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L’estate del calcio europeo è appena iniziata, ma il mosaico dell’Europa League 2026/27 sta già prendendo forma. Mentre milioni di tifosi sono ancora impegnati a metabolizzare i verdetti dell’ultima stagione, in tutta Europa c’è chi guarda già avanti. C’è chi sogna una rivincita dopo aver mancato la Champions League per pochi punti, chi vede nella seconda competizione continentale l’occasione per tornare protagonista e chi, invece, si prepara a vivere la più grande avventura della propria storia. L’Europa League continua infatti a rappresentare molto più di una semplice alternativa alla Champions. Negli ultimi anni il torneo ha acquisito prestigio, competitività e valore economico, diventando una competizione capace di attirare club di altissimo livello e di regalare sfide dal sapore europeo già nelle prime giornate. Tra grandi club, nobili decadute e autentiche favole calcistiche, il livello della prossima Europa League si preannuncia particolarmente elevato.

Le italiane: Juventus e Milan a caccia di riscatto

L’Italia sarà rappresentata da due delle società più prestigiose del panorama europeo: Juventus e Milan. Per entrambe la qualificazione in Europa League ha il sapore dell’occasione mancata. I bianconeri e i rossoneri hanno visto sfumare soltanto nelle ultime giornate la possibilità di accedere alla Champions League e si ritrovano così a dover ripartire dalla seconda competizione continentale. La Juventus partirà comunque tra le grandi favorite per la vittoria finale. Forte di un coefficiente UEFA elevatissimo, il club torinese dovrebbe essere inserito in prima fascia al momento del sorteggio della fase campionato. Per i bianconeri l’obiettivo minimo sarà arrivare fino in fondo in una competizione che storicamente non ha mai regalato grandi soddisfazioni. Discorso simile per il Milan. I rossoneri possono vantare una tradizione europea straordinaria e vedono nell’Europa League una concreta opportunità per tornare a sollevare un trofeo continentale. Anche il club milanese dovrebbe occupare una posizione privilegiata nelle fasce del sorteggio grazie al proprio ranking UEFA.

Inghilterra: tre rappresentanti e una sorpresa chiamata Sunderland

La Premier League porterà in Europa League tre squadre. La presenza più sorprendente è senza dubbio quella del Sunderland. Dopo anni difficili e una lunga risalita dalle categorie inferiori, i Black Cats tornano a calcare il palcoscenico europeo e rappresentano una delle storie più affascinanti della prossima stagione. Accanto al Sunderland ci sarà il Bournemouth, che continua il proprio percorso di crescita consolidandosi tra le realtà più interessanti del calcio inglese. A completare il quadro c’è il Crystal Palace, qualificato grazie alla vittoria della Conference League. Il club londinese ha conquistato il primo trofeo europeo della propria storia e si prepara ora a vivere una nuova esperienza continentale con ambizioni ben più elevate.

Spagna: Real Sociedad e Celta Vigo

La Liga sarà rappresentata da due squadre abituate a frequentare le competizioni europee. La Real Sociedad continua a essere una delle realtà più solide del calcio spagnolo. Organizzazione, identità tecnica e valorizzazione dei giovani sono le caratteristiche che hanno permesso al club basco di ritagliarsi uno spazio stabile nel panorama europeo. Accanto ai biancoblù ci sarà il Celta Vigo, tornato protagonista dopo alcune stagioni altalenanti. La squadra galiziana proverà a ripetere le ottime campagne europee del passato e a sorprendere le favorite.

Germania: Bayer Leverkusen e Hoffenheim

Anche la Bundesliga presenta due candidature autorevoli. Il Bayer Leverkusen rappresenta probabilmente una delle squadre più attrezzate dell’intera competizione. Dopo aver vissuto stagioni di altissimo livello sia in Germania che in Europa, le Aspirine si candidano naturalmente a un ruolo da protagoniste e partiranno quasi certamente dalla prima fascia. L’Hoffenheim, invece, proverà a confermare la propria crescita internazionale. Il club tedesco ha ormai accumulato una discreta esperienza nelle coppe europee e punta a superare i risultati ottenuti nelle precedenti partecipazioni.

Francia: Marsiglia e Rennes

La Ligue 1 porterà due squadre dal profilo molto diverso ma entrambe estremamente competitive. Il Marsiglia resta uno dei club più prestigiosi del calcio francese. Forte di una tifoseria tra le più calde d’Europa e di una lunga tradizione internazionale, l’OM sarà sicuramente tra le squadre da tenere d’occhio. Il Rennes rappresenta invece la continuità di un progetto costruito negli ultimi anni. Il club bretone ha saputo consolidarsi nelle zone alte del campionato francese e vuole finalmente compiere il salto di qualità anche a livello europeo.

AZ Alkmaar, una certezza europea

L’Olanda sarà rappresentata dall’AZ Alkmaar, società che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama continentale. Pur non disponendo delle risorse economiche delle grandi potenze europee, il club neerlandese continua a distinguersi per la qualità del proprio settore giovanile e per una filosofia di gioco offensiva e spettacolare. L’AZ è una delle squadre che nessuna big vorrebbe affrontare nelle fasi a eliminazione diretta.

La favola Torreense

Se esiste una squadra destinata a conquistare la simpatia degli appassionati neutrali, quella è il Torreense. Il club portoghese ha scritto una delle storie più incredibili del calcio europeo recente vincendo la Taça de Portugal pur militando nella seconda divisione nazionale. In finale è riuscito addirittura a superare lo Sporting Lisbona, conquistando il primo grande trofeo della propria storia. Grazie a quell’impresa, la formazione di Torres Vedras parteciperà direttamente alla League Phase dell’Europa League. Una presenza che rende il Torreense uno degli outsider più curiosi e affascinanti dell’intera competizione.

Le squadre che devono ancora conquistare la qualificazione

Il quadro della League Phase è tutt’altro che completo. Molti posti saranno assegnati attraverso i turni preliminari che si disputeranno tra luglio e agosto. Tra le squadre più prestigiose attualmente costrette a passare dalle qualificazioni spicca il Benfica, una delle grandi nobili del calcio europeo. I portoghesi partiranno dal secondo turno preliminare e rappresentano probabilmente la formazione più temibile tra quelle non ancora qualificate. Occhi puntati anche sull’Anderlecht, sul Viktoria Plzen, sul Besiktas, sul PAOK e sul Twente, tutte società con una lunga esperienza internazionale. Nel percorso dei playoff entreranno invece direttamente club come Trabzonspor, Sint-Truiden, Karviná, Lillestrom e OFI Creta. Da non sottovalutare neppure le squadre provenienti dai preliminari di Champions League. Il regolamento prevede infatti che diverse formazioni eliminate nei turni preliminari della massima competizione europea vengano “retrocesse” nel percorso dell’Europa League, aumentando ulteriormente il livello tecnico del torneo.

Verso il sorteggio di agosto

La fase campionato prenderà ufficialmente il via il 16 settembre 2026, ma prima sarà necessario completare il lungo percorso delle qualificazioni estive. Il momento chiave sarà il 28 agosto 2026, data del sorteggio della League Phase. In quell’occasione le 36 partecipanti conosceranno le proprie otto avversarie e inizieranno a tracciare il cammino verso la finale. L’atto conclusivo della competizione è in programma il 26 maggio 2027 allo Stadion Frankfurt di Francoforte, in Germania. Una cornice prestigiosa per una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere e che si prepara a regalare un’altra stagione di emozioni, sorprese e grandi sfide internazionali.