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Come Roma SPQR, anche Maxima Roma, il progetto che fa capo all’ex presidente di Trieste (Paul Matiasic), prova a muovere dei passi importanti verso l’allestimento della squadra, che il prossimo anno sarà protagonista in LBA e in Eurocup. Perso Amedeo Della Valle, ereditato dal contratto che il giocatore aveva con Brescia ma recentemente annunciato dalla Pallacanestro Varese, il club romano è alla ricerca dei primi rinforzi. Ma in questo caso, a differenza di quanto sta accadendo con SPQR, non ci sono ancora stati annunci sui nuovi arrivi in squadra, che sia coaching staff o giocatori, eccezion fatta per quelli ereditati da Brescia: coach Matteo Cotelli (che potrebbe restare ma sembra che in pole per la panchina ci sia Ettore Messina), Giovanni Veronesi, Carl Wheatle, Miro Bilan e John Brown.

Una situazione che, come detto per l’altra società capitolina, desta non pochi dubbi sulla concretezza di questo progetto, anche se il comunicato uscito qualche giorno fa sembra presagire un grande impegno economico da parte di Matiasic in questo progetto.

Dopo l’annuncio dell’acquisizione della società e la firma dell’accordo con il PalaEur, in queste settimane si sta lavorando alla definizione dei diversi aspetti organizzativi e sportivi in vista della nuova stagione. Tra le priorità ci sono la definizione dello staff tecnico, con l’accordo con il coach e il direttore sportivo, figure centrali per costruire il nuovo progetto e dare una precisa identità al percorso sportivo della società. Parallelamente, si sta completando la nuova struttura societaria, con la definizione del Consiglio di amministrazione e della squadra gestionale che accompagneranno la crescita di Maxima Roma. Grande attenzione sarà dedicata anche al settore giovanile, sul quale la società intende realizzare un importante investimento sul territorio, creando un percorso di sviluppo e valorizzazione dei giovani atleti. Il progetto prevede inoltre investimenti sulle strutture, una forte attenzione al marketing, un coinvolgimento diretto del territorio e una visione manageriale di lungo periodo. Un percorso pensato per costruire una realtà solida e sostenibile, con una caratteristica precisa: essere un progetto per Roma, radicato a Roma e capace di creare un legame sempre più forte con la città e la sua comunità. In questa fase si parla poco e si lavora molto. Saranno i fatti, le scelte e i risultati a raccontare il nuovo percorso di Maxima Roma.