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Partono le semifinali del Cincinnati Open 2026 e non vediamo l’ora di assistere a questo Cobolli-Fils.

Flavio sfida Arthur, in un match tra due giocatori che hanno entrambi la caratteristica di elevare il rendimento nei punti importanti.

Sfumata purtroppo l’ipotesi di una finale tutta italiana, con Musetti che nulla ha potuto contro Tiafoe, il quale adesso sfiderà Nakashima per un posto in finale.

Cincinnati Open 2026: oggi le semifinali con Cobolli in corsa

Musetti ce l’ha messa tutta, ma alla fine è stato Frances Tiafoe a guadagnarsi la semifinale del Cincinnati Open 2026, dopo un tiratissimo 7-6 7-5.

Oggi conosceremo i finalisti, che usciranno da queste due partite.

PARTITACAMPODATA E ORA
Flavio Cobolli – Arthur FilsP&G Center Court22 agosto 2026, dalle 19:30 🇮🇹
Brandon Nakashima – Frances TiafoeP&G Center Court23 agosto 2026, dalle 00:00 🇮🇹

Cobolli-Fils

C’è una strana costante, nel torneo che sta vivendo Flavio Cobolli in questo Cincinnati Open 2026. Nonostante sia n.10 ATP e già sicuro del best ranking che sarà almeno 6 (se perde contro Fils) o 5 (vincendo), “Cobbo” si ritrova sempre a partire da underdog. Così era stato già contro Blockx, molto stimato da tanti addetti ai lavori ma pur sempre 22 posizioni dietro in classifica. Così era stato con Jodar che è attuale n.11, anche se con potenziale decisamente più alto. E la cosa si è ripetuta con Paul, che siamo tutti d’accordo valga più dell’attuale n.24, ma sono sempre almeno 14 posizioni in meno.

Invece, il responso è sempre stato uno: Cobolli wins. Di rimonta, soffrendo, sfanculando qualcuno in tribuna, ma sempre con lui ad alzare le mani al cielo, e mai il rivale di turno.

Oggi, in teoria, la cosa si ripete con Arthur Fils. Che è un altro avversario dalla classifica più bassa di quanto meriti, o comunque rispetto alle aspettative. Certo, il francese non si trova in top 10 solo per via di un problema alla schiena che lo ha afflitto diverse volte nell’ultimo anno, ma ora il problema sembra definitivamente alle spalle. E potrebbero essere dolori per molti, se non per tutti.

C’è un dato che parla abbastanza bene, riguardo alle potenzialità del francese. Arthur Fils è primo, nelle ultime 52 settimane, per Under Pressure Rating. Si tratta di un dato che restituisce in qualche modo il rendimento di un giocatore sotto pressione, dato che l’ATP calcola sommando le percentuali di palle break convertite e salvate, quella dei tie-break vinti e quella dei set decisivi vinti.

Nelle ultime 52 settimane, Arthur Fils risulta primo con 265.9. Il secondo insegue a 259,5 e si chiama Jannik Sinner…

Certo, quarto troviamo Felix Auger-Aliassime (248.6) che è un po’ l’emblema del giocatore forte ma che si scioglie come neve al sole, dunque è un dato che va preso con le dovute cautele. Tuttavia, va sempre ricordato che si tratta di un periodo in cui Fils ha spesso giocato sul dolore. E sì, impressiona.

Il precedente a livello senior è soltanto uno, a Montecarlo 2025, secondo turno finito 6-4 6-2 senza troppa storia. Ma era un Flavio Cobolli diverso dalla macchina da tennis, e per giunta in continuo e prepotente miglioramento, che ammiriamo da poco più di un anno a questa parte.

Nakashima-Tiafoe

Derby statunitense in cui probabilmente la pallina viaggerà velocissima, tra due giocatori globalmente potenti e completi. Nakashima sembra appena arrivato alla definitiva maturazione, è reduce dalla finale di Montreal e sta esprimendo un tennis fantastico. Brandon sta servendo in maniera irreale, con una media superiore all’80% di punti vinti con la prima in tutto il torneo, ma anche con la seconda è nettamente sopra al 50. Inoltre, pur avendo nel dritto l’arma principale, Nakashima sta in forma smagliante anche sulla diagonale di rovescio.

Dall’altra parte, però, ci sarà un Tiafoe che a Cincinnati si trova come a casa sua, ha fatto finale nel 2024 perdendo solo da un Sinner ingiocabile, e nel quarto contro Musetti è stato aggressivo e autorevole come purtroppo ci si aspettava.

Inoltre, Big Foe ha una tradizione ultrapositiva contro il suo avversario odierno: 7-1 i precedenti, con Brandon vincitore solo a Tokyo 2024. Quello di stasera, però, sarà il Nakashima più forte che Tiafoe abbia mai affrontato.