Forse per la concomitante tappa ISOP, non c’erano molti italiani all‘appuntamento parigino con il Circuito WSOP, in programma dall’1 al 14 settembre al Partouche Pasino Club. Ciononostante, quelli presenti hanno ben figurato. Anche se sono mancati gli anelli, cioè i primi posti, l’Italia del poker ha collezionato quattro final table e sfiorato il titolo più prestigioso.
Nel precedente articolo avevamo già menzionato il 2° posto di Giuseppe Zarbo nel NLH Knockout, senza dimenticare l’11° nel torneo Seniors.
Zarbo ci ha riprovato ieri, ultima giornata del festival, con il 3.500 euro Super High Roller (evento #12 da 44 registrazioni) e di nuovo è stato protagonista di una deep run. Vincitore di un braccialetto WSOP nel 2025, Zarbo ha chiuso 5° incassando €12.800. Anello WSOPC e 58.500 euro sono invece andati al brasiliano Felipe Gonsalves, che in heads-up ha battuto il croato Miroslav Alilovic.
Nella stessa giornata, Enrico Campanile è arrivato quarto nell’evento #11, €1.000 NLH Deepstack da 386 entries, per un premio di 23.200 euro. Più in basso, ma sempre itm, si è fermato Valerio Natalini: 57°, ripagato con €2.080. Il torneo ha visto la vittoria del francese Carledj Boudaoud (€75k) sul connazionale Thuy Kieu. Terzo posto conquistato dal reg olandese Cornelis Van Gent. Un giorno prima, Stefano Lo Cricchio ha raggiunto la 112a posizione nell’€300 NLH Colossus (#3).
Gli italiani hanno poi concluso in (quasi) gloria la spedizione a Parigi grazie al Main Event. Il torneo principale da €1.500 di buy-in ha preso il via il 9 settembre con il primo (Day 1A) dei cinque flight di qualificazione, proseguendo poi nel Day 2, per concludersi il giorno 14 con il Final Day. In tutto, ci sono state 1.282 entries, per un prizepool complessivo di 1.661.472euro da distribuire su 193 posizioni itm.
Giuseppe Zarbo ha piazzato la sua quarta bandierina, chiudendo 116° (€3.200). Più avanti si è fermato Massimo Ruberto, 48° per €5.100 di payout. Ma la deep run italiana nel ME appartiene a Luca Bernardi.

Il grinder italiano, primo quest’anno nell’Unibet Open e 2° nel ME WSOP Circuit 2025 di Sanremo, ha terminato da chipleader il Day 2 del torneo con 11 giocatori ancora in gara, alcuni dei quali erano di altissimo livello. Ad esempio il triple crown winner Davidi Kitai (3° in classifica), Natasha Mercier (6a) e il caterpillar degli itm, l’americano Ankit Ahuja (9°).
Luca Bernardi ha iniziato il Final Day con 12,4 milioni di chip, un buon vantaggio su Kitai, un po’ meno sul franco-egiziano Mathieu Selides (11,8 milioni). Le uscite di Ahuja (10°) e di Natasha Mercier (9a) hanno alleggerito la pressione, mentre a 5-left si è arreso Kitai.
A quel punto l’azzurro ha avuto una chance importante di allungare il passo, ma due mani contro Pierre Chevalier si sono rivelate fatali.
Nella prima il francese chiude colore di cuori con A♥3♥, nut flush, mentre l’italiano paga dazio chiamando con Q♥10♣, second nuts, sul board 5♥K♥8♥K♠J♥. Poi incappa in un bel call di Chevalier. Bernardi limpa da SB e poi chiama il raise da 2,3 milioni del francese, in posizione di Big Blind. I due giocatori fanno check su questo flop: 5♣Q♣7♦. Quando al turn scende il 4♠, l’italiano punta 2,5 milioni che il suo avversario chiama. Il 5♥ completa il board. Luca Bernardi mette in mezzo 6,5 milioni e di nuovo Pierre Chevalier annuncia il call: l’italiano mostra il bluff con K♣10♦, il francese incassa con A♥K♦, asso carta alta.
Da lì in avanti, lo stack di Bernardi non si è più ripreso. Anzi, ha perso altre chip, e buon per lui che nel frattempo Selides si sia fatto eliminare.
Rimasto con soltanto 2,4 milioni di chip, pari a 6bb, Luca Bernardi ha messo tutto in mezzo, trovando però il call sempre di Pierre Chevalier. Showdown: J♣2♠ vs A♣Q♣ del francese che hitta subito l’A♠, poi board liscio.
Luca Bernardi ha quindi chiuso il torneo al 3° posto per €123.000 di premio, il suo secondo miglior risultato ad oggi dopo i 128k dell’Unibet Open.
Alla fine il torneo è stato vinto da Pierre Chevalier che in heads-up ha battuto il connazionale Hervé Gouzil: €260k al primo e €175k al secondo.
Al Main Event hanno partecipato numerosi giocatori di fama. Nell’elenco ci sono Antoine Labat, Chengzhou Zhou, Florian Duta, David Roche, Koen De Visscher, Sonny Franco, Benjamin Pollak, William Kassouf e Jason Wheeler.
Nel frattempo è già iniziato un altro appuntamento europeo con il circuito WSOP, precisamente quello organizzato in Liechtenstein dal 10 al 22 settembre. Vi terremo aggiornati sui risultati più importanti e sulle performance dei giocatori italiani.
Immagine di testa: Pierre Chevalier (credits WSOP via PokerNews)