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Dopo la giornata di apertura nella quale sono successe già un paio di cose importanti, il Roland Garros, secondo slam della stagione e unico sulla terra battuta, si accinge a offrirci lo step di mezzo del primo turno sia in campo maschile che in quello femminile.

Sonego maratoneta

Nella giornata di apertura abbiamo assistito ad una meravigliosa maratona tra Lorenzo Sonego e il padrone di casa Pierre Herbert, che veleggia intorno al 270° posto della classifica ATP e che è passato al tabellone principale tramite le qualificazioni. Quella dell’azzurro, vincitore al quinto a tarda notte, non è una vittoria indimenticabile, soppesato il valore dell’avversario, ma un successo a Parigi può dargli tanta fiducia dopo un periodo che definire opaco è un eufemismo.

Altra affermazione che ha fatto parlare, quella di Federico Cinà, opposto allo statunitense Reilly Opelka, al termine di un match sportivamente drammatico che ha visto l’azzurro vincere 6-4 al quinto.

L’altro italiano impegnato ieri era Mattia Bellucci che ha rimediato una brutta sconfitta da un altro francese, Quentin Halys, in soli tre set e due ore e mezzo di partita.

In campo femminile, dopo la felice qualificazione di Lucia Bronzetti al tabellone principale, la riminese ha subito una sonora sconfitta dalla giocatrice ceca Marie Bouzkova, vincitrice in due set senza storia, 6-3 / 6-1.

Oggi sapremo come sta Berrettini

Matteo Berrettini sarà il primo azzurro a scendere in campo oggi sui campi del Roland Garros, opposto a Marton Fucsovics, n.65 ATP, che ha già giocato otto volte lo Slam parigino e che qui ha raggiunto al massimo gli ottavi nel 2020.

Nonostante il continuo saliscendi del tennista romano che non è più tornato ai fasti di un tempo, più per vari problemi fisici che per una perduta qualità tecnica che ancora in tanti gli riconoscono, Berrettini scenderà in campo coi galloni di favorito.

Per Fucsovics il piano è abbastanza chiaro: rispondere tanto, allungare i game di servizio di Berrettini, farlo giocare in movimento e non permettergli di comandare sempre da fermo. Se l’ungherese riesce a portare molti game ai vantaggi, il match può diventare più complicato del previsto, perché Berrettini non è ancora un giocatore che oggi puoi considerare “automatico” sulla distanza dei cinque set.

Il tennista romano ha più armi e se riesce a tirare i suoi caratteristici frigoriferi di dritto, la partita si metterebbe sui binari auspicati da Matteo.

Sono quattro i precedenti tra i due giocatori, con l’ago della bilancia che pende a favore del capitolino, tre vittorie a una, delle quali due sul cemento e una sull’erba di Wimbledon. L’unico successo del magiaro nell’ormai lontano 2019 a Sofia sul cemento, in tre set.

Cobolli-Pellegrino

Sta diventando una sorta di abitudine quella di Andrea Pellegrino di giocare contro un italiano nei major di stagione.

Numero 126 al mondo, il tennista di Bisceglie ha giocato non più di un paio di settimane fa un meraviglioso Masters 1000 di Roma, eliminato da Jannik Sinner agli ottavi di finale e, dopo un brillante percorso di qualificazione, vincitore contro Moreno De Alboran, Harris e, ancora una volta in un derby, contro Cecchinato, si troverà a incrociare le la sua racchetta contro quella di Flavio Cobolli, numero 12 del mondo e Testa di Serie numero 10 qui a Parigi.

Cobolli è il netto favorito di questo match, ma la condizione fisica e atletica del pugliese necessitano di massima attenzione da parte del fiorentino.

Nei derby il favorito rischia sempre di giocare “contro la quota” più che contro l’avversario: sa di dover vincere, sa di avere molto più da perdere, e questo può sporcare i primi game. Però la differenza di ritmo da fondo è importante. Cobolli oggi ha una palla più pesante, maggiore capacità di cambiare direzione con il dritto e soprattutto più abitudine a giocare punti importanti a livello ATP.

I due giocatori italiani si sono incontrati quattro volte, curiosamente sempre sulla terra battuta e, a parte il primo match tra i due al Challenger di Roma del 2021 quando la spuntò Pellegrino due set a zero, poi è stato un monologo del suo avversario di oggi, che gli ha lasciato un solo set in tre partite.

Dove vedere il Roland Garros

Discovery detiene i diritti del Grande Slam francese, per cui Discovery Plus è la piattaforma di riferimento dove si potranno vedere tutti i match senza alcuna distinzione.

Ci sono alcune alternative per godersi l’intero torneo da casa, prima tra tutte la possibilità di abbonarsi a HBO Max, acquistando il pacchetto Intrattenimento+Sport.

Infine, per gli abbonati a DAZN o Timvision, si potranno vedere le partite del Roland Garros tramite i canali Eurosport, ma la copertura non è integrale a seconda dell’abbonamento che si possiede.

Il programma degli italiani

Per quanto riguarda il tabellone femminile, esordio anche per Jasmine Paolini, che proverà a scacciare i fantasmi di un periodo negativo contro un’avversaria vera e pericolosa, Dayana Yastremska.

Questo il programma per i giocatori italiani oggi:

Ora italianaCampoMatchTabelloneNote
11:00Court Simonne-MathieuJasmine Paolini vs Dayana YastremskaSingolare femminilePrimo match del programma sul campo
11:00Court 13Matteo Berrettini vs Marton FucsovicsSingolare maschilePrimo match del programma sul campo
Pomeriggio inoltrato, indicativamente non prima delle 17:00Court 14Flavio Cobolli vs Andrea PellegrinoSingolare maschileQuarto match dalle 11:00: prima De Minaur-Samuel, poi Maria-Mertens, poi Quevedo-Jeanjean