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Oltre ai tornei di doppio, sarà il solo tabellone maschile ad essere protagonista della giornata odierna al Masters 1000 Roma del Foro Italico, dove a scendere in campo saranno i quattro giocatori rimasti ancora in corsa per conquistare la finale e poi, eventualmente, il titolo ATP del torneo capitolino.

Nella giornata di ieri si sono completati i quarti di finale con le ultime due partite che hanno visto prevalere il nostro numero uno del mondo Jannik Sinner che si è sbarazzato in due set di Andy Rublev in due set e Daniil Medvedev che, con una prova tutto cuore, ha ribaltato un match dopo un primo set dominato dallo spagnolo Martin Landaluce, vincendo le altre due frazioni di gioco 6-4 / 7-5.

Decisa, invece, la finale femminile che si giocherà domani, quella tra Coco Gauff ed Elina Svitolina, che hanno battuto in semifinale rispettivamente Sorana Cirstea e Iga Swiatek.

Ma oggi è il gran giorno del penultimo atto del torneo riservato ai maschietti, con due match di assoluto interesse, che vedrà opposti Casper Ruud a Luciano Darderi e, in serata, Jannik Sinner a Daniil Medvedev.

Ruud-Darderi: equilibrio in pista, il Foro decisivo?

Alla semifinale della parte bassa del tabellone maschile sono arrivati due giocatori che hanno cambiato l’ordine gerarchico delle teste di serie, visto che la più alta di questa porzione, la numero 2 di Alexander Zverev, è caduta sotto i colpi del nostro Luciano Darderi che lo ha battuto agli ottavi di finale al terzo set.

E’ una grandissima occasione per il nostro portacolori, visto che dall’altra parte del campo ci sarà un’altra mezza sorpresa, sempre se prendiamo come riferimento ranking e assegnazione delle teste di serie, visto che sono stati fatti fuori immediatamente Djokovic, la numero 3 e De Minaur, la numero 6.

Ed è così che è tornato in auge un vecchio nome, quello di Casper Ruud, il norvegese che, sulla terra, ha raccolto i risultati più importanti della sua carriera, non tanto per ranking secco, quanto per abitudine alla seconda settimana dei grandi tornei sul rosso; per il norvegese questa è la quarta semifinale a Roma e la ventesima vittoria in carriera al Foro Italico: numeri che spiegano bene quanto si trovi a suo agio in queste condizioni

Per l’azzurro il percorso è stato a dir poco tortuoso, anche perché gli avversari degli ultimi turni non erano certo gli ultimi arrivati: prima ha eliminato Alexander Zverev salvando quattro match point, poi ha superato Rafael Jodar in una partita lunga, nervosa e stranissima, chiusa alle 2:02 del mattino dopo tre ore e otto minuti di gioco.

La chiave tattica del match

Il filo conduttore delle partite di Casper Ruud in questo Master 1000 di Roma, lo ha visto provare ad allungare gli scambi soprattutto contro gli avversari di maggiore rango, come Lehecka, Musetti, ( limitato dai problemi fisici ) e Khachanov.

Un numero di scambi elevato è territorio del norvegese numero 25 del mondo che sta provando a tornare quel magnifico giocatore su questa superficie che riuscì a conquistare per ben due volte la finale al Roland Garros, superato da Rafa Nadal e Novak Djokovic.

Darderi ha tutt’altri interessi, visto che non avrà nessuna intenzione di farsi vivo nella tana del lupo, con l’idea di accorciare immediatamente lo scambio, sia al servizio che in risposta, questo a prescindere dalla freschezza fisica e atletica che lo dovrebbe vedere avanti al suo avversario in termini di resistenza e dati anagrafici.

Non esistono precedenti tra i due giocatori.

Sinner-Medvedev: precedenti a quote bulgare, sarà ancora Jannik show?

La seconda semifinale del Master 1000 di Roma, vedrà scendere in campo il numero uno del mondo, il nostro Jannik Sinner e Daniil Medvedev, che ha compiuto più di una capriola in relazione a quello che è stato il suo cammino.

Il giocatore russo ha approfittato del ritiro di Tomas Machac al secondo turno, il primo per Daniil, per poi rischiare grosso contro il quasi sconosciuto Llamas Ruiz, numero 139 del mondo, domato solo al terzo set; dopo un agevole turno contro Tirante, nella serata di ieri Medvedev ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare un nuovo astro nascente del tennis spagnolo, Martin Landaluce, arresosi solo al terzo set chiuso dal russo a tarda notte con il punteggio di 7-5.

Sinner continua a seminare record su record: Il quarto contro Rublev, vinto 6-2 6-4, non è stato solo un passaggio di turno: gli ha consegnato la 32ª vittoria consecutiva nei Masters 1000, superando il precedente record di Novak Djokovic, mettendo nel mirino il suo sesto titolo consecutivo della specialità, quello di Roma, l’unico che gli manca all’appello per completare il Career Golden Masters, che, in passato, solo Djokovic era riuscito a conquistare.

La risposta di Sinner crocevia del match

Sarà la risposta di Sinner sulla seconda di Medvedev a indirizzare l’incontro da una parte o dall’altra. Se Jannik entra dentro il campo e comincia a comandare già dal primo colpo, il russo rischia di vivere una serata da incubo.

Medvedev ha bisogno di tanti punti “grigi”, di scambi non immediatamente controllati dall’azzurro, di game lunghi nei quali far salire un po’ di tensione e acquisire un minimo di fiducia. Ma questo Sinner, soprattutto nei Masters 1000, sta dando la sensazione opposta: appena trova un mezzo vantaggio, lo trasforma in pressione costante e il match finisce molto presto.

Questo può essere l’unico vero punto di vantaggio per Medvedev: allungare la partita, farla diventare meno lineare, portarla su un terreno più psicologico che tecnico.

Precedenti innumerevoli

Quella tra Medvedev e Sinner è una sorta di sfida infinita, visto che i due si sono incontrati qualcosa come 17 volte nell’arco della loro carriera.

Il computo delle vittorie dice 10 a 7 a favore del nativo di San Candido, ma ben 6 delle vittorie del russo risalgono all’inizio della carriera dell’altoatesino che cominciò con uno 0-6 per il russo, tutte partite sul cemento.

Da quel momento è stato una specie di monologo dell’attuale numero uno del mondo, che ha vinto i successivi 10 incontri perdendo solo quello del luglio 2024 a Wimbledon, ai quarti di finale, quando Medvedev vinse al quinto una partita indimenticabile.

La particolare curiosità dei precedenti tra i due, risiede nel fatto che quello di venerdì sarà il primo tra i due sulla terra rossa.

ATP Masters 1000 Roma: dove vedere i match di oggi

Anche la copertura televisiva riflette il peso assunto dal torneo. Sky indica gli Internazionali BNL d’Italia 2026 come visibili su Sky Sport Tennis, Sky Arena e Sky Sport Uno, rispettivamente ai canali 203 e 201, oltre che in streaming su Sky Go.

Il programma completo della giornata di oggi

OrarioCampoCategoriaMatch
13:30Campo CentraleDoppio femminileMelichar-Martinez / Bucsa vs Townsend / Siniakova
13:30SuperTennis ArenaDoppio maschile, quartiHeliovaara / Patten vs Bolelli / Vavassori
Non prima delle 15:30Campo CentraleSingolare maschile, semifinaleLuciano Darderi vs Casper Ruud
Non prima delle 19:00Campo CentraleSingolare maschile, semifinaleJannik Sinner vs Daniil Medvedev
Non prima delle 20:30Campo CentraleDoppio femminilePegula / Hunter vs Shnaider / Andreeva
A seguireSuperTennis ArenaDoppio maschileHarrison / Skupski vs Arevalo / Pavic