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Dieci partite e un bilancio in equilibrio

Il Bodø/Glimt e le squadre italiane si sono incontrate in dieci partite ufficiali dal 2020 a oggi, contro cinque club diversi. Sommando i tabellini, le italiane hanno vinto quattro volte (una ai supplementari), pareggiato una e perso cinque, con 19 gol fatti e 22 subiti. Non è un incubo sistemico. È un conto quasi pari che un paio di serate molto dure hanno fatto sembrare più sbilanciato.

Il Bodø ha eliminato Lazio e Inter, ha perso con Milan e Roma e a novembre 2025 ha perso in casa con la Juventus. C’è però un dato che conta più di tutti: contro le italiane il Bodø ha vinto quattro partite su cinque all’Aspmyra e una su cinque fuori casa.

Milan, 2020: la prima volta

Il primo precedente è del 24 settembre 2020, terzo turno preliminare di Europa League. A San Siro il Milan vince 3-2 con una doppietta di Calhanoglu e un gol di Colombo, schierato al posto di Ibrahimovic, fermo per il Covid. Junker aveva portato avanti i norvegesi, Hauge li rimise in partita nella ripresa. Sette giorni dopo il Milan comprò proprio Hauge, per cinque milioni.

L’amministratore delegato del Bodø, Frode Thomassen, ha raccontato di recente che quella serata fece capire al club di poter competere a un livello più alto. Il Milan quella partita la vinse, e non è un dettaglio da poco quando si parla di tabù.

Roma, 2021/22: 6-1 e poi 5-2

Il 21 ottobre 2021 la Roma di Mourinho perde 6-1 all’Aspmyra, terza giornata del girone di Conference League. Il 4 novembre all’Olimpico finisce 2-2 e la Roma chiude il gruppo prima con 13 punti, il Bodø secondo con 12.

Nei quarti di finale i norvegesi vincono ancora in casa, 2-1 il 7 aprile 2022. Una settimana dopo a Roma finisce 4-0, con tre gol di Zaniolo e uno di Abraham. La Roma passa 5-2 e poi vince il torneo. Questa parte il racconto dell’incubo di solito la salta: il Bodø ha dominato la Roma a casa sua e ne è stato travolto a Roma.

Lazio e Inter: le due eliminazioni

Il 10 aprile 2025, nei quarti di Europa League, Saltnes segna due volte e il Bodø batte la Lazio 2-0 in casa. Al ritorno, il 17 aprile, i biancocelesti vincono 3-1 ai supplementari con Castellanos, Noslin e Dia, ma i rigori vanno ai norvegesi 3-2. Per l’UEFA il Bodø è la prima squadra norvegese a raggiungere una semifinale europea.

Il 18 febbraio 2026, nel playoff di Champions, l’Inter perde 3-1 a Bodø, al freddo e sul sintetico. Segnano Fet, Hauge e Høgh, per i nerazzurri Esposito. Il 24 a San Siro finisce 2-1 con Hauge ed Evjen, inutile il gol di Bastoni: 5-2 complessivo. L’Inter era la finalista dell’anno prima.

Il turno, per la cronaca, era il playoff di accesso agli ottavi, non gli ottavi. Il Bodø li ha raggiunti vincendolo e lì si è fermato.

La Juventus, che nel racconto manca

Nella fase campionato 2025/26, il 25 novembre, la Juventus ha vinto 3-2 all’Aspmyra con Openda, McKennie e un gol di David al 91′. Per i norvegesi segnarono Blomberg e Fet su rigore. Il Bodø chiuse poi la fase campionato al ventitreesimo posto con 9 punti.

Cosa c’è di vero nella leggenda

Il freddo e il campo sintetico esistono, e anche uno stadio piccolo: contro la Juventus c’erano 7.824 spettatori. Il Bodø di Knutsen gioca un 4-3-3 che nelle ultime stagioni ha cambiato giocatori senza cambiare idee. Ultimo Uomo lo ha raccontato con l’esempio di Hauge: a Bodø puoi comprare e rivendere un esterno e il meccanismo funziona lo stesso.

Il problema è dove funziona. Dei dieci precedenti, quattro vittorie norvegesi su cinque sono arrivate in casa, e il Bodø non è invincibile nemmeno adesso: il 10 settembre ha perso 5-0 a Monaco con il Bayern, senza un tiro in porta. Il fortino è l’Aspmyra, più che la squadra.

E ora il Napoli

Domani, martedì 20 ottobre alle 21 il Napoli di Allegri ospita il Bodø al Maradona. Gli azzurri non hanno ancora punti in Champions dopo le sconfitte con Arsenal (0-1) e Villarreal (1-3). Il Bodø viene dal 5-0 di Monaco e dal successo per 1-0 sul Dortmund del 14 ottobre.

Due partite dicono poco. Ma fuori casa contro le italiane il Bodø ha vinto solo una volta su cinque, e il Napoli gioca in casa.