbalzi, 4 falli subiti e 18 di valutazione. Il suo avvento era stato salutato con grande entusiasmo dai tifosi udinesi e, dopo un inizio balbettante, si sta prendendo diverse soddisfazioni, oltre che le ovvie responsabilità in campo. La sua prova vale il successo dell’APU su un campo difficile come quello dell’Aquila e anche l’aggancio dei diretti avversari in classifica, oltre che una posizione che ora vede Udine addirittura potersi giocare l’accesso alla prossima Final Eight di Coppa Italia. Fino a qui la stagione della formazione di coach Vertemati è ben sopra le aspettative, con buona pace di chi li considerava senza speranze fin dall’inizio o costantemente in difficoltà in un campionato dove, al momento, in tante hanno fatto peggio.

Centro – Miro Bilan

Per una Brescia che vince con autorità contro Venezia e si tiene il primato in classifica anche al termine del 2025, c’è un Miro Bilan che disputa una gara da MVP. Il centro biancoblu chiude con 21 punti in 28′, con 7/12 da due e 7/9 ai liberi, 7 rimbalzi, 5 falli subiti, 4 assist per 26 di valutazione. Per lui che era abituato a finire in questo quintetto nella passata stagione, un ritorno al passato che gli farà piacere e la giusta chiusura di un anno solare da assoluto protagonista della LBA. La sua presenza dà solidità e concretezza alla squadra di Cotelli, che dopo la finale scudetto raggiunta nella passata stagione, può provare a ripetersi anche in questa, con un gruppo che, restando praticamente inalterato, ha sempre più conoscenza di sé e consapevolezza delle proprie capacità.