L’Italia del poker festeggia a Malta il nono anello di un Main Event WSOP Circuit organizzato in Europa. I precedenti otto sono stati vinti da Sergio Castelluccio (2015), Matteo Mutti (2016), Andrea Benelli (2017), Salvatore Massimo (2017) – tutti questi a Campione d’Italia -, Samiyel Duzgun (2020 a Marrakesh), Andrea Ricci (2021, Rozvadov), Muhamet Mario Perati (2024, Sanremo) e Claudio di Giacomo (2025, Rozvadov).
A Malta 2026 il protagonista è stato invece Luca Topazio.
Il suo nome, probabilmente, dice poco a chi si è avvicinato solo in tempi recenti ai tornei live di poker. Luca Topazio è invece un veterano del gioco.
Nel settembre 2010 ha vinto una tappa Season 2 dell’Italian Poker Tour – l’ormai archiviato (2009-2017) circuito nostrano voluto da PS – a Nova Gorica, per un premio di €190.000. Ci sono poi altri 8 itm nel suo palmares che comprendono anche un recente 11° posto nell’€2.250 + 1.000 NLH – EPT Mystery Bounty di Barcellona 2026.
Luca Topazio ha incassato complessivamente circa €220.000 ($247.880), cifra di poco superiore ai 200.000 euro vinti due giorni fa nella pokeroom del Casinò Malta (San Giuliano). Oltre al premio in denaro e al trofeo, Topazio ha ricevuto un buono da 5.000 dollari per le WSOP Paradise 2026, in programma fra due mesi alle Bahamas.

Il giocatore italiano ha navigato vittoriosamente attraverso un field di 879 entry, superato lo scoppio della bolla a 135 left (134 i premiati) e infine chiuso il Day 2 tra gli ultimi nove con un ottimo terzo posto (6.700.000), alle spalle del connazionale Matteo Ricco (6.900.000) e del polacco Radoslaw Kopec (8.200.000). Al tavolo finale sono arrivati anche Nicola Bordignon (9° con 2.200.000) e Alberto Cigliano (5°, 4,3 milioni).
L’Italia è stata la nazione dominante del torneo, insieme alla Francia, con un totale di 35 giocatori a premio. Ecco gli altri “azzurri” che si sono piazzati in the money: Salvatore Senapa (130°), Michele Portannese, Alessandro Pichierri, Luigi D’Alterio, Angelo Marrone, Renato Messina, Candido Cappiello, Andrea Dal Bo, Antonio Barrera, Stefano Bonci, Gabriele Re, Fabrizio Pilitteri, Daniele Grasso, Fabio Peluso, Matteo Montanari, Angelo Censabella, Riccardo Trevisani, Matteo Intiso, Fausto Tantillo, Edoardo Danesi, Alessandro Barone, Marco Bognanni, Danilo D’Ettoris, Lucio Zappala, Alessandro Di Girolamo, Francesco Gisolfi, Jacopo Giacomazzi, Giuseppe Leone (13°), Giacomo Raddi (12°), Gabriele Paone (11°) e infine Mikel Calo, 10° e ultimo eliminato prima del final table.
Tornando alla cronaca, Luca Topazio ha adottato uno stile piuttosto loose aggressive al final table, come lui stesso ha confermato a PokerNews nell’intervista post-vittoria. “Una volta raggiunta la chiplead, la mia strategia è stata aggredire tutti gli avversari per accorciali e poi eliminarli“. Molto chiaro, diretto e con una forte propensione al rischio, ma alla fine la sua scelta ha pagato.
Luca Topazio ha vinto subito le prime tre mani, ed è passato al comando. Poi è arrivata l’eliminazione di Nicola Bordignon, uscito in coinflip classico: 55 vs AK off di Christoffer Jensen e K al flop.
Già a questo punto, il final table è entrato in fase push-fold per almeno la metà dei giocatori rimasti. A lasciare il tavolo sono stati nell’ordine il danese Jensen e il polacco Vitali Bibik, eliminato da Matteo Ricco. Quest’ultimo si è salvato con un raddoppio su Kopec con KQ vs 88 e Q al flop, che lo ha portato al secondo posto.
La corsa di Alberto Cigliano si è fermata poco dopo. Con uno stack ridotto da due brutte bad beat subite in precedenza, Cigliano manda i resti con K♣Q♠, ma riceve il call dominante dell’olandese Lucas van den Belt che ha A♠A♣. L’italiano trova la scala bilaterale al flop, ma il resto del board non la completa.

Pochi minuti e il final table è entrato in modalità 4-handed. Aleksandar Georgiev rilancia con il poco che gli resta (circa 9bb) sull’apertura di Topazio: l’italiano chiama e si va allo showdown. Il bulgaro mostra K♠10♦ vs [J♦J♠, il board mantiene il vantaggio dei “ganci” e Georgiev esce in quinta posizione.
Di lì a breve, Luca Topazio ha trovato l’action potenzialmente decisiva, se non altro per arrivare senza problemi all’heads-up. Tuttavia, la fortuna gli ha voltato le spalle. Altro shove/call preflop, questa volta contro Radoslaw Kopec il quale forbetta all-in (circa 6,5 milioni) con A♣2♣. Topazio (16.550.000) chiama e mostra J♠J♣. Va tutto bene per l’italiano fino al turn, poi il river porta un maligno A♦ che manda Kopec in testa.
Il colpo ha segnato per un po’ la performance di Luca Topazio che ha subìto anche un bel bluff da parte di Lucas van den Belt. L’azione è condotta dall’italiano che apre preflop con A♥A♦ e punta al flop Q♣J♣2♣. L’olandese chiama sempre e fa scendere un J♦ al turn che bina il board: check-check. L’ultima carta è un 7♥ sul quale van den Belt esce puntando 3,1 milioni. Luca Topazio tanka per un po’ e alla fine folda la mano migliore.
Topazio è comunque arrivato alla pausa cena con il terzo posto, distante solo 50.000 chip da Matteo Ricco, secondo in classifica. Proprio Ricco ha salutato il tavolo finale al suo rientro.
L’azione è tutta preflop. L’italiano shova in forbet con J♥J♣, Radoslaw Kopec chiama con K♥Q♥ e trova il K♦ al river che gli dà top pair.

Il polacco, in piena run, ha allungato ulteriormente su Topazio e van den Belt, fino all’action che ha cambiato la storia di questo torneo. In guerra di bui, Luca Topazio limpa con A♣5♦ e poi calla il raise di Kopec che ha 10♦10♣. Il polacco continua sul flop 3♥A♠5♠, ma l’italiano rilancia fino 2 milioni con doppia coppia. Kopec non gli crede e chiama. Turn: 3♠. Altri 2 milioni di Topazio e altro call. Il river 9♠ potenzialmente chiude un colore a picche. L’italiano rallenta checkando, Kopec ne approfitta per puntare 6 milioni di fatto in bluff, ma riceve l’ottimo call di Luca Topazio!
L’azzurro ha poi eliminato con 5-4 off l’ormai cortissimo Lucas van den Belt (coppia di 3), 5♠ al flop e poi più nulla di significativo. A quel punto è iniziato l’heads-up con Luca Topazio in vantaggio per 36.775.000 (120bb) a 7.150.000 (23bb).
E’ stato tutto un attimo. All-in di Radoslaw Kopec con K♥J♦, call di Luca Topazio con 5♣3♣ e board che scorre Q♠3♠3♦10♠: trips dell’italiano che conquista il primo WSOP Circuit Main Event di Malta!

Immagine di testa: Luca Topazio (credits WSOP via PokerNews)