Il dubbio tra chiamare e perdere lo stack, oppure foldare e vedere l’avversario che esulta mostrando le carte con cui ha bluffato, nella testa di un giocatore si trasforma nel dualismo danno vs umiliazione.
E’ questo il dilemma tra hero call e hero fold. Al tempo stesso, però, sono due giocate che regalano grandi soddisfazioni se vanno a buon fine, spesso rivelandosi decisive nei momenti chiave di un evento di poker Texas Hold’em.
Le azioni “eroiche” capitano soprattutto al river, ma ci sono scelte che avvengono anche preflop e nelle successive street in grado di cambiare gli esiti di un torneo. In questo articolo vi proponiamo alcuni grandi hero fold.
A cominciare da quello andato in scena a Barcellona nel 50k Super High Roller dell’EPT 2012. L’azione è presa al flop 10♣Q♥K♠, quando nel piatto ci sono 51.300 chip. Raffaele Gerbi fa check da BB. Il pro belga Philipp Gruissem (cutoff) ne approfitta per puntare 40.000 gettoni. L’italiano rilancia a 115k.
Gruissem ci pensa relativamente poco e chiama. Scende un 6♣ al turn. Adesso Gerbi va all-in con le ultime 294.800 chip. Il belga controlla le carte: ha K♥Q♠, doppia coppia floppata e giocata in slow play, ma adesso dubita che sia vincente. Ci pensa un po’, scuote la testa e alla fine butta via un punto molto forte. E ha ragione, perché Gerbi gli mostra A♥J♥, scala Broadway chiusa già al flop!

La seconda action proviene invece dal 10.300 High Roller giocato all’EPT, sempre di Barcellona ma nel 2013 (Season 10).
Qui c’è anche la fase preflop, che inizia con l’apertura a 3.500 di Bertrand “Elky” Grospellier da utg+1. Seguono i call di Daniel Negreanu (+2), Paul Newey (CO), Jonathan Duhamel (SB) e nuovamente di Philipp Gruissem (BB).
Il flop recita 8♣8♥5♥. Duhamel, che ha centrato trips con 10♦8♦, checka. Battono la mano sul tavolo anche Gruissem (K♥10♣) ed Elky (K♣7♣). L’azione arriva a Negreanu il quale ha chiuso fullhouse con 5♠5♣ e punta 10k. Newey folda all’istante e lascia via libera al vincitore del ME WSOP 2010. Duhamel invece rilancia (check-raise) fino a 30.000 chip, obbligando al fold tutti gli altri. Ad eccezione di Negreanu che alza la posta a 65k con il suo full. Il duello tra canadesi sembra destinato all’escalation e invece Duhamel annuncia un inaspettato fold! Mucka la mano, e mentre lo fa dice al suo connazionale: “bel bluff!”
Rimaniamo nel campo dell’European Poker Tour con un altro fold, altrettanto “hero”. Questa volta i protagonisti sono i canadesi Ben “NeverScaredB” Wilinofsky e Jeffrey Hakim, impegnati nel Main Event di Berlino edizione 2011 (o Season 7).
Il torneo è a 17 left quando Hakim rilancia preflop a 65k da utg+2 portando il piatto a 128.000 chip. Le sue hole cards sono Q♣J♣. Tutti foldano fino a Wilinofsky che si limita a chiamare da Bottone, nonostante in mano abbia A♦A♠. Il suo slowplay induce l’olandese Joep van den Bijgaart a chiamare da BB con A♥9♥.
Scende il flop: 9♠A♣2♣. Bijgaart fa check con top two asso e 9. Hakim ne approfitta per c-bettare 93.000 in flush draw a fiori. Wilinofsky gli va sopra fino a 193k, favorito dal set di assi floppato. A questo punto l’azione diventa clamorosa, perché l’olandese check-rilancia 530mila gettoni! Hakim si chiama fuori, mentre Ben Wilinofsky non può fare altro che mettere ai resti Bijgaart.
Quest’ultimo si alza in piedi. Pensa per oltre tre minuti, durante i quali cerca di carpire informazioni dal suo avversario – che rimane quasi sempre muto – e alla fine trova il coraggio per un grandissimo hero fold.
Per la cronaca, Wilinofsky vincerà quel torneo centrando anche il suo primo in the money!

Infine, c’è un altro hero fold che merita di essere rivisto, nonostante sia passato parecchio tempo da quell’episodio. Lo trovate qui.
Immagine di testa credits RIHL