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“Io so che tu sai che io so”. No, non stiamo parlando di un famoso film italiano con Alberto Sordi e Monica Vitti, bensì del gioco dei livelli di pensiero nel poker.

La capacità di immaginare a che livello di pensiero è l’avversario (i livelli chiave vanno dal terzo al quinto, dopodiché si entra nella fantascienza!), cioè quanto ha capito della nostra mano/azione e quale sarà la sua risposta, consente di fare grandi giocate. Soprattutto con i bluff.

Daniel Negreanu e Alec Torelli sono entrambi campioni di lettura del gioco e dell’avversario. Negreanu, insieme a Phil Ivey, rappresenta il top in questa categoria. Torelli, più giovane e più mente matematica, unisce alla lettura un’ottima conoscenza della GTO (Game Theory Optimal).

I due hanno incrociato carte e chips in un mano famosa, giocata nel 2013 durante il Day 1B dell’EPT Main Event di Montecarlo (Season 9).

Alec Torelli (credits PokerNews)

L’azione comincia con Daniel Negreanu (stack 13.100) che da utg+1 rilancia 400 chip (bui 100/200) con A♣J♠. Da notare come già in quel periodo i migliori giocatori utilizzassero aperture piccole nei tornei.

Alla sua immediata sinistra agisce proprio Alec Torelli. Il pro americano, ancora relativamente poco conosciuto come torneista, chiama. In mano ha 5♠5♦, mentre il suo stack è ben più ampio di quello del canadese: dopo il call ha 30.700 gettoni.

Da utg+3 chiama anche Dario Sammartino (39.400) con 3♣3♦. Poi foldano tutti gli altri, fino al belga Dany Parlafes (25.400 chip), secondo nel ME EPT di Deauville 2015 alle spalle del pro bulgaro Ognyan Dimov. Parlafes trova 8♦6♦ come hole cards, mano che gioca bene in multiplay perché punta ai draw (scala e colore), e annuncia il call.

La fase preflop termina quando Luca Pagano (20.700) aggiunge 200 chip da Big Blind, con J♥7♣.

Scendono sul board le prime tre carte: Q♦5♣2♣. I bui checkano e Negreanu ne approfitta per c-bettare 1.150 su un piatto da 2.000 chip. In mano ha solo un’overcard e due draw a scala e uno a colore, tutti runner-runner.

Torelli ha invece settato i 5 e rilancia 2.500. Dario Sammartino folda, seguito da Parlafes e Pagano. L’azione torna a Negreanu che, stranamente, chiama senza avere un punto o un progetto solido. E’ molto probabile che KidPoker abbia “annusato” il set di Torelli e quindi spostato la sua strategia verso il bluff.

Il turn è un J♣ che dà coppia a Negreanu, ma di fatto inutile (anzi pericolosa) contro il set di Torelli, oltre al flush draw nut di fiori. Il top player canadese decide quindi di uscire puntando 3.100 chip, a simulare di aver chiuso colore al turn. Lo statunitense ci pensa qualche secondo e poi aggiunge i gettoni che servono per il call.

Ultima carta, A♦. Adesso Daniel Negreanu ha doppia coppia, ma quasi sicuramente sa che non è vincente. E infatti, senza pensarci troppo, va all-in per poco più di 7mila chip.

L’instant call non arriva, Torelli è dubbioso.

Screenshot YouTube

L’americano inizia a pensare, a ragionare su cosa possa avere Negreanu. Lo mette su un colore di fiori preso al turn, è sempre più convinto di essere battuto. Il suo avversario lo aiuta in questa direzione dicendogli “magari hai doppia coppia al river, con AQ in mano“.

“Penso che folderò” bisbiglia Torelli. Negreanu capisce male e gli chiede sorpreso “non hai un fold, qui?“. L’altro: “No, io voglio foldare. Non credo tu sia in bluff.“

E così fa. Daniel Negreanu esita per qualche secondo e poi gira sul tavolo una carta, il J♠: non ha chiuso colore, ma ha costruito una storia che ha convinto il suo forte avversario a mollare la presa.

L’espressione di Alec Torelli dopo aver visto il Jack di picche si commenta da sola:

Screenshot YouTube

Siamo di fronte a una grande lettura e una grande scalata attraverso i livelli di pensiero. Ma per chi volesse un’analisi tecnica di questa action, su YouTube c’è il video commentato dal giocatore americano Grant Denison e dall’australiano Jonathan Levy.

Infine, solo per la cronaca, Alec Torelli è comunque andato a premio, 48° per 21.500 euro. Daniel Negreanu ha invece raggiunto il final table, ribattezzato “il tavolo dei sogni” per la quantità di grandi giocatori: oltre a Negreanu, c’erano Jason Mercier, Noah Schwartz, Johnny Lodden, Kassem Deeb, Jake Cody e Steve O’Dwyer, quest’ultimo vincitore del torneo. Negreanu ha chiuso al 4° posto, incassando €321.000.

Immagine di testa: Daniel Negreanu (credits PokerNews)

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