Il Gran Premio di Singapore incorona definitivamente il ritorno di Max Verstappen. Sotto le luci di Marina Bay, l’olandese completa un fine settimana praticamente perfetto! Pole nella Sprint Qualifying, vittoria nella gara breve, pole position al sabato e dominio nel Gran Premio. Dopo il successo conquistato in Malesia, il quattro volte campione del mondo concede il bis e sfata anche uno degli ultimi tabù della propria carriera. Alle sue spalle chiude un eccellente Charles Leclerc, capace di portare la Ferrari al secondo posto al termine di una gara nella quale soltanto Verstappen possiede un ritmo superiore. Il podio viene completato da Kimi Antonelli, autore della manovra più bella della domenica mentre Lewis Hamilton e Lando Norris si ostacolano nella lotta, l’italiano li supera entrambi all’esterno e conquista un terzo posto che profuma sempre più di titolo mondiale. Giornata completamente diversa per George Russell. Il britannico compromette il proprio weekend con l’incidente nella Sprint e conclude il Gran Premio soltanto nono, perdendo altri punti dal compagno. Antonelli porta così il proprio vantaggio a 98 lunghezze e si presenterà ad Austin con il primo vero match point iridato. Ecco le pagelle del Gran Premio di Singapore 2026.
Max Verstappen voto 10 e lode
Quattro sessioni decisive, quattro primi posti. Verstappen conquista entrambe le pole position, vince la Sprint sul bagnato e domina il Gran Premio sull’asciutto. Un fine settimana totale, costruito attraverso velocità, gestione e quella capacità quasi unica di non concedere nulla quando sente la possibilità di vincere. È la seconda vittoria consecutiva dopo Sepang e il primo successo della carriera a Singapore. La corsa al titolo è ormai compromessa, ma una certezza è tornata: con una Red Bull competitiva, Verstappen resta il pilota da battere.
Charles Leclerc voto 9
Il monegasco sfiora la pole position per appena 54 millesimi e costruisce proprio in qualifica il risultato della domenica. In partenza prova ad affiancare Verstappen, ma comprende che insistere significherebbe esporsi a un contatto quasi inevitabile. Alza il piede, conserva il secondo posto e cambia obiettivo. Da quel momento corre una gara intelligente. Non riesce a mantenere il ritmo dell’olandese, ma è nettamente il più veloce degli inseguitori. La Virtual Safety Car viene sfruttata correttamente e Leclerc porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, ottenendo il massimo possibile. Qualcuno avrebbe voluto maggiore aggressività alla prima curva, ma Charles evita di trasformare una grande occasione in un ritiro. Non rinuncia alla vittoria, riconosce semplicemente quando il rischio supera la possibilità reale di riuscita.
Kimi Antonelli voto 9
Un altro passo verso il Mondiale, ma questa volta non è soltanto una gara di gestione. La Mercedes aggiornata continua a comportarsi in modo imprevedibile e Antonelli trascorre buona parte del weekend cercando di comprenderla. Non brilla sul giro secco e per molti giri sembra destinato a una corsa prudente. Al 54esimo passaggio, però, arriva il lampo del campione. Hamilton e Norris si affrontano, perdono velocità e Kimi comprende immediatamente l’opportunità: si porta all’esterno e supera entrambi con un’unica manovra, trasformando un possibile quinto posto in un podio pesantissimo. Con Russell nono, il vantaggio nel Mondiale sale a 98 punti. Antonelli non sta soltanto amministrando la classifica, sta iniziando a correre da campione del mondo.
Liam Lawson voto 8
Quinto nella Sprint e settimo nel Gran Premio! Lawson completa un fine settimana di enorme solidità. Si mantiene lontano dai problemi, non spreca opportunità e chiude davanti a vetture teoricamente superiori. Dopo il difficile passaggio in Red Bull, il neozelandese sembra aver raggiunto una nuova maturità. In Racing Bulls ha ritrovato fiducia e continuità, diventando ormai una presenza stabile nella zona punti. Non attira sempre le telecamere, ma a Singapore è ancora una volta il migliore del gruppo alle spalle dei top team.
Nico Hulkenberg voto 8
L’Audi non gli permette di inseguire risultati clamorosi, ma Hulkenberg continua a ottenere tutto ciò che la monoposto può concedere. Dopo il settimo posto nella Sprint, conclude ottavo nel Gran Premio e resiste anche al ritorno di Russell. In un circuito nel quale basta una piccola distrazione per finire contro le barriere, la sua gara è un esempio di concretezza.
Oliver Bearman voto 7
Resta fuori dai punti nel Gran Premio, ma lascia Singapore con diversi segnali positivi. Nella Sprint porta a casa un buon risultato e, durante la gara domenicale, si rende protagonista di alcuni sorpassi coraggiosi, tra cui una bella manovra ai danni di Carlos Sainz.
Isack Hadjar voto 6 e mezzo
I problemi tecnici incontrati in qualifica lo costringono a partire indietro e rendono quasi impossibile costruire un risultato importante. Hadjar reagisce comunque con una rimonta fino alla decima posizione e porta a casa l’ultimo punto disponibile. Dopo il podio di Baku e il quinto posto di Sepang, Singapore interrompe la sua serie di risultati di prestigio. La prestazione, però, conferma che la crescita della Red Bull non dipende esclusivamente da Verstappen.
Oscar Piastri voto 5 e mezzo
Il quinto posto finale limita i danni, ma il suo weekend resta insufficiente. Nella Sprint viene sorpreso al via da Hamilton e successivamente entra in collisione con Norris, concludendo prematuramente la gara breve. Per una McLaren indicata alla vigilia tra le favorite, il bilancio è decisamente deludente.
Lando Norris voto 5
Il quarto posto non racconta completamente la sua domenica. Norris sceglie una strategia d’attesa che gli permette di avvicinarsi a Hamilton nel finale, ma nel momento decisivo gestisce male il duello. Cerca il sorpasso sulla Ferrari, perde la traiettoria ideale e apre la porta ad Antonelli, che lo supera all’esterno. Dopo il contatto con Piastri nella Sprint serviva una gara impeccabile. La velocità non manca, ma a Singapore è mancata ancora una volta la lucidità.
Lewis Hamilton voto 5
Il suo fine settimana contiene due versioni opposte dello stesso pilota. Nella Sprint parte in maniera straordinaria, supera Piastri e Leclerc e conquista il secondo posto. La domenica, però, spreca tutto. La Ferrari differenzia le strategie e lo fa partire con le Soft, ma Hamilton e il muretto decidono poi di non effettuare la seconda sosta durante la Virtual Safety Car. Le gomme crollano e Lewis diventa progressivamente vulnerabile: Antonelli, Norris e Piastri lo superano, facendolo precipitare fino al sesto posto. L’azzardo avrebbe potuto regalargli il podio, ma la finestra per fermarsi esisteva. Dopo la grande rimonta di Sepang, arriva una domenica nella quale Hamilton mette la scommessa davanti al risultato.
George Russell voto 4 e mezzo
Il britannico aveva iniziato il weekend con una prestazione promettente, conquistando la prima fila per la Sprint e sorprendendo Verstappen alla partenza. Pochi istanti dopo, però, perde il controllo della Mercedes e finisce contro le barriere, gettando via una possibile vittoria. La sostituzione della power unit lo costringe poi a partire dal fondo nel Gran Premio. Rimontare a Singapore è difficilissimo, ma il nono posto resta troppo poco, soprattutto considerando che Antonelli, con l’altra Mercedes, sale sul podio. Dopo il ritiro di Sepang, Russell perde altri punti e vede probabilmente svanire le ultime speranze iridate. Non è soltanto una sconfitta tecnica! Nella fase decisiva della stagione, Antonelli appare più lucido anche mentalmente.


