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Dopo 7 anni di attesa, la Roma torna a respirare il profumo dell’Europa che conta, ripresentandosi sul palcoscenico della Champions League con l’ambizione di recitare un ruolo da protagonista. Proviamo a ipotizzare non tanto la quantità di punti effettiva che i giallorossi possono ambire a ottenere nella fase a girone unico, quanto a comprendere lo stato di forma, fisico e mentale, che potrebbe accompagnare la squadra in un cammino europeo tanto affascinante quanto ricco di insidie, misurandosi con i top club del continente.

La Roma può realisticamente ambire a chiudere la fase campionato della Champions League con un bottino compreso tra 13 e 15 punti, una soglia competitiva che permetterebbe ai giallorossi di puntare con decisione a un piazzamento utile per la qualificazione.

Le partite più difficili

Il cammino europeo della squadra giallorossa è costellato da ostacoli di altissimo livello tecnico e ambientale. La sfida casalinga contro il Real Madrid rappresenta indubbiamente uno dei banchi di prova più proibitivi della stagione, così come le due trasferte di lusso sui campi del Manchester United (a Old Trafford) e del Paris Saint-Germain (al Parco dei Principi). A queste si aggiunge la delicatissima apertura in trasferta a Istanbul contro il Fenerbahçe, in un impianto storicamente caldissimo come Sukru Saracoglu di Istanbul. In queste 4 gare la Roma dovrà fare i conti con avversari di prima fascia e pressioni ambientali estreme, dove strappare punti richiederà una prestazione perfetta.

Le partite più semplici

Se il calendario riserva trasferte e sfide proibitive, la Roma può costruire la sua qualificazione sfruttando i turni sulla carta più favorevoli, in particolare tra le mura amiche dello Stadio Olimpico. Le gare casalinghe contro lo Slovan Bratislava, lo Sporting Lisbona e il Lille offrono ai giallorossi l’opportunità concreta di massimizzare il fattore campo e raccogliere punti pesanti. Discorso simile per la trasferta in Grecia contro l’AEK Atene all’Agia Sophia Stadium, un match in cui la superiorità tecnica e la profondità della rosa dovranno fare la differenza per indirizzare la classifica verso la zona qualificazione.

Il calendario completo

  • 10 settembre 2026, ore 18:45 – Fenerbahçe-Roma (Sukru Saracoglu, Istanbul)
  • 14 ottobre 2026, ore 21:00 – Roma-Real Madrid (Stadio Olimpico, Roma)
  • 20 ottobre 2026, ore 21:00 – Roma-Slovan Bratislava (Stadio Olimpico, Roma)
  • 3 novembre 2026, ore 21:00 – Manchester United-Roma (Old Trafford, Stretford)
  • 25 novembre 2026, ore 21:00 – Paris Saint-Germain-Roma (Parco dei Principi, Parigi)
  • 8 dicembre 2026, ore 21:00 – Roma-Sporting CP (Stadio Olimpico, Roma)
  • 19 gennaio 2027, ore 21:00 – AEK Atene-Roma (Agia Sophia Stadium, Nea Filadelfia)
  • 27 gennaio 2027, ore 21:00 – Roma-Lille (Stadio Olimpico, Roma)