Vai al contenuto

Dopo le due semifinali femminili che hanno certificato l’impresa storica della giocatrice polacca Maya Chwalinksa che ha conquistato la sua prima finale dopo una carriera non esattamente sotto i riflettori e se la vedrà domani contro Mirra Andreeva, al Roland Garros 2026 è il momento dei quattro colleghi maschi sopravvissuti, la cui nazionalità è per metà italiana, visto che una delle due semifinali che si giocheranno oggi, sarà composta da Arnaldi e Cobolli.

Ma facciamo un piccolo passo indietro e celebriamo la meravigliosa storia di Maya Chwalinksa.

Ecco la finale femminile, Mirra contro Maya, le vedremo domani

Non è esattamente la finale che gli organizzatori del Roland Garros si attendevano, quella che vedrà di fronte nel pomeriggio di domani la russa Mirra Andreeva contro la polacca Maya Chwalinksa.

Frutto della caduta delle regine del tennis di questi ultimi anni e delle giocatrici favorite, ci piace citare Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, Elina Svitolina, Coco Gauff ed Elena Rybakina, la finale del tabellone femminile sarà giocata dalla Andreeva, che, seppur giovanissima, è al suo secondo atto conclusivo dello Slam parigino, mentre la Chwalinksa si è regalata il torneo della vita, entrando al tabellone principale dalle qualificazioni, dopo una carriera senza alcun sussulto di grido.

Nel pomeriggio di ieri Mirra ha battuto molto nettamente Marta Kostyuk, che veniva da un periodo decisamente positivo, caduta però in due set dominati dalla giovane russa, 6-1 / 6-3.

L’altra partita è stata più equilibrata, ma la tattica della Chwalinksa, palle corte, lob e palle dal rimbalzo altissimo, è stata ancora una volta molto efficace, tanto da irretire la sua avversaria, la russa Diana Shnaider, caduta anch’essa dopo due set, 7-6 / 6-4.

Le semi maschili del Roland Garros 2026 partono con Mensik-Zverev

Si riparte nel primo pomeriggio di oggi con le due semifinali del tabellone maschile, la prima delle quali metterà di fronte Jakub Mensik e Alexander Zverev, con quest’ultimo decisamente favorito e con la grande occasione di mettere a segno la vittoria del suo primo torneo del Grande Slam.

Il tedesco è il semifinalista più alto in classifica rimasto in gara, ha già disputato tre finali Slam e a Parigi ha una continuità impressionante: questa è un’altra semifinale, la quarta, al Roland Garros, torneo nel quale era arrivato a un set dal titolo nel 2024. Il dato più importante del suo percorso in questo torneo, è che ha perso un solo set per arrivare fino a qui, segnale di una condizione molto solida e di una gestione delle partite finora quasi ideale.

Il ceco, testa di serie numero 26, è alla prima semifinale Slam della carriera e nei quarti ha battuto Joao Fonseca 6-4 / 6-3 / 7-6, in una partita in cui ha mostrato servizio, freddezza e una maturità non banale per un ventenne. Il dato psicologico interessante è che contro il brasiliano, nel terzo set era finito sotto 5-3, ha salvato anche un set point e ha poi chiuso al tie-break dopo sette match point complessivi. Non proprio il profilo del ragazzino che si scioglie alla prima pressione vera.

Zverev ha vinto l’unico precedente, poche settimane fa a Madrid, 6-4 / 6-7 / 6-3. È un dettaglio importante perché si giocava sempre sulla terra, seppur in condizioni di superficie più rapide, e Mensik era stato anche avanti di un break nel terzo set prima di perdere il controllo della partita.

Derby italiano in serata

La seconda partita comincerà invece in serata e riguarda due nostri connazionali, che daranno vita alla prima semifinale al Roland Garros tra giocatori azzurri, Matteo Arnaldi e Flavo Cobolli.

Provando per un secondo a non pensare al discorso puramente campanilistico, il match vede un favorito d’obbligo, il giocatore toscano, che parte avanti nei pronostici intanto per mera classifica ATP, 104 Arnaldi e 14 Cobolli, ma la partita è tutt’altro che segnata.

I due si conoscono ovviamente a menadito, si sono spesso allenati insieme e la varietà dei colpi non è poi così distante in termini di qualità e di frequenza; è la prima semifinale Slam per entrambi e ci dà la certezza che un nostro connazionale giocherà la finale di domenica.

Cobolli, testa di serie numero 10, ha perso solo due set in cinque partite: Pellegrino in tre, Wu in tre, Tien in tre, Svajda in quattro e soprattutto Auger-Aliassime in quattro, rimontando dopo aver perso la prima frazione, al termine di un incontro in cui ha dimostrato tutta la sua maturità, che denota la capacità di potersela giocare con tutti in contesti di questo tipo.

Arnaldi ha battuto Griekspoor, Tsitsipas, Collignon e Tiafoe prima del quarto con Berrettini, chiuso sul 7-5 / 5-2 per il ritiro del giocatore capitolino. Prima dei quarti aveva già passato 17 ore e 42 minuti in campo, con due maratone pesantissime: quasi cinque ore con Collignon e cinque ore e ventisei minuti con Tiafoe. Questo è il punto centrale del match: Arnaldi ha avuto un quarto più corto del previsto, ma il suo torneo è stato molto più dispendioso rispetto a quello di Cobolli.

I due si sono incontrati qui a Parigi anche nella scorsa edizione, quella del 2025, quando Cobolli avanzò al terzo turno ai danni del suo connazionale dopo 4 set di dura battaglia, 6-3 / 6-3 / 6-7 / 6-1.

Ma i precedenti sono addirittura cinque e tutti curiosamente giocati sulla terra battuta, per un computo complessivo di 3-2 a favore del sanremese.

Il programma di oggi

Ora italianaCampoTabelloneMatchTurno
Non prima delle 14:30Philippe-ChatrierSingolare maschileJakub Mensik [26] vs Alexander Zverev [2]Semifinale
Non prima delle 19:00Philippe-ChatrierSingolare maschileMatteo Arnaldi vs Flavio Cobolli [10]Semifinale

Dove vedere in tv il Roland Garros 2026

Discovery detiene i diritti del Grande Slam francese, per cui Discovery Plus è la piattaforma di riferimento dove si potranno vedere tutti i match senza alcuna distinzione.

Ci sono alcune alternative per godersi il Roland Garros da casa, prima tra tutte la possibilità di abbonarsi a HBO Max, acquistando il pacchetto Intrattenimento+Sport.

Infine, per gli abbonati a DAZN o Timvision, potrà vedere le partite del Roland Garros tramite i canali Eurosport, ma la copertura non è integrale a seconda dell’abbonamento che si possiede.