Otto giornate non dicono chi salirà in A. Dicono però già abbastanza su chi sta soffrendo. Il Palermo di Inzaghi ha 22 punti e non ha ancora perso. Il Mantova è a cinque lunghezze, il Catanzaro è ultimo con quattro punti e sabato sera ha cambiato allenatore dopo il 6-1 in casa con l’Ascoli. In mezzo c’è un campionato che sembra già diviso in tre pezzi, e quello di sotto è il più affollato.
Palermo, vincere anche quando non gira
La Carrarese ha fatto sudare i rosanero. Johnsen l’ha sbloccata al 26′, Rubino ha pareggiato al 74′ e Vavassori ha deciso all’80′. È il 2-1 che porta a quattro le vittorie consecutive e a sette i successi in otto partite, con un solo pareggio. Ad oggi, il +5 sul Mantova è irrilevante. In B le squadre che salgono sono quasi sempre quelle che portano a casa le gare brutte, quando il piano A non funziona per un’ora. Inzaghi aveva avvertito alla vigilia che la Carrarese era una trappola, e il Palermo ne è uscito senza cadere.
Mercoledì alle 19 c’è Pisa-Palermo. I toscani hanno 14 punti e sono a otto dalla vetta. Se vincono la storia cambia, se perdono quella distanza diventa difficile da ricucire.
Dietro la capolista le risposte sono arrivate. Il Mantova si è ripreso dopo il primo ko stagionale, quello col Palermo, battendo 1-0 la Virtus Entella a Chiavari: Gliozzi ha segnato al 10′ e il resto è stato gestione. Il Modena ha travolto 3-0 il Cesena con una doppietta di Belotti, che arriva a cinque reti. I romagnoli hanno giocato in dieci quasi tutta la partita e non vincono da sei giornate. Per il Modena è il terzo successo interno di fila. Il Benevento ha vinto 3-0 ad Arezzo (Siatounis, Okereke, Mignani) e sta a 14, con l’Ascoli a 15.
Catanzaro, i sei gol e la panchina saltata
Il Catanzaro era passato in vantaggio al 18′ con Koffi. Poi la partita è sparita. Gori al 21′, Acampora al 32′, Gattoni al 36′ e Corradini nel recupero del primo tempo hanno ribaltato tutto prima dell’intervallo. Nella ripresa sono arrivati Milanese al 53′ e ancora Gori al 76′. Cinque marcatori diversi per una squadra, l’Ascoli di Tomei, che è neopromossa e ora è quarta.
Nella notte di sabato è arrivato l’esonero di Gorgone e del suo staff. Quattro punti in otto gare sono pochi e la società ha fatto la mossa che costa meno. Il dubbio è che il problema stia più in campo che in panchina. Anche la stampa locale, a caldo, ha puntato il dito soprattutto sui giocatori. Il gol del 3-1 è stato tra l’altro il settimo subito su palla ferma in campionato. Il nome che circola per il dopo-Gorgone è quello di Michele Mignani, ma al momento in cui scriviamo non vi è nulla di ufficiale. Il debutto del nuovo tecnico sarebbe martedì a Benevento, alle 19.
Verona, un punto che sa di mezzo rimpianto
Hellas Verona-Pisa è finita 1-1. Iannoni ha segnato di testa al 51′ su una punizione di Sarr, Marras ha pareggiato all’84′. Il Pisa ha preso due pali in avvio e ha trovato Perilli in serata buona, quindi il punto ai gialloblù non è rubato. Resta il fatto che per mezz’ora il Verona ha avuto la vittoria in mano e se l’è fatta togliere. Iannoni, a fine gara, ha parlato di rammarico, e lo si può capire
Il Verona ha nove punti dopo otto giornate, con due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Sono due pareggi di fila al Bentegodi, dopo il 2-2 con il Catanzaro. Mosquera, a sei reti, divide il primo posto tra i marcatori con Shpendi del Cesena, ma contro il Pisa il gol è nato da un calcio piazzato e di testa. Il tema resta quello: la squadra produce, poi fatica a chiudere. Mercoledì alle 20 a Castellammare di Stabia c’è la Juve Stabia, che non perde da cinque turni. Il Verona avrà gli infortunati Suslov e De Battisti fuori, oltre a Lella squalificato.
In fondo la classifica è un imbuto
Dalla settima alla sedicesima posizione ci sono dieci squadre in quattro punti, dall’Avellino a 11 fino a Carrarese ed Empoli a 7. L’Empoli ha perso in casa 0-2 col Vicenza e ha raccolto un punto nelle ultime cinque. La Sampdoria di D’Angelo ha pareggiato a Bolzano al debutto, ma il rigore di Molina è arrivato al 96′, dopo il vantaggio di Verschaeren. La Cremonese, retrocessa dalla A in estate, ha perso la quarta partita (0-1 in casa con la Juve Stabia, gol di Bellich) e sta a 6. La Juve Stabia ha vinto portandosi dietro i quattro punti di penalizzazione: senza sarebbe a 12, davanti all’Avellino.
Si torna in campo già martedì. Il derby lombardo Mantova-Cremonese, alle 20, mette 17 punti contro 6.
I risultati dell’8ª giornata
Venerdì 23 ottobre
- Empoli-Vicenza 0-2 (20′ Rauti, 85′ Pellizzari)
Sabato 24 ottobre
- Arezzo-Benevento 0-3 (49′ Siatounis, 66′ Okereke, 87′ Mignani)
- Avellino-Padova 0-1 (20′ Zuelli)
- Catanzaro-Ascoli 1-6 (18′ Koffi; 21′ e 76′ Gori, 32′ Acampora, 36′ Gattoni, 45’+1 Corradini, 53′ Milanese)
- Cremonese-Juve Stabia 0-1 (24′ Bellich)
- Modena-Cesena 3-0 (19′ e 32′ Belotti, più un terzo gol al 35′)
- Sudtirol-Sampdoria 1-1 (34′ Verschaeren, 90’+5 rig. Molina)
- Virtus Entella-Mantova 0-1 (10′ Gliozzi)
Domenica 25 ottobre
- Palermo-Carrarese 2-1 (26′ Johnsen, 74′ Rubino, 80′ Vavassori)
- Hellas Verona-Pisa 1-1 (51′ Iannoni, 84′ Marras)
La classifica
| Pos. | Squadra | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Palermo | 22 |
| 2 | Mantova | 17 |
| 3 | Modena | 16 |
| 4 | Ascoli | 15 |
| 5 | Benevento | 14 |
| 6 | Pisa | 14 |
| 7 | Südtirol | 13 |
| 8 | Avellino | 11 |
| 9 | Padova | 10 |
| 10 | Arezzo | 10 |
| 11 | Hellas Verona | 9 |
| 12 | Virtus Entella | 9 |
| 13 | Vicenza | 9 |
| 14 | Juve Stabia (-4) | 8 |
| 15 | Cesena | 8 |
| 16 | Carrarese | 7 |
| 17 | Empoli | 7 |
| 18 | Cremonese | 6 |
| 19 | Sampdoria | 5 |
| 20 | Catanzaro | 4 |
Il programma della 9ª giornata
Martedì 27 ottobre
- ore 19: Benevento-Catanzaro
- ore 20: Ascoli-Sampdoria
- Cesena-Empoli
- Mantova-Cremonese
- Vicenza-Modena
- Virtus Entella-Avellino
- Padova-Sudtirol
Mercoledì 28 ottobre
- ore 19: Pisa-Palermo
- ore 20: Carrarese-Arezzo
- Juve Stabia-Verona


