E’ bastato un rigore di Da Cunha al Como per battere il Venezia, centrare la quarta vittoria consecutiva in campionato e conservare il quarto posto in classifica. Lariani meno brillanti che in altre occasioni e graziati sul penalty prima dato e poi tolto al Venezia nel primo tempo.
Como – Venezia: analisi della prestazione
Dopo l’appassionante successo in rimonta con il Torino nel turno infrasettimanale, il Como vince con il minimo sforzo la partita con il Venezia fanalino di coda, portando a casa altri 3 punti preziosissimi per una classifica che vede la formazione di Fabregas sempre al quarto posto e dunque in piena zona Champions League. La sliding door del match è nei due rigori, quello assegnato dall’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi al Venezia al 28′ per un fallo di mano di Milla in area, ma poi successivamente tolto dopo una revisione al Var, e quello decretato al Como in chiusura di primo tempo, e trasformato da Da Cunha.
Una volta sbloccata la partita, i lariani hanno pensato soprattutto e gestire il risultato, rischiando pochissimo e conservando anche delle energie preziose per l’impegno di Champions League di mercoledì in Francia con il Lens. Tre punti più “sporchi” di altri, ma tremendamente efficaci per avvicinare Inter e Roma e continuare a sognare in grande.
Como – Venezia: i top e i flop dei lariani
Top
Da Cunha: glaciale dal dischetto, il suo penalty vale i 3 punti e condisce la solita prestazione di sostanze e di qualità a centrocampo, confermandosi un elemento imprescindibile nello scacchiere di Fabregas. Avanti di questo passo, Zidane lo richiamerà sicuramente nella nazionale francese.
Kempf: non fa rimpiangere per nulla Chalobah, difendendo con sicurezza al fianco di Ramon. Nel primo tempo si concede anche il lusso di mettere anche alla frusta Stankovic con un gran tiro da fuori area.
Douvikas: di solito quando non segna finisce nella parte dei Flop, ma in questo caso merita la promozione perchè si procura il rigore che decide la partita. E si mantiene sempre vivace in attacco, che praticamente dall’inizio della stagione continua a gravitare sulle sue spalle.
Flop
Milla: graziato dal Var, dopo che l’arbitro aveva punito con il rigore il suo intervento con la mano in area di rigore. Ma in seguito alla revisione, la Signora Ferrieri Caputi è ritornata un po’ a sorpresa sui suoi passi, altrimenti la partita del Como rischiava di mettersi in salita.
Liberali: poco incisivo nella ventina di minuti che gioca, ma ha un paio di attenuanti. Rientrava da un infortunio, anche se leggero, ed è entrato quando il Como ormai pensava esclusivamente a portare a casa il risultato.


