Altro giro, altra sconfitta: 1-0 a Como, per i Lariani, in una partita che porta con sé tante polemiche. Il Venezia, infatti, che ha giocato un’ordinata partita difensiva, recrimina per un rigore prima dato e poi tolto (con l’intervento del V.A.R.) che, al momento, continua a sembrare solare. Qualche passo indietro rispetto alla sfida contro l’Inter, ma la trasferta sul lago è, al momento, veramente complessa.
Como – Venezia 1-0 : polemiche e vittoria lariana su rigore
Il Venezia va a Como con la speranza e l’obiettivo di bloccare la manovra di Fabregas, rendendola meno efficace in zona goal. E, di fatto, ci riesce.
La squadra di Nicola, nel primo tempo, decide di lasciare palla al Como (oltre 70%) proteggendo la propria area e provando veloci ripartenze. Il risultato? Diversi tentativi, tanti dalla distanza, della squadra lariana, che però fatica a trovare gli spazi giusti nell’ordinata linea arancioneroverde.
Uno dei momenti decisivi del match è al minuto 29: mani al limite dell’area di Milla, che sembra dentro i 16 metri. La palla gli arriva dopo un contrasto Busio–Da Cunha. Ferrieri Caputi indica il dischetto, ma una lunga revisione V.A.R. la richiama al monitor. Il verdetto è ribaltato, niente rigore. La scelta è davvero difficile da comprendere, tanto che anche mister Fabregas, a fine partita, parla di un rigore che sembrava netto. Un peccato.
Il rigore, invece, viene fischiato in favore del Como al minuto 43: veloce ripartenza dei padroni di casa, con palla in area per Douvikas. Juan Jesus abbatte l’attaccante (sfiodando forse la palla) e dal dischetto Da Cunha segna il primo rigore stagionale per la sua squadra. 1-0.
Il secondo tempo è un esercizio di possesso di un Como che non rischia nulla, con la difesa ospite che spazza spesso e Yeboah che non riesce a incidere entrando dalla panchina. Si registra solo una bella parata di Stankovic su Paz.
Vincono i lariani, altri zero punti per un Venezia coraggioso che, però, rispetto a quanto fatto vedere con l’Inter, fa qualcosa in meno.
Como – Venezia , i top dei Lagunari
Tre giocatori, nonostante la sconfitta, possono essere soddsifati del lavoro messo in campo al “Sinigaglia“: parliamo di Stankovic, Helgason e Mazzocchi.
- Stankovic: si dimostra ancora una volta un portiere di grande affidabilità. Da cineteca la parata su Da Cunha. Sempre tra i migliori, nonostante le tante sconfitte della squadra.
- Helgason: probabilmente il migliore tra i centrocampisti del Venezia. Legge bene la partita, costruisce trame interessanti e si costruisce anche una buona occasione. Aveva fatto bene con l’Inter, oggi si conferma.
- Mazzocchi: mette in difficoltà Couto, giocando una partita ben fatta. Bene in fase offensiva, con qualche discreto cross nell’area lariana e abbastanza bene in quella di copertura. Sta crescendo e può essere fondamentale.
I flop del Venezia contro i lariani
Sono diversi i giocatori che non hanno performato al massimo a Como: i tre peggiori sono, a nostro avviso, Lauberbach, Adams e Busio.
- Lauberbach: contro l’Inter ci eravamo chiesti come mai giochi così poco. Oggi ci ha risposto lui. Occupa gli stessi spazi di Adams, arrivando a calpestare i piedi al compagno. Sbaglia molto tecnicamente, evanescente. Male.
- Adams: la squadra non lo aiuta, giocando una partita molto difensiva, ma lui fa davvero poco per mettersi in vista. Kempf e Ramon lo annullano e lui si muove nel modo giusto soltanto nel finale.
- Busio: il centrocampista fatica tanto a tenere il ritmo del match che, pure, non è elevato. Tantissimi errori tecnici rendono la sua prestazione nettamente insufficiente.


