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Dopo la pausa per la Final Eight di Coppa Italia e la finestra dedicata alle qualificazioni ai Mondiali, ritorna il campionato, con tre partite molto interessanti. La prima che vi proponiamo è la sfida tra Udine e Varese, due squadra in lotta per un posto ai prossimi playoff; poi Tortona-Cremona, che vede i padroni di casa abbastanza tranquilli rispetto alla qualificazione alla post-season mentre gli ospiti cercano lo scalpo per attentare alle prime otto posizioni. E infine il derby lombardo, Milano-Cantù, con l’Olimpia che insegue le prime due della classe (Bologna e Brescia) e Cantù che cerca di mantenere le distanze dall’ultimo posto (che vale la retrocessione) e puntare ad allungare in chiave salvezza.

APU Old Wild West Udine – Openjobmetis Varese

Domenica 8 marzo, ore 17.30

Al PalaCarnera si presenta una Varese vogliosa di mettere la testa avanti in classifica. Distanziate da una sola vittoria, le due squadre concorrono per raggiungere le prime otto posizioni al termine della stagione regolare. Sarà una partita speciale per il coach dell’APU, Adriano Vertemati, ex della partita che nel recente passato è stato seduto sulla panchina varesina chiudendo la propria esperienza anticipatamente con un esonero. Un’onta che quest’anno Vertemati sta ampiamente riscattando, portando la neopromossa Udine a giocarsi meritatamente un posto ai prossimi playoff e per la quale si è preso già una bella rivincita nella gara d’andata, quando i suoi ebbero la meglio alla Itelyum Arena, vincendo 66-59. In quella partita Udine dominò a rimbalzo, catturando ben 53 carambole, un numero che Varese dovrà necessariamente ridurre per poter vincere in Friuli. La squadra di Kastritis dovrà mettere in campo una maggiore compattezza difensiva e tanta forza fisica, trovandosi di fronte una coppia di lunghi grossi e dinamici come Mekowulu e Spencer. Ma non solo, perché grande attenzione andrà posta anche sugli esterni, dove la pericolosità di Calzavara, Christon e Alibegovic rende oggi Udine una squadra assai pericolosa per qualsiasi avversaria.

Bertram Derthona Tortona – Vanoli Cremona

Domenica 8 marzo, ore 18

Tortona torna in campo dopo l’avvincente cavalcata alle Final Eight di Coppa Italia, terminata con la sconfitta nella finalissima per mano dell’EA7 Emporio Armani Milano. La squadra di Fioretti, attualmente quinta in classifica, vuole tenere il distacco dalla prima inseguitrice (Trieste, a due vittorie di distanza) e per farlo dovrà superare l’agguerrita Vanoli Cremona, che con 16 punti insegue l’ottavo posto attualmente competenza di Udine, con lo stesso punteggio. Cremona, che in settimana non ha avuto per gli allenamenti gli azzurri Veronesi, Casarin e Grant, con Ndiaye impegnato con la nazionale senegalese, ha cercato di inserire il nuovo arrivato, Mattia Udom, in uscita dalla “scomparsa” Bergamo (A2). Un’addizione che può aiutare la Vanoli ad affrontare il periodo decisivo che sta arrivando, con ambizioni playoff. La squadra di Brotto disputerà quattro gara in casa e cinque in trasferta, potendo guardare più avanti che dietro, visti i dieci punti di margine sull’ultima della classe, Treviso. Un bottino rassicurante che consente alla formazione lombarda di cercare di fare qualcosa di più, puntando a quei playoff che a inizio stagione potevano sembrare utopia. Dall’altra parte la Bertram ha un gruppo solido, guidato da un coach che ha voglia di prendersi delle soddisfazioni dopo anni da assistente all’Olimpia Milano. Fino a qui, visto quanto fatto in Coppa Italia, Fioretti ha svoltoun ottimo lavoro e sembra poter fare altrettanto da qui a fine stagione.

EA7 Emporio Armani Milano – Acqua S.Bernardo Cantù

Lunedì 9 marzo, ore 20

Chiudiamo i nostri “consigli” con il derby lombardo di lunedì sera, tra Milano e Cantù. Match al quale l’Olimpia arriva da fresca vincitrice della Coppa Italia, con un Armoni Brooks in grandissimo spolvero. L’esterno americano è stato l’MVP della competizione e, visto il sodalizio certificato con coach Poeta, si candida per essere il trascinatore della squadra da qui a fine stagione. Dall’altra parte c’è una Cantù che non vuole essere uno sparring partner. I brianzoli avranno davanti a loro una montagna da scalare, ma il morale è alto dopo la bella vittoria ottenuta con Trento nell’ultima uscita. Coach De Raffaele ha sfruttato le due settimane di stop per lavorare con la squadra, amalgamarla e farla sempre più sua, aggiungendo anche un nuovo innesto, il francese Ivan Fevrier, ala grande classe 1999. Un’addizione in chiave salvezza, per la quale vanno evitati passi falsi. Difficile pensare che una sconfitta contro una delle favorite per lo scudetto rappresenti un’occasione mancata per l’Acqua S.Bernardo, ma una buona gara al PalaLido contro l’EA7 può comunque aiutare a cementare un gruppo che sa di avere la salvezza nelle proprie mani, potendo attualmente contare su due vittorie di vantaggio sul fanalino di coda della LBA, Nutribullet Treviso.