Al Venezia va lo scontro salvezza contro l’Udinese: per i Lagunari 2-1 al “Penzo“, con Basic e Kike Perez che regalano tre punti fondamentali per la classifica e il morale. Ecco i top e i flop della squadra di mister Nicola.
Venezia – Udinese 2-1: tre punti fondamentali per i Lagunari
Buona partita, vittoria fondamentale. Al “Penzo” si affrontavano ultima e penultima della Serie A, con il Venezia che batte l’Udinese e la sorpassa in classifica.
La partita si apre con un’occasione immediata per Hainaut che, all’ottavo, grazia Okoye dopo un erroraccio della difesa bianconera. Il secondo brivido del match è ancora di marca veneziana: Mazzocchi ci prova da lontano, palla fuori di poco. Siamo al minuto 20 e l’impressione è che i padroni di casa possano gestire il match.
La reazione dell’Udinese è una sola conclusione di Ekkelenkamp, poco dopo la mezz’ora, da posizione defilata: para Stankovic e il primo tempo va in archivio.
La ripresa si apre con i Friulani al tiro, ancora con Ekkelenkamp, due volte, con lo stesso risultato del primo tempo: para Stankvoic in etrambe le occasioni.
Serve un lampo e lo trova Basic, al centesimo centro in carriera: Hainaut lo serve dalla destra, l’ex Lazio si inserisce perfettamente e batte Okoye per il vantaggio che fa esplodere lo stadio. Siamo al minuto 54.
Pochi giri di orologio e, al minuto 58, arriva l’autogoal di Moreno: il suo tentativo di anticipare Davis a centro area, su cross dall’esterno, è goffo e la palla finisce alle spalle dell’incolpevole Stankovic. Sembra un’altra serata storta per il Venezia.
A decidere un esito diverso è Kike Perez: il centrocampista, al minuto 65, servito dalla sinsitra da Mazzocchi, si inventa una conclusione clamorosa dai 20 metri, che batte l’incolpevole Okoye finendo sotto l’incrocio opposto.
I minuti che separano dal novantesimo sono una battaglia che non regala più alcuna occasione degna di nota: il Venezia vince, ottiene tre punti importanti e inguaia l’Udinese di Paolo Zanetti.
Venezia – Udinese , i top dei Lagunari
Ecco i tre giocatori che, nella vittoria contro l’Udinese, hanno dato qualcosa in più al Venezia: parliamo di Kike Perez, Basic e Hainaut:
- Kike Perez: consueto ordine a centrocampo, buone geometrie, ottima tecnica. E poi…quella perla! La sua conclusione decide la serata ed è imparabile, una traiettoria meravigliosa, che scalda la fresca serata del “Penzo”. Bravissimo.
- Basic: apre le danze con uno dei suoi marchi di fabbrica. Ottimo inserimento e o buon cinismo per sfruttare la bella palla di Hainaut. Unisce quantità a centrocampo a questa qualità offensiva, proprio quello che serve a questa squadra. Ora serve continuità.
- Hainaut: al netto del goal che si divora dopo pochi minuti di partita, gioca un match coraggioso e dai suoi piedi nasce il vantaggio del Venezia. La sua costanza lo rende uno dei giocatori che sembrano insostituibili per questa rosa.
I flop del Venezia contro i Friulani
Qualcosa, contro i Friulani, non ha funzionato alla perfezione, nonostante la vittoria: Adams, Sohm e Moreno sono i tre flop di questo Venezia.
- Adams: nel primo tempo è in grande difficoltà. Non è tutta colpa sua, è vero, perché i palloni che gli arrivano non sono mai facilmente giocabili. Nell’unica occasione ghiotta della partita, tuttavia, si incarta, venendo murato. Serve più lucidità.
- Sohm: lui, che dovrebbe essere il regista di questa squadra, fatica a farsi vedere, a prendere la palla e a dare il via alle azioni del Venezia. Fatica a smarcarsi e i suoi compagni lo cercano davvero poco. Partita sicuramente da non ripetere.
- Moreno: guida bene la linea difensiva del Venezia contro un’Udinese che davanti ha davvero le idee confuse. Merito anche suo. Citato tra i “cattivi” perché è sfortunato nell’autogoal che, però, avrebbe potuto condizionare il risultato.


