Wimbledon 2026 ci regala un’altra giornata piena di italiani in campo. Il day 4 completa infatti gli incontri di secondo turno per la parte bassa del tabellone e tre dei nostri sono interessati.
Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli chiedono strada rispettivamente a Fils, Diallo e Duckworth in match che sembrano in ordine discendente di difficoltà, e cercheremo anche di spiegare perché.
Wimbledon 2026: gli italiani in campo nel day 4
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| Gabriel Diallo – Lorenzo Sonego | Campo 14 | 12:00 |
| Matteo Berrettini – Arthur Fils | Campo Centrale | 16:30 |
| James Duckworth – Flavio Cobolli | Campo n.3 | 17:00 |
Gabriel Diallo-Lorenzo Sonego
Orologio alla mano, il primo italiano a scendere in campo giovedì sarà Lorenzo Sonego, che ha offerto davvero una bella versione di sé nel primo turno contro Etcheverry. Il torinese ha messo in campo quasi il 70% di prime ed è andato moltissimo a rete (55 volte, con il 64% di successo).
Il canadese Gabriel Diallo rappresenta un livello di difficoltà in più sull’erba, se non altro per il servizio al fulmicotone di cui dispone. Tuttavia, non va dimenticato che il canadese ha giocato poco ultimamente, per via di alcuni infortuni, e anche con Bonzi aveva rischiato grosso, prima che il francese si ritirasse per un infortunio accusato a sua volta.
In passato, Sonego ha già dimostrato di saper leggere e disinnescare il servizio di Diallo, nell’unico precedente finito 7-6 2-6 7-6 ad Auckland 2025.
Matteo Berrettini-Arthur Fils
Stare quattro ore e venti minuti in campo contro il quarantunenne Stan Wawrinka è parso strano, anche se poi la partita Matteo Berrettini l’ha comunque vinta. Non ha convinto, certo, e forse non era nemmeno giusto pretendere la luna. Tuttavia, è fuor di dubbio che contro Arthur Fils servirà qualcosa in più, parecchio di più.
Come doti naturali, tecniche e fisiche, il francese è tra quei pochissimi che potrebbero inserirsi da “disturbatori” tra Sinner e Alcaraz, insieme a Fonseca, Jodar e Mensik. La salute non ha però accompagnato il ragazzo, in particolare nell’ultimo anno. Molto bene è andato nel primo turno contro Collignon, corroborando il suo ruolo di uomo da battere contro Berrettini.
Un Fils in salute potrebbe arrivare bene sugli insidiosi slice di rovescio di Berrettini, arma non letale ma sottovalutata, sicuramente su erba. Ma Matteo avrà sicuramente assoluta necessità di una cosa: alta percentuale di prime, perché senza sarebbe durissima.
James Duckworth-Flavio Cobolli
Flavio Cobolli non è piaciuto granché nell’esordio contro Navone. La stanchezza che aveva dichiarato nei giorni scorsi non era, in tutta evidenza, un bluff. La speranza è che la condizione atletica cresca nel corso del torneo. Con quella, anche la presenza in campo cambierebbe, perché contro Navone l’italiano è rimasto troppo tempo molto dietro la linea di fondo. Poiché non parliamo di un aggressivissimo attaccante ma di un onesto terraiolo, il segnale è abbastanza preoccupante. Duckworth, a sua volta, nonostante i geni australiani non è esattamente un attaccante puro ed è anche in là con gli anni.
Un Cobolli in condizioni decenti non dovrebbe avere problemi, ma qualche dubbio permane.

