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È in rampa di lancio al sesta giornata di Eurolega, la prima del doppio turno settimanale che vedrà impegnata l’unica squadra italiana, l’Armani AX, prima contro il Bayern Monaco di Trinchieri in terra tedesca e poi contro la Stella Rossa di Belgrado.

Ma è tutto il sesto turno a offrire spunti di interesse, cominciamo, come sempre, con Milano.

Bayern Monaco-AX Armani Exchange

Il favoloso inizio di stagione della corazzata di Messina, potrebbe continuare nella serata di martedì 25 ottobre, in quel di Monaco, in Germania, dove il Bayern del capo allenatore italiano Andrea Trinchieri, proverà a spezzare l’egemonia della AX che ha vinto tutte e 5 le partite disputate fin qui.

Sono due squadre per certi versi piuttosto simili, seppur fatte le debite proporzioni. Uno dei dati che accomunano i due team, è quello dell’aggressività difensiva dimostrata nella Lega, che origina spesso alcuni problemi coi falli. I tedeschi occupano il primo posto per falli commessi, 113, Milano è seconda in questa speciale classifica a quota 106.

La precisione al tiro da 3 punti è l’arma offensiva in più della squadra di Messina, visto che la percentuale supera, seppur di poco, il 39%, per un terzo posto complessivo, ma anche il Bayern ha dalla sua dei cecchini oltre l’arco, con ottimo 37%, che pone la squadra del “Trinco” al quarto posto di questa graduatoria.

Cambia, e questo è il dato su cui occorre basarsi rispetto al dato precedente, il numero delle triple messe a segno, 11 circa a partita per le “scarpette rosse” e 8,5 per i tedeschi.

La difesa milanese sarà quindi portata a dover stare attenta alle bocche di fuoco più intraprendenti delle fila tedesche, Lucic, Obst e Hilliard.

Brutte notizie arrivano dall’infermeria, occupata da qualche giorno da Malcom Delaney, che dovrà stare fuori poco meno di un mese. Questo potrebbe fare abbassare la media assist della squadra di Messina che si è ora stabilizzata a 18 per partita, quarta in Eurolega.

Occorre contare in una prestazione monster di gente come Rodriguez, Melli, Shields e soprattutto Pippo Ricci e Gigi Datome, che con ogni probabilità vedranno aumentare il loro minutaggio.

Il rientro di Vlade Lucic nel Bayern è coinciso con la prima vittoria dei tedeschi in EL, contro lo Zalgiris, in quel di Kaunas, dopo le prima 4 partite saltate per Covid, mentre vanno monitorate le condizioni di Zipser e Radosevic, ancora fuori per la partita di martedì.

Fenerbahce-Barcellona

Potrebbe invece essere l’incontro più spettacolare dell’intero sesto turno, quello tra i turchi del Fenerbahce e i catalani del Barcellona.

Gli ospiti dividono il primato in classifica proprio con Milano e l’impegno in Spagna è tutt’altro che da prendere sottogamba. Djordjevic non è partito alla grandissima alla guida dei canarini e la sconfitta sul filo di lana a Madrid per 70-69, non ha certo aiutato l’umore. Il Fener è una sorta di cantiere aperto e il coach serbo chiede pazienza per trovare quei risultati ai quali i tifosi turchi sono abituati.

Piuttosto performanti se parliamo di canestri dal pitturato, le differenze tra le due squadra diventano macroscopiche se ci riferiamo al tiro dalla lunga distanza, visto che i blaugrana realizzano 9 tiri da tre a partita circa, contro i 6,5 dei prossimi avversari.

Sotto i riflettori De Colo e Guduric da una parte e i soliti Mirotic con Cory Higgins dall’altra.

ASVEL Villeurbanne-CSKA

Il buon inizio della squadra di Tony e TJ Parker in Eurolega, ha avuto una battuta d’arresto la scorsa settimana contro la AX.

La sconfitta dei transalpini è stata tutt’altro che una disfatta, visto che i bianchi sono rimasti avanti per tutta la partita, giocando con una sfrontatezza e una precisione degne delle grandi squadre. Milano nella seconda parte della gara ha cambiato marcia, per poi trovare il canestro della vittoria siglato da Devon Hall.

I bianchi devono ora riordinare le idee per provare a mettere in difficoltà un’altra squadra piuttosto attrezzata e tra le favorite per la conquista del titolo di quest’anno, il CSKA Mosca.

Sono 4 le vittorie dei russi, anch’essi caduti proprio contro Milano all’esordio, arrivate contro Efes, Zenit, Stella Rossa e Olympiacos la settimana scorsa.

Sono due i dati più negativi della squadra francese, che occupa l’ultimo posto nella graduatoria dei rimbalzi offensivi e perde qualcosa come quasi 15 palle di media a incontro.

Seppur a Milano le cose siano andate meglio, il CSKA non rappresenta in questo momento l’avversario più malleabile, anche se si presenterà con le solite assenze di Milutinov e Shengelia. Sotto la luce dei riflettori Elie Okono, addirittura divino contro Milano, mentre dall’atra parte occhio a Johannes Voigtmann.

Panathinaikos-Anadolu

Si è finalmente trasformato in “1” lo zero che occupava dall’inizio della stagione la casella delle vittorie in Eurolega dei campioni in carica dell’Efes Anadolu.

La vittoria è arrivata in casa contro l’Unics Kazan, sconfitto per 71-68. Potrebbe essere la svolta per gli uomini di Ataman, che devono comunque risalire la classifica, chiedendo strada al Panathinaikos, altra squadra che ha vinto un solo match fino ad ora, quello contro il Fenerbahce.

Ancora in dubbio Micic e Simon per la partita che chiuderà il sesto turno, l’Efes dovrebbe affidarsi a Beaubois e Larkin per scardinare la difesa greca, che, dal canto suo, conta sulla solita prestazione di livello di Papagiannis, Nedovic, Macon e Papapetrou.

Ecco il turno completo:

  • 26-10 H. 19,00 Monaco-Stella Rossa
  • 26-10 H. 19,45 Fenerbahce-Barcellona
  • 26-10 H. 20,00 Olympiacos-Alba Berlino
  • 26-10 H. 20,05 Maccabi-Zalgiris
  • 26-10 H. 20,45 Bayern Monaco-AX Milano
  • 27-10 H. 18,00 Unics Kazan-Baskonia
  • 27-10 H. 19,00 Zenit S. Pietroburgo-Real Madrid
  • 27-10 H. 20,00 ASVEL Villeurbanne-CSKA Mosca
  • 27-10 H. 20,00 Panathinaikos-Anadolu Efes