Dopo una pausa lunga quasi quattro mesi, il PokerStars Open torna a calcare il palcoscenico europeo dei tornei live.
La stagione 2026 del circuito minore dell’European Poker Tour ha preso il via a Campione d’Italia, dal 23 gennaio al primo febbraio. Poi è stata la volta della tappa negli Stati Uniti, ospitata da Philadelphia nel periodo 16-23 marzo. Adesso tocca al PS Open di Namur, terza fermata su cinque già annunciate per il 2026 – o quinta su nove se calcoliamo anche quelle inserite negli EPT.
La tappa belga, in programma dal 27 maggio al 7 giugno, rappresenta un gradito ritorno, soprattutto per i tanti giocatori che lo scorso anno hanno affollato il casinò di Namur. Il Main Event ha registrato 1.572 entry, superato solo da Campione d’Italia (2.423) e Malaga (1.636) tra i PS Open senza EPT, mentre il montepremi complessivo dei tornei è stato di €1.493.400.
Ripetersi non è scontato, visto il periodo complesso a livello globale. Tuttavia, c’è più di un motivo per decidere di fare il viaggio. Il capoluogo della Vallonia ha molto da offrire: sia per chi vuole fare turismo (la cittadella antica è Patrimonio UNESCO, il percorso fluviale attraverso la città è davvero suggestivo), sia per chi vuole giocare a poker.
Il Circus Casino Resort offre infatti una pokeroom ben attrezzata, adatta ad ospitare i 16 tornei principali del PS Open.

Il più importante è naturalmente il 1.100 euro Main Event (30/05-07/06) che conta ben sette flight di qualificazione: cinque sono Day 1 da 60 minuti per livello, mentre il Day 1E il Day 1G si giocano rispettivamente con 25 e 20 minuti. Il torneo prosegue poi con Day2, 3, 4 e Finale.
Anche la PS Open Cup promette un field importante. Con un costo di registrazione pari a 400 euro e una durata di cinque giornate (27-31/05), la Cup è da sempre un torneo abbordabile in termini economici ma che non rinuncia alla giocabilità. Si comincia con quattro Day 1 (tre da 30 minuti a livello, uno da 20), per poi andare itm nel Day 2 e decretare il vincitore nel Day 3/Final Day.
I giocatori che invece amano investire in buy-in più corposi hanno a disposizione due High Roller. Il 3.300 euro PokerStars Open Super HR va in scena nelle giornate 1 e 2 giugno. La seconda opzione è il PokerStars Open High Roller da 2.200 euro di ingresso (05-06/06).
Ci sono poi altri tornei consolidati, come l’€800 PS Mystery Bounty (06-07/06), il 330 euro KO Bounty (05/06), il 250 euro Women’s Event (06/06), The Closer (€150, 07/06) e il torneo di PL Omaha (€330, 01/06). Potenzialmente interessante l’€550 NLH 8 to 6-Max (02/06): livelli fissi da 20 minuti, dopo il 10mo i tavoli passano da 8-handed a 6-handed. Per i più “spericolati” c’è invece il PLO Bomb Pot Double Board (€200, 02/06). A corollario di tutto questo, il festival propopone svariati tornei NLH Turbo.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti, anche se l’obiettivo dei partecipanti rimane il Main Event. Lo scorso anno, a vincerlo è stato il francese Jean-Vincent Lehut che nel testa-a-testa finale ha battuto lo slovacco Jozef Cibicek, per un payout di 238.000 euro.
L’Italia si è difesa con 13 giocatori itm, tra i quali Giuliano Bendinelli, Gabriele Lepore, Umberto Ruggeri, Wissam Ouertani, Simone Demasi. Il migliore è stato invece Giovanni Ventura che ha chiuso 16°.
Il trofeo, però, è arrivato solo grazie a Fabio Peluso, primo nell’€800 No Limit Hold’em – Freezeout Championship (239 entries). I side event hanno regalato all’Italia del poker altri sei final table.
Sono tutte ottime motivazioni per avere anche quest’anno tanti “azzurri” a Namur. Senza dimenticare che questa tappa mette in palio punti importanti per le classifiche Medium e Low Tier della PS Live League 2026. Danilo Donnini è primo nella classifica dei buy-in bassi e secondo in quella di mezzo: ci auguriamo di vederlo protagonista anche a Namur!
Infine, un aggiornamento sulle tappe successive del circuito PS Open. Due settimane dopo Namur, il tour sbarcherà di nuovo a Malaga (22-28/06), mentre la new entry Aix-en-Provence debutterà il 2 novembre di quest’anno. Tutte le informazioni sul PokerStars Open sono disponibili alla pagina dell’organizzatore.
Immagine di testa credits RIHL