Fabrizio Fautario è il primo vincitore di un Main Event Italian Series Of Poker per la stagione 2026-27. Ieri, l’esperto giocatore – il suo primo itm ufficiale risale al 2009 – è partito dal terzo posto su 20 giocatori rimasti e ha chiuso in gloria la sua ottima performance battendo in heads-up il chipleader di giornata, Luca Cristantielli.
Fautario si è così regalato il miglior payout in carriera: 40.000 euro, 5.000 in più di quanto aveva vinto con il suo primo in the money (5° posto nel Campionato Italiano a Sanremo). Oltre ai soldi, per Fabrizio Fautario ci sono l’ambito trofeo e punti importanti per la classifica Player of the Year.
Luca Cristantielli ha invece ricevuto €33.500 grazie al deal con Fautario, stabilito prima del testa-a-testa conclusivo. Anche nel suo caso c’è stato il record di vincita.

Dopo una fase piuttosto lunga iniziata con 20 giocatori su tre tavoli, gli ultimi 8 giocatori si sono accomodati al tavolo finale tutto italiano. Fautario è arrivato shortstack con solo 18bb di stack. Cristantielli ha invece mantenuto la chiplead di inizio giornata grazie a 65bb, seguito da Paolo Pacciani (57). Queste le posizioni iniziali:

Dopo circa un ventina di minuti è uscito Giovanni Lissi, ultimo per stack al tavolo: all-in diretto preflop con A♥9♠ e call dominante di Cristantielli che mostra [a]J♣, il board è liscio e il tavolo scende a 7-left.
Da lì passa più di un’ora prima di assistere a un nuovo scossone. Anzi, più di uno. Prima Andrea Cortellazzi – lo ricorderete secondo all’EPT di Praga nel 2022 – si salva con A♠J♠ vs A♦K♦ di Gaetano Ferrara su questo board: Q♥6♦6♥J♦4♠. Poi, Paolo Pacciani esce con coppia di Jack vs Q♥J♥ e Q♣ subito al flop. Il suo giustiziere è di nuovo Cortellazzi.
Poco dopo è la volta di Claudio Baldini, eliminato da Cristantielli che nuovamente inizia la race preflop con la mano superiore: A♠J♥ vs A♥7♥, board che consegna scala Broadway al chipleader.
E Fautario dov’è? L’esperto giocatore ha gestito lo stack in maniera molto attenta, recuperando un po’ di chip nell’arco dei primi due livelli. Nel terzo ha trovato il 2-up con J♣J♠ vs 8♣8♥ di Gaetano Ferrara, short anche lui. Non ci sono scossoni sul board e Ferrara scende a 2bb, solo per essere eliminato al 5°posto da Cristantielli nella mano successiva.
A questo punto, il final table diventa un affare per tre giocatori: Cristantielli (76bb), Fautario (47bb) e Cortellazzi (46). L’incomodo, per dir così, è Francesco Sacco con 18bb.
Quando il livello si alza a 75k/150k bb ante 150k, Sacco decide di andare all-in da utg con K♦9♥ ma trova il call di Fabrizio Fautario da BB, il quale mostra una coppia di 10: nessun aiuto per Sacco che esce 4°.
La fase 3-handed dura per un altro livello. Al rientro dalla pausa, Cortellazzi – forse un po’ troppo passivo nell’ultima ora di gioco – shova preflop con JT off ma trova la mano nettamente dominante, J♦J♣, di Cristantielli. Sul board si crea la possibilità di gut shot per Cortellazzi che però non si chiude: l’heads-up è servito.
L’ultima sfida vede Fabrizio Fautario in vantaggio su Luca Cristantielli per 54bb a 39. Rimane in equilibrio per mezz’ora, poi il secondo vince un paio di mani piccole e si porta al comando (40bb vs 30). Il suo vantaggio aumenta fino a diventare 2:1, ma di lì a breve arriva il colpo che cambia tutto: un all-in preflop con Fautario che si trova dominato 77 vs KK e riceve il magico 7♦ al river!
Il set chiuso sull’ultima carta del board consente a Fautario di superare Cristantielli, le parti adesso sono invertite (2:1 per il primo). Quando i bui salgono a 200k/500k bb ante 500k, Luca Cristantielli va all-in preflop con 2♣2♥ e trova il call di Fabrizio Fautario che gira A♣9♥: A♥ al turn che consegna a Fabrizio Fautario il Main Event ISOP.

L’ultima giornata ISOP a Campione d’Italia non è stata solo Main Event. Altri due tornei hanno incoronato i rispettivi campioni nella PS Live Room del casinò municipale.
Il primo è il 200 euro 6-Max POY Championship che ha visto trionfare Antonino Croce su un field di 42 entries, per un montepremi complessivo di €6.804. L’italiano si è imposto per un premio da €1.650, al termine di un deal a tre siglato nelle fasi conclusive del torneo. Secondo posto dello svizzero Riccardo Campana e terzo per l’austriaco Maurice Anisimov.
La chiusura classica appartiene al Goodbye ISOP Championship da 22 iscritti e 150 euro di buy-in. In palio un montepremi complessivo di €2.618: la fetta più grossa, €1.130, è finita nelle mani di Michele Biggi, primo davanti a Daniele Miraglia e alla giocatrice russa Maria Davydkina, rispettivamente secondo e terza.
Adesso ci sono due mesi di riposo, poi sarà di nuovo Italian Series Of Poker. Le ISOP ritornano infatti a Campione d’Italia dal 9 al 14 dicembre, per la seconda tappa della stagione 2026-27.
Immagine di testa: Fabrizio Fautario (credits ISOP/PS live Room)