Il Venezia ha mostrato diverse cose positive in questo avvio da stagione ma, tra un po’ di sfortuna e avversari più cinici, non ha ottenuto alcun punto ed è stato eliminato dalla Coppa Italia. Ecco che la sfida contro il Frosinone può diventare davvero importante per i lagunari, per lanciarsi e per ottenere punti salvezza in un delicato scontro diretto. Ciociari permettendo.
Come sta il Venezia in vista del Frosinone
Paradossalmente, il Venezia sta bene.
Nonostante dopo la vittoria sul Modena in Coppa Italia siano arrivate solo sconfitte (Lecce, Milan in Serie A e Udinese in coppa), la squadra ha fatto vedere ottime cose, sia dai titolari, sia da quelli che al momento sono considerati panchinari.
I ragazzi di Stroppa stanno crescendo nella sicurezza nei loro mezzi, avrebbero meritato contro il Lecce, non hanno sfigurato contro il Milan e hanno messo in difficoltà l’Udinese.
Buono il palleggio in uscita, buona qualche trama offensiva verso gli esterni. Manca, al momento, un po’ di cinismo sottoporta, ma la qualità c’è. La difesa ha dimostrato di essere solida, ma bisogna migliorare quando l’avversario alza la pressione nella trequarti arancioneroverde. I nuovi innesti possono aiutare, e non poco.
Gli indisponibili dei lagunari verso Frosinone – Venezia
Il Venezia deve rinunciare a Sverko e ad Adorante, entrambi ancora ai box.
Resta pesante l’assenza del difensore, vero leader del reparto offensivo.
Un po’ di Napoli a Venezia : l’importanza dei nuovi arrivi di Mazzocchi e Juan Jesus
Due grandi colpi di mercato nel finale delle trattative per il Venezia, che si è assicurata Mazzocchi (che bel ritorno!) e Juan Jesus, entrambi arrivati dal Napoli.
Il difensore centrale, svincolato dopo 5 anni con i Partenopei, aggiunge esperienza e qualità a un pacchetto difensivo che inizia a essere davvero interessante. La difesa a tre titolare non sembra da zona retrocessione.
Mazzocchi, che dovrebbe agire sulla fascia destra, dà al Venezia spinta e qualità. Conosce la città e l’ambiente, ha voglia di riscatto. Può fare bene.
L’analisi tattica di Frosinone – Venezia
In Serie A non ci sono sfide semplici, ma la trasferta di Frosinone non è certo tra quelle più agevoli.
Soprattutto perché arriva in un momento in cui i Ciociari sembrano in gran forma. Hanno perso in casa, facendo sudare e spaventando la Juventus, per poi vincere 3-0 in casa della Fiorentina.
La squadra di Alvini gioca con un 4-3-3 tutta intensità e giocate verticali e punta sull’estro di Kvernadze per creare occasioni. Lui e Calò, cervello del centrocampo, sono i giocatori da pressare con maggior intensità, per togliere idee e qualità alla squadra avversaria.
Il Venezia, che dovrebbe confermare il 3-5-2, deve giocare una partita coraggiosa se vuole uscire con punti dallo “Stirpe“. Aggredire alto gli avversari può essere una soluzione rischiosa, ma efficace, così come cercare di tenere il pallino del gioco può essere una soluzione per evitare che il Frosinone prenda coraggio e campo.
Serve colpire con cinismo, sfruttando la fisicità degli attaccanti: Yeboah può andare facilmente in profondità, Adams può dominare in area.
La chiave tattica per la sfida tra i Ciociari e i Lagunari, probabilmente, è quella di non abbassarsi troppo, rinunciando a giocare: il match potrebbe sorridere a chi lo farà meglio.
Le probabili formazioni di Frosinone – Venezia
4-3-3 per i padroni di casa, 3-5-2 per gli ospiti. Il Venezia potrebbe schierare i nuovi arrivati: Mazzocchi e Juan Jesus possono partire titolari.
- FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Masini, Schmid, Calò; Fini, Raimondo, Kvernadze. Allenatore: Alvini.
- VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap, Juan Jesus; Mazzocchi, Perez, Busio, Basic, Haps; Yeboah, Adams. Allenatore: Stroppa.



