La Formula 1 torna su uno dei circuiti più iconici, spettacolari e impegnativi dell’intero calendario mondiale. Dopo una settimana di pausa successiva al Gran Premio di Gran Bretagna, il Circus fa tappa a Spa-Francorchamps per il decimo appuntamento della stagione 2026, penultimo weekend prima della pausa estiva. Un Gran Premio che, come spesso accade nelle Ardenne, promette spettacolo, colpi di scena e indicazioni fondamentali nella corsa ai titoli mondiali. Se fino a poche settimane fa il campionato sembrava saldamente nelle mani della Mercedes e del giovane Antonelli, gli ultimi appuntamenti hanno completamente riaperto i giochi. I problemi di affidabilità della monoposto di Brackley, culminati con due pesanti ritiri per il pilota italiano nelle ultime gare, hanno ridotto sensibilmente il vantaggio in classifica, consentendo a George Russell e soprattutto a Lewis Hamilton di rifarsi sotto. Alle loro spalle c’è poi una Ferrari che arriva in Belgio con entusiasmo rinnovato grazie alle due vittorie conquistate nelle ultime tre gare, l’ultima firmata da Charles Leclerc a Silverstone. Spa rappresenta molto più di una semplice tappa del calendario. È il circuito che mette alla prova ogni componente della monoposto: aerodinamica, motore, gomme, gestione dell’energia e, soprattutto, il talento del pilota. Non a caso viene definita da decenni “l’università della Formula 1”, un luogo dove emerge chi possiede davvero velocità, coraggio e sensibilità di guida.
Date, orari, qualifiche e gara del GP del Belgio
Venerdì 17 luglio
- Prove Libere 1: 13:30
- Prove Libere 2: 17:00
Sabato 18 luglio
- Prove Libere 3: 12:30
- Qualifiche: 16:00
Domenica 19 luglio
- Gara: 15:00
Dove vedere il GP?
Gli appassionati potranno seguire l’intero weekend del GP del Belgio in diretta su Sky Sport F1, anche in streaming tramite Sky Go e NOW. Chi invece non dispone di un abbonamento potrà vedere qualifiche e gara in differita su TV8 (sabato alle 18:30 e domenica alle 18:00), disponibili anche gratuitamente in streaming sul sito di TV8.
Caratteristiche del circuito
Esistono piste veloci. Esistono piste tecniche. Spa-Francorchamps riesce ad essere entrambe le cose contemporaneamente. Immerso nelle foreste delle Ardenne belghe, il circuito alterna lunghissimi rettilinei a curve velocissime percorse in pieno, cambi di pendenza impressionanti e continui saliscendi che rendono ogni giro una sfida unica. Il circuito di Spa-Francorchamps, con i suoi 7,004 km, è il tracciato più lungo del Mondiale e uno dei più completi e affascinanti della Formula 1. Il primo settore è dominato dalla leggendaria sequenza Eau Rouge-Raidillon e dal lungo rettilineo del Kemmel, dove potenza ed efficienza aerodinamica fanno la differenza. Il secondo settore, invece, richiede tanto carico per affrontare curve veloci come la Pouhon, mentre il terzo premia trazione e prestazioni della Power Unit. A rendere Spa ancora più spettacolare contribuisce il meteo imprevedibile delle Ardenne, capace di regalare gare ricche di colpi di scena.
Che aspettarsi dunque?
Mai come quest’anno Spa arriva in un momento cruciale della stagione. Kimi Antonelli resta il leader del Mondiale, ma il vantaggio accumulato nella prima parte del campionato si è notevolmente ridotto. Le ultime gare hanno mostrato un volto diverso della Mercedes, velocissima sul passo gara ma decisamente meno affidabile. Il giovane italiano continua probabilmente ad essere il pilota più completo della stagione, come dimostrano pole position, giri veloci e prestazioni spesso superiori persino a quelle del compagno Russell. Tuttavia, nel motorsport la velocità da sola non basta e i due ritiri nelle ultime uscite rischiano di pesare enormemente nella lotta al titolo. Mercedes dovrà quindi dimostrare di aver risolto i propri problemi di affidabilità. Dall’altra parte c’è una Ferrari completamente ritrovata. Se nella prima parte della stagione la SF-26 aveva alternato ottime prestazioni a weekend deludenti, le ultime gare hanno mostrato una monoposto finalmente competitiva praticamente ovunque. Barcellona e Silverstone hanno certificato una crescita importante sia sul fronte aerodinamico sia nella gestione della gara. Lewis Hamilton, oggi in rosso, continua a essere pienamente coinvolto nella lotta mondiale, mentre Charles Leclerc arriva dalla splendida vittoria britannica che ha restituito entusiasmo a tutto l’ambiente di Maranello. Grande curiosità anche per gli sviluppi tecnici. McLaren pagherà la penalità di Norris pur di introdurre la nuova Power Unit aggiornata, una scelta che guarda soprattutto alla seconda metà del campionato. Red Bull, invece, torna su una configurazione aerodinamica più tradizionale dopo le difficoltà emerse con la nuova ala posteriore, mentre continua a tenere banco il rapporto non semplicissimo tra Max Verstappen e il team. Spa potrebbe inoltre premiare più del solito il talento dei piloti. Su un circuito dove il coraggio può ancora fare la differenza e dove ogni minimo errore costa decimi preziosi, la qualità della guida conta quasi quanto la prestazione della monoposto.
Infine, resta l’incognita meteo. Spa è celebre per offrire condizioni completamente diverse tra un settore e l’altro del circuito: sole al traguardo e pioggia a Eau Rouge rappresentano quasi una consuetudine. Una variabile che potrebbe rivoluzionare strategie, qualifiche e gara in qualsiasi momento. Una cosa è certa: il Gran Premio del Belgio arriva nel momento ideale della stagione. La classifica mondiale è tornata apertissima! Non vediamo l’ora di vedere come andrà, dunque, mettiamoci comodi e buon GP di Belgio a tutti!!


