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Il circuito europeo dei tornei di poker non conosce soste. A pochi giorni dalla chiusura del WSOP Circuit in Liechtenstein e di altri appuntamenti consolidati (Belgian Poker Challenge, Merit Poker Party, Winamax Open), due eventi di caratura internazionale tengono banco in questo momento: il WSOPC di Malta e il King’s Million European Poker Championship.

L’esordiente tappa maltese è iniziata il 25 settembre e si concluderà il 5 ottobre, dopo aver assegnato i classici 12 anelli. Il Casino Malta di Saint Julian ha visto finora la conclusione di due tornei.

Al Mini Main Event ci sono state 808 entries e 120 itm che si sono divisi €197.000 lordi. Vittoria finale del russo Ivan Botvinkin sull’italiano Edoardo Danesi: €35.000 per il primo e 23.050 al runner-up. L’Italia ha catturato anche il terzo e il quarto posto rispettivamente con Arturo Piancaldini (16.000 euro) e Matteo Ricco (11.100). Nei 120 a premio ci sono altri 29 azzurri, tra questi anche Luigi D’Alterio (33°), Federico Fulciniti (43°), Fausto Tantillo (44°) e Marco Bognanni (110°).

Jonas Lapinskas ha invece beffato l’Italia del poker nell’€550 Senior Event. Il lituano ha avuto la meglio su un final day pieno di giocatori del Belpaese, compreso il chipleader a 15 left Francesco Gasparro, poi decimo. Lapinskas si è imposto in heads-up per €12.263 su Luciano Cutri (€7.890), mentre Salvatore Ritrovato ha chiuso terzo. Giovanni Pollini (5°) e Angelo Censabella (6°) completano la quaterna italiana al final table.

Infine, un aggiornamento sul Mystery Bounty da 550 euro di buy-in (553 iscrizioni) che, dopo tre Day 1, ha portato 84 giocatori all’ultima giornata. Al comando c’è il cinese Yushen Wang, tallonato – solo 17mila gettoni in meno – da Marco Magistro, capofila dei 19 azzurri rimasti (tra questi, Muhamet Perati e Marco Bognanni). Dal quarto posto riparte il pro israeliano Gabi Livshitz, mentre al 6° è in lizza il già citato Lapinskas.

Immagine credits WSOPC/Texapoker

Passiamo a Rozvadov, in Repubblica Ceca, dove è in corso il King’s Million European Poker Championship.

Le date di questo festival molto noto sono 16/09-06/10/2026 e coprono un palinsesto molto fitto di eventi. Finora sono cinque i tornei conclusi, due di PLO e tre di TH. Anche a Rozvadov i giocatori italiani si sono distinti, pur mancando il sigillo della vittoria.

Luigi Pignataro ha catturato un buon 11° posto da 3.925 euro nell’€400 Deepstack (1.054 entries, €358k il montepremi). “Gigetto” ha preceduto altri quattro italiani: Antonio Fragale (54°), Federico Donnini (70°), Gabriel Iemmito (74°) e Daniele Sacchi (77°). Il torneo si è concluso con la vittoria del bielorusso Aliaksei Chernak per 54.800 euro di payout.

Romania sugli scudi col Mini Main Event (€250, 4.389 entries, un milioni garantito) per merito di Viorel Gavrila, primo e ripagato da 125.500 euro. Il migliore degli azzurri è stato Raffaele Terrazzano, 27° per €3.050.

L’Europa dell’Est ha fatto tripletta di titoli con la vittoria da €95k dello slovacco Marek Uharcek nell’€1.500 PLO Championship (286 entries, prizepool 500k). Seconda piazza per il tedesco Lucas Giebing (62.600. euro). Al 16° posto si è fermato il pro olandese Tobias Peters, mentre Dario Quattrucci è 18° (€4.170), unico itm italiano di questo evento.

Veniamo ai due pezzi forti già archiviati.

L’€1.000 Mystery Bounty (1.863 entries, €1.583.550 il montepremi) è stato vinto da Vasilis Nikolas, al suo primo grande risultato che vale €123.850, dopo un deal a 4. Lo svedese ha sconfitto in heads-up l’azzurro Loris Greco.

La mano di chiusura è stata un classico coin flip che avrebbe potuto riaprire la sfida. All-in preflop: 8♥8♠ per Greco vs A♠K♥ di Nikolas, al turn scende l’A♦ decisivo per la vittoria dello svedese.

Terzo posto di Luca Beretta (125 itm dal 2019 a oggi), eliminato anche lui in coin-flip favorevole, 66 vs A8 off, ma sorpassato subito al flop da Greco che hitta due Assi sul board. L’italia del poker ha portato al finale table anche Andrea Marchi, quinto.

Tra Beretta e Marchi c’è il francese Axel Bayout che nel Day 3 ha catturato la taglia più alta, €150.000, superiore al premio del vincitore. Bayout ha poi aggiunto altri 89.280 euro per il quarto posto finale: in tutto sono quasi 240k contro i 116k del suo precedente miglior risultato (6° in un evento WSOP 2026)!

Sempre nel Mistery Bounty ci sono alcuni itm italiani raggiunti da giocatori noti, ad esempio Lulei Hu (33°), Stefano Ji (46°) ed Ermanno Di Nicola (57°).

Questo è il payout del final table:

Chiudiamo il nostro report col PLO High Roller da €3.000 di buy-in, che ha raccolto 142 entries e 500k di montepremi garantito.

Anche qui l’Italia si è distinta con due buone prestazioni, grazie a giocatori esperti come Ermanno Di Nicola e Alessandro De Michele. Il due volte vincitore di un braccialetto WSOP Europe si è fermato al 17° posto (€7.400), mentre De Michele – ormai da molti anni specialista nelle varianti – ha chiuso una deep run al 5° posto, per un premio di 23.700 euro.

A fermarlo è stato il misterioso polacco “raketrap“, poi terzo. L’azione comincia con l’apertura 550k di quest’ultimo, Alessandro De Michele va all-in per circa 1,5 milioni e il suo avversario chiama. Allo showdown l’italiano è in vantaggio con K♠K♥Q♦7♦ vs K♦J♠8♦7♥ ma il flop J♦2♦5♣ offre molti out al polacco, che tra l’altro lo domina a quadri. Il 5♥ al turn è buono per De Michele, mentre il 3♦ al river consegna colore di quadri a entrambi, ma quello di raketrap è al Kappa ed elimina l’azzurro.

Sfortunato anche Di Nicola, eliminato da Patrik Jaros. Resti al flop 7♦9♣4♥. L’italiano ha settato i 7 ma il ceco ha doppia combo per chiudere scala da 10 a 6. Al turn arriva il 10♣ e il successivo 2♥ manda alle casse Ermanno Di Nicola.

Ermanno Di Nicola (credits PokerNews)

La finale ha premiato l’israeliano Tsuf Saltsberg che nel testa-a-testa ha superato lo slovacco Oliver Tot, dopo 5 ore di gioco e una rimonta clamorosa. Raggiunta la quasi parità, i due giocatori – ormai stanchissimi – hanno deciso di giocarsi il titolo in un’unica mano, il classico “chi vince questa prende (quasi) tutto”: trofeo e 87k a Saltsberg, mentre Tot ha ricevuto €96.800 per il maggior numero di chip a disposizione prima dell’ultima giocata!

Immagine di testa: Alessandro De Michele (credits PokerNews)

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