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Tre squadre malate (o convalescenti) della nostra Serie A affrontano il turno in Europa: Juventus e Milan in Europa League, Atalanta in Conference. Cosa aspettarsi dalle tre squadre? Che impegni le aspettano? La sfida in campo continentale può essere un balsamo per un momento non ottimale? Analizziamo le situazioni.

Juventus , Milan e Atalanta : tutto sul turno in Europa

Come stanno la Vecchia Signora , il Diavolo e la Dea

Tre squadre, tre momenti diversi. Tutte caratterizzate da un avvio di stagione lontano dalle aspettative.

Partiamo dalla Juventus: i Bianconeri sono lontani dalla vetta, fuori addirittura dalla zona europea. Incostanti, martoriati dagli infortuni, con un gioco irriconoscibile e l’atavico problema del goal. Inizio di stagione da matita rossa per Spalletti, più volte messo in discussione. Alla squadra sembra mancare un’anima e sembra aver smarrito quell’appartenenza tipica di chi gioca nella Vecchia Signora. La vittoria con il Napoli può essere un punto di ripartenza? Alla Continassa lo sperano. Diverso il discorso europeo, dove la Juventus sta facendo bene.

Il Milan: altra vittoria nel derby, qualche punto recuperato sulla Lazio e sull’Inter. Amorim sembra aver trovato la quadra del cerchio, ma la squadra ha qualche limite che le impedisce di giocare con la continuità richiesta. Ramos fatica a imporsi come prima punta, ma Rabiot e Pulisic sono in ottima forma. Al contrario della Juventus, i problemi arrivano in Europa: 3 punti in 3 partite nel girone unico dell’Europa League non possono lasciare tranquilli.

Nota dolente: l’Atalanta di Sarri. La squadra, come la Juventus devastata dagli infortuni, è irriconoscibile. Lontanissima parente della Dea che fu. Scarsa personalità, pressing inefficace, grande fatica in zona goal e difesa permeabile. Per il tecnico toscano fiducia a tempo: lo 0-3 contro il Parma non ammette scusanti e in Conference, dopo la vittoria all’esordio, è arrivata la sconfitta contro l’Ajax. Lontanissima dalle zone nobili della classifica di A, l’Atalanta si interroga su un progetto che fatica davvero a decollare.

AZ – Juventus , Milan – Ferencvaros , Atalanta – Kairat : cosa aspettarci dalle sfide

  • AZ-Juventus: trasferta olandese per la Juve, che dovrebbe presentarsi ad Alkmaar con undici assenti. 7 punti per i Bianconeri, 6 per gli avversari di giornata, in una sfida che diventa importante per i primi otto posti della classifica. Nonostante il momento, nonostante le defezioni, la squadra di Spalletti vola in Olanda con il favore del pronostico e, viste le partite europee messe in campo, possiamo aspettarci un risultato positivo. La Juve è superiore all’AZ e, nonostante il fattore campo, può arrivare una vittoria importante.
  • Milan-Ferencvaros: vietato sbagliare. Questo il mantra che risuona in queste ore a Milanello. Una vittoria e due sconfitte in Europa, 3 soli punti, il Milan deve correre se vuole continuare il suo cammino in Europa League. Occhio, perché gli avversari sono a punteggio pieno e sono una squadra fisica e tecnica, da prendere con le pinze. Fatta questa riflessione, al “Meazza”, il Diavolo parte certamente favorito e non ci si può attendere altro che una vittoria.
  • Atalanta-Kairat: la malata Atalanta di Sarri affronta, in casa, il Kairat. 3 punti per la Dea, 1 per gli avversari di giornata. Sulla carta la sfida non dovrebbe essere proibitiva, soprattutto se giocata tra le mura amiche. Serve una vittoria per scacciare le critiche e i fischi dei tifosi ma, anche e soprattutto, per ridare sicurezza a una squadra che ha qualità, ma sembra averlo dimenticato a causa di troppe riflessioni tattiche. Serve fame. Impensabile un risultato diverso dal segno 1, ma con questa Dea l’incertezza è d’obbligo.