Il Gran Premio di Catalogna 2026 verrà ricordato per anni. Per la prima volta da quando veste il rosso Ferrari,Lewis Hamilton torna sul gradino più alto del podio e lo fa nel modo più iconico possibile, dominando una delle piste più complete e severe del calendario. Barcellona è da sempre la pista-verità. Qui non si nascondono difetti aerodinamici, problemi di bilanciamento o limiti nella gestione degli pneumatici. E proprio qui Hamilton ha lanciato un messaggio al mondiale: la Ferrari è tornata! Ma è stata anche la gara delle emozioni contrastanti. Della gioia incontenibile a Maranello e delle lacrime sportive di Kimi Antonelli, tradito dalla sua Mercedes quando aveva appena conquistato una meritatissima seconda posizione. Una domenica che ha regalato eroi, delusioni e colpi di scena fino agli ultimi giri. Ecco le nostre pagelle.
Lewis Hamilton voto 10 e lode
La prima vittoria con la Ferrari era attesa da mesi e alla fine è arrivata in uno dei templi della Formula 1. Hamilton ha disputato una gara praticamente perfetta, costruendo il successo con intelligenza, esperienza e un ritmo impressionante. Ha sfruttato al meglio la strategia della Ferrari e il momento favorevole della Virtual Safety Car per portarsi al comando, per poi amministrare il vantaggio senza concedere alcuna possibilità agli avversari. Questo successo interrompe un lungo digiuno personale e rappresenta probabilmente il momento più importante della sua avventura in rosso fino a oggi. Bentornato Re.
George Russell voto 8
Dopo la splendida pole position del sabato sembrava avere tutte le carte in regola per lottare per la vittoria. In gara, però, non è riuscito a tenere il passo di Hamilton quando il britannico ha aumentato il ritmo. Resta comunque una prestazione molto solida che permette alla Mercedes di salire sul podio e raccogliere punti importanti. Il secondo posto è un risultato positivo, anche se probabilmente lascia un pizzico di rammarico.
Lando Norris voto 8 e mezzo
Ancora una volta Norris dimostra di essere uno dei piloti più continui della stagione. Non è stato protagonista di sorpassi spettacolari o episodi particolarmente appariscenti, ma ha costruito il proprio podio con una gara estremamente concreta. In una giornata dove Ferrari e Mercedes avevano qualcosa in più, il britannico ha portato a casa il massimo risultato possibile per la McLaren.
Kimi Antonelli voto 9 e mezzo
Se il voto fosse assegnato soltanto sulla base del risultato finale sarebbe insufficiente. Se invece si valuta la prestazione, Antonelli merita uno dei voti più alti del weekend. Il giovane italiano ha corso con maturità e velocità impressionanti, rimanendo sempre nel gruppo di testa e dimostrando di avere il ritmo per salire sul podio. Il sorpasso con cui si era preso la seconda posizione su Russell è stato uno dei momenti più belli della gara. Il guasto tecnico che lo ha costretto al ritiro rappresenta una delle immagini più amare della stagione.
Max Verstappen voto 7 e mezzo
Il campione del mondo ha ottenuto probabilmente il massimo che la sua Red Bull potesse offrire a Barcellona. Non ha mai avuto il passo per impensierire Hamilton o Russell, ma ha limitato i danni con una gara intelligente e senza errori. Quando la macchina non è dominante, Verstappen continua a dimostrare di saper raccogliere comunque risultati pesanti.
Oscar Piastri voto 6 e mezzo
Chiude quinto e porta punti importanti alla McLaren, ma nel confronto diretto con Norris esce sconfitto. Il compagno di squadra è apparso più incisivo e più veloce durante tutto il weekend. Una prestazione sufficiente, ma da un pilota del suo talento ci si aspetta qualcosa in più!
Altri protagonisti del weekend
Hadjar voto 8
Il francese continua a sorprendere. In una gara complessa e ricca di insidie ha saputo sfruttare ogni occasione disponibile, conquistando un ottimo sesto posto. La sensazione è che stia crescendo gara dopo gara e che il suo adattamento alla Formula 1 sia ormai completato.
Pierre Gasly voto 7 e mezzo
Portare l’Alpine al settimo posto in un circuito così impegnativo non era affatto scontato. Gasly ha disputato una gara pulita e intelligente, evitando errori e massimizzando il potenziale della vettura. Una domenica molto positiva.
Franco Colapinto voto 8
L’argentino continua a convincere. Ottavo posto meritato grazie a una gara molto solida e priva di sbavature. Non fa parlare di sé quanto altri giovani della griglia, ma i risultati stanno arrivando con continuità.
Lawson voto 7 e mezzo
Prestazione concreta e preziosa per la Racing Bulls. Lawson ha lottato nel gruppo centrale senza commettere errori e ha conquistato punti importanti per la squadra.
Lindblad voto 8
Altro weekend molto convincente per uno dei giovani più interessanti del paddock. Entrare nella top ten in una gara così difficile conferma il suo grande potenziale e la sua crescente maturità.
Charles Leclerc voto 7
Il risultato finale è un ritiro, ma la sua gara meritava un epilogo diverso. Dopo una qualifica complicata aveva recuperato diverse posizioni grazie a un ottimo passo gara. Quando sembrava avviato verso un piazzamento importante, il problema al servosterzo ha messo fine alla sua corsa. Un weekend sfortunato che non deve nascondere la qualità della sua rimonta.
Carlos Sainz voto 6
Gara ordinata e senza particolari acuti. Con una Williams lontana dalle posizioni che contano ha fatto quello che poteva, limitando i danni e portando la vettura al traguardo.
Sergio Perez voto 6 e mezzo
Non dispone certo di una monoposto in grado di lottare per i punti, ma riesce comunque a disputare una gara dignitosa. La sua esperienza continua a essere un valore aggiunto per la Cadillac.
Fernando Alonso voto 5
Davanti al pubblico di casa il weekend si trasforma rapidamente in un incubo. Costretto a partire dalla pit lane e poi al ritiro, non riesce mai a entrare davvero in gara.
Il premio sfortuna: Kimi Antonelli e Charles Leclerc
È raro vedere due protagonisti della gara ritirarsi praticamente nello stesso momento per problemi tecnici. Il GP di Catalogna ha regalato una delle immagini più amare della stagione. Antonelli stava volando verso il secondo posto, Leclerc stava completando una bella rimonta. Entrambi sono rimasti a piedi a cinque giri dalla fine. A volte la Formula 1 sa essere incredibilmente crudele.
Il personaggio del weekend: Lewis Hamilton
Per mesi si era parlato dell’adattamento alla Ferrari, delle difficoltà iniziali e del tempo necessario per trovare il giusto feeling. A Barcellona è arrivata la risposta migliore possibile. La prima vittoria in rosso non è soltanto un successo sportivo, è un momento destinato a entrare nella storia recente della Formula 1. Dopo tante attese, il matrimonio tra Hamilton e Ferrari ha finalmente regalato il primo trionfo. E ora il mondiale sembra molto più aperto di quanto apparisse soltanto una settimana fa.


