In arrivo il primo turno del girone di ritorno, che non vale più per un posto alle Final Eight di Coppa Italia, ma inizia a contare per ciò che sarà la fine del campionato: playoff o salvezza. Tra le gare del weekend mettiamo in evidenza proprio uno scontro agli antipodi della classifica, quello tra Brescia (seconda) e Cantù (ultima), che sembra sulla carta scontato, ma che secondo noi potrebbe regalare anche la sorpresona. E poi occhi puntati sul nuovo rematch tra Mario Fioretti, allenatore di Tortona, e il suo storico passato (l’Olimpia Milano) e ancora la sfida tra squadre che dovrebbero oscillano tra la salvezza risicata e la zona playoff: Udine e Reggio Emilia.
Bertram Derthona Tortona – EA7 Emporio Armani Milano
Sabato 17 gennaio, ore 18.45
All’andata fu gloria per Mario Fioretti, che alla prima occasione di scontro con la società che l’ha visto crescere come allenatore per tanti anni, le fece un bello scherzetto, vincendo al Forum 74-71. La storia si ripete sabato 17 gennaio, però a Tortona, nella nuova e splendida Nova Arena. Si incrociano i destini di due formazioni destinate a rivedersi, potenzialmente, sia alle Final Eight che ai prossimi playoff scudetto. Entrambe sono in salute: Milano ha vinto le ultime 6 gare consecutive e non perdere da fine novembre, Tortona è reduce dalla sconfitta di Brescia, arrivata dopo 4 successi in fila. Chiaro che sulla carta non dovrebbe esserci partita, per via della lunghezza e della qualità del roster a disposizione dell’Olimpia, ma questa sfida – da quando Tortona è in Serie A – ha sempre regalato emozioni e diverse sorprese. Attenzioni ai tiratori, con Strautins da una parte e Brooks dall’altra, attualmente i giocatori più in forma delle rispettive squadre.
APU Old Wild West Udine – UNA Hotels Reggio Emilia
Domenica 18 gennaio, ore 18
Come accennato nell’incipit, questa sfida potrebbe dire tanto del prossimo futuro di entrambe le formazioni. Udine si è guadagnata con ampio merito (e anche grazie ai punti tolti alle diverse squadre dopo l’esclusione di Trapani dal campionato) un posto tra le prime 8 e il pass per la Coppa Italia di Torino. Con 12 punti la formazione friulana vede davanti la sesta (Trieste) a 2 lunghezze, ma non può fare a meno di guardare dietro, dove ci sono altre 3 squadre a pari punti (Napoli, Cremona e Trento), 2 con 2 punti in meno (Varese e Sassari) e poi c’è proprio Reggio Emilia, che a quota 8 punti (4 vittorie e 10 sconfitte) rischia tantissimo ma ha un roster per cui onestamente è difficile pensare che possa chiudere ultima e dunque retrocedere. La LBA ci insegna che ogni partita fa storia a sé, e allora Udine, nonostante l’appoggio del pubblico amico, deve prestare molta attenzione a chi verrà a farle visita, perché la squadra di Priftis deve risollevarsi prima possibile dalla situazione di classifica. L’ultima partita ha detto bene ai biancorossi, che in casa hanno spazzato via la Dinamo Sassari (90-68), ma erano reduci da due sconfitte consecutive (contro Tortona e Cremona). L’arrivo di Stephen Brown sembra aver dato una sterzata di fiducia alla UNA Hotels, che però ha un conto aperto fin dalla passata stagione con la continuità di risultati, lacuna perenne delle squadre di Priftis. Dal canto suo, Udine non vuole fermarsi e cercare di mantenere un posto tra le prime 8 anche al termine del girone di ritorno. Ci aspettiamo una partita viva, con il fattore campo che potrebbe essere determinante.
Acqua San Bernardo Cantù – Germani Brescia
Domenica 18 gennaio, ore 20.00
Brescia-Cantù, anche se a campi invertiti, significa vetta della classifica contro fondo, seconda contro ultima. Un derby lombardo che, sulla carta, non ha storia, ma che secondo noi potrebbe averla eccome. Cantù, richiamata anche in settimana a una reazione veemente da parte dei propri dirigenti, deve forzatamente vincere sfruttando il match casalingo per rispondere positivamente a un periodo assai complesso che l’ha vista catapultata all’ultimo posto della classifica, seppur a pari punti con Treviso. Dall’altra invece c’è una Brescia che non si ferma più e che, dopo aver battuto anche Tortona nell’ultima gara giocata, vuole proseguire il proprio percorso di vetta, attualmente condiviso con la Virtus Bologna (Germani seconda per via dello scontro diretto sfavorevole). Le ultime partite di Brescia parlano di Burnell e Bilan in particolare spolvero (non una novità), mentre dall’altra parte, con una squadra che non vince da ben 8 partite, ci si affida a Ballo (20 nell’ultima sconfitta con Trieste), Green e Bortolani. Sarà una bella sfida, soprattutto nel pitturato, vicino a canestro.


