L’edizione 2026 delle World Series Of Poker, la 57a dall’esordio nel lontano 1970, è iniziata tre giorni fa. Finora è stato assegnato solo un braccialetto, ma la kermesse ha già aumentato i giri.
Da quello che si legge e si vede nelle foto, l’atmosfera è carica di passione per il poker. Le sale del Paris Las Vegas Hotel & Casino e dello storico (anche se rinnovato) Horseshoe Las Vegas sono già affollate di giocatori, tra i quali anche tantissimi volti noti. Sono però soprattutto i numeri delle registrazioni a confermare che le WSOP restano la serie di tornei alla quale tutti vogliono partecipare.
Diamo quindi uno sguardo a cos’è successo finora a Las Vegas nei primi sei tornei che hanno ricevuto lo start ufficiale.

Evento #1: $550 Mini Mystery Millions. Il primo dei 15 tornei con buy-in inferiore ai mille dollari ha registrato 5.647 iscrizioni, dopo tre flight. I giocatori hanno ancora a disposizione il Day 1D per raggiungere i 204 già qualificati al Day 2. Il chipleader è per ora l’israeliano Tal Avivi con 2.800.000 chips accumulate nel Day 1B.
Evento #2: $5.000 8-Handed No-Limit Hold’em. Qui ci sono state 570 entry, ridotte a cinque giocatori al termine della penultima giornata (Day 3). Al comando c’è il cinese Chenxiang Miao che dà la caccia al suo primo braccialetto. Questo il chipcount:

Tanti i big andati a premio in questo torneo su 86 posti pagati: Max Neugebauer (1 braccialetto WSOP live), Maria Konnikova, Sami Bechahed, Michael Gathy (2), Matt Affleck, Chad Eveslage (4), Tristan Wade (1), Ryan Riess (1, ME WSOP 2013), Anthony Zinno (5), Kitty Kuo, David Baker (2), Brandon Cantu (2), Martin Kabrhel (5, WSOP + WSOPE), Maurice Hawkins (25 anelli WSOP Circuit, primato), Justin Saliba (2) e Julien Sitbon (1).
Nell’elenco manca Daniel Negreanu. Lo sottolineiamo perché il sette volte vincitore di un braccialetto, attualmente n.9 della All Time Money List internazionale, si è fatto vedere un po’ dappertutto. Ha rilasciato dichiarazioni – compreso l’annuncio della paternità in arrivo a novembre – e ha partecipato a due tornei. L’itm nel $5k non è però arrivato. Il motivo? Un brutto colpo, subìto a poche eliminazioni dalla bolla.
L’azione vede Ryuta Nakai uscire in puntata su questo board: 10♠7♠4♣6♣. Negreanu rilancia all-in e il player giapponese chiama. Allo showdown, il campione canadese mostra gli Assi, A♣A♦, ma si trova dominato dal set di 10 preso al flop dal suo avversario con 10♥10♦. Il river 9♣ elimina Negreanu senza premio.
Ecco il video:
L‘evento #3, $500 Industry Employees No-Limit Hold’em, è quello che ha consegnato il primo braccialetto. Lo ha vinto Jerome Neppl, imponendosi su un field di 906 entry. L’americano ha battuto in HU il connazionale Sean Hamrick, per un payout di $64.083: l’unico altro itm ammontava a 613 dollari.
Evento #4: $1.500 Omaha Hi-Lo 8 or Better. Il primo dei tornei per chi ama le varianti ha raggiunto quota 828 registrazioni. Dopo due giornate, in sala sono rimasti solo gli ultimi 17 players, guidati dall’americano Jason Daly: uno specialista, come dimostra il braccialetto WSOP vinto nel 2025 con il $2.500 Omaha Hi-Lo/Seven Card Stud Hi-Lo. Due anni prima, Daly si era imposto nel $3.000 Limit Hold’em 6-Handed WSOP.
Chiplead di Daly a parte, la notizia più significativa di questo torneo è il ritorno in sala di un’icona del poker: Vanessa Selbst. Ritiratasi dal professionismo nel 2018, la vincitrice di tre braccialetti WSOP “open” (cioè non Women’s Event) si era riaffacciata nel 2020 e poi nel 2025 centrando due itm, il secondo proprio alle WSOP. Evidentemente, Vanessa Selbst si è accorta di avere ancora qualcosa da dire nel poker. Adesso può dare l’assalto al quarto braccialetto, ma le servirà un po’ di fortuna visto l’11° posto nel count con uno stack di 1.050.000 chips (11 bb), contro i 2,1 milioni di Daly (21 bb). Staremo a vedere.

L’evento #5: $5.000 Pot-Limit Omaha si è fermato a 120 left su 716 entry alla fine del Day 1. L’esperto “variantista” Dylan Weisman, già vincitore di due braccialetti col PL Omaha (2021 e 2024), è primo a quota 951.000 gettoni. Alle sue spalle c’è un altro top player molto abile con 4 carte in mano: Jesse Lonis che nel 2023 ha conquistato il titolo WSOP $50.000 PLO High Roller. Presenti anche Ari Engel (576.000, 2 braccialetti WSOP e 13 anelli del circuito WSOP), Robert Mizrachi (5 titoli), Nick Schulman (7), Chad Eveslage (4).
Completa questo primo report sulle WSOP 2026 l‘evento #6: $1.500 Seven Card Stud. 359 entry per 62 giocatori che accedono al Day 2. La chiplead (363.500) è nelle mani del player statunitense Bradley Jansen, vincitore di un braccialetto WSOP nel 2021, il quale dovrà però fare attenzione ad alcuni inseguitori pericolosi, come Scott Seiver (211.000), Martin Zamani (166.500), Chris Hunichen (155.500) e Dzmitry Urbanovich (133.000).
Immagine di testa credits WSOP via PokerNews