Dopo una settimana di torneo il Masters 1000 di Roma che si sta giocando al Foro Italico, entra oggi nella sua parte più intrigante e decisiva, con la prima giornata degli ottavi di finale.
La vittoria di Sinner e Pellegrino, rispettivamente contro Popyrin e Tiafoe, ha dato origine alla composizione del secondo derby di questi Internazionali d’Italia.
Ma saranno tre incontri, quelli degli azzurri, uno più interessante dell’altro.
Darderi-Zverev
Che il torneo abbia intrapreso la sua parabola discendente, lo si capisce immediatamente dal tenore tecnico degli incontri che vedranno la luce sui campi del Foro Italico nella Capitale.
La prima partita di cui vi parliamo, è quella che vedrà scendere in campo Luciano Darderi e Alexander Zverev.
L’attuale numero 3 del mondo ha iniziato il suo cammino dal secondo turno, esattamente come tutte le 32 teste di serie del torneo e come ha fatto anche l’azzurro, per cui i due sono ancora piuttosto freschi in relazione alle energie spese.
E’ vero che Darderi ha dovuto faticare non poco contro Tommy Paul nel match dei sedicesimi condotto in porto al terzo set dopo aver eliminato al secondo turno il tedesco Hanfmann.
Altro tedesco sul cammino dell’azzurro, dunque, visto che Zverev continua a disputare una grande stagione sulla terra battuta, dopo le due finali perse nettamente contro Sinner a Monte-Carlo e Madrid, oltre alla battuta d’arresto subita in semifinale da un altro giocatore azzurro a Monaco, Cobolli.
Alla ricerca dell’impresa
Darderi si presenta alla partita con la consapevolezza di aver già superato un piccolo esame di maturità. Contro Paul ha perso il primo set, ma non è uscito emotivamente dalla partita: ha continuato a spingere, ha trovato profondità con il dritto, ha accettato lo scambio e, soprattutto, è riuscito a trasformare il sostegno del pubblico in energia positiva.
Per Zverev, che parte da netto favorito, è una partita importante per confermare ciò che di buono sta facendo vedere in questo scorcio di stagione, ma la chiave tecnica del match, altro non può essere che la risposta del tedesco sul servizio di Darderi: solo una percentuale di prime solida, seguita dai suoi proverbiali 1-2, può tenere in vita il nostro azzurro per provare a darsi una chance.
I precedenti
L’unico precedente non è favorevole all’italiano: i due si sono già affrontati proprio a Roma nel 2024 e Zverev vinse 7-6, 6-2.
Musetti-Ruud
Se vogliamo rimanere nell’ambito dei match più interessanti della giornata, però, quello che vedrà protagonisti Lorenzo Musetti e Casper Ruud non ha nulla da invidiare a quello di Darderi che abbiamo appena analizzato.
In questo caso si affrontano il numero 10 e il numero 25 della classifica ATP, con il norvegese che ha perso un po’ il passo rispetto al suo best ranking di qualche anno fa, quando fu capace di avvicinare la vetta assoluta del seeding, secondo nel settembre del 2022.
Ruud riuscì a centrare la finale del Roland Garros in ben due occasioni, nel 2022 e nel 2023, perdendole entrambe per 3 set a 0 contro Nadal e Djokovic, ma quei tempi sono decisamente lontani.
Tra qualche infortunio di troppo e una condizione psicofisica che tarda a tornare quella dei momenti top della sua carriera, Ruud sta provando a rientrare nel grande giro in quello che è stato un torneo che lo ha visto tre volte semifinalista.
Condizione fisica non al top
Musetti ha battuto fin qui Giovanni Mpetshi Perricard e Francisco Cerundolo senza perdere set, mentre Ruud ha eliminato Zachary Svajda e Jiri Lehecka con due vittorie altrettanto nette; il problema del giocatore toscano si chiama condizione fisica, quella che non gli ha permesso di essere dominante contro Cerundolo, ma per la quale i suoi tifosi sperano in un recupero lampo per raggiungere i quarti di finale del Masters 1000 di casa.
La chiave principale sarà la gestione della diagonale di dritto. Ruud costruisce moltissimo da quella zona: carica la palla, spinge sul rovescio dell’avversario e aspetta il momento giusto per aprirsi il campo, ma il suo cruccio è quello che il delizioso rovescio a una mano dell’azzurro, non ha esattamente lo stesso peso quasi ininfluente di Svaja e Musetti, seppur il ceco sia un gran bel giocatore, non si chiama Lehecka.
Il servizio di Musetti sarà un altro punto sensibile. Non serve immaginare una partita dominata dagli ace, ma Lorenzo dovrà ottenere tanto dalla prima palla.
I precedenti
I precedenti mettono in evidenza un piccolo vantaggio da parte di Ruud: 2-1 per il norvegese. Casper ha vinto il primo scontro, alle qualificazioni di Roma 2019, e anche l’ultimo, giocato sulla terra di Bastad nel 2024. Musetti, invece, si è preso il successo più prestigioso sul veloce indoor di Parigi-Bercy nel 2022.
Sinner-Pellegrino
E’ il secondo derby di questi Internazionali d’Italia e, lo speriamo tutti, potrebbe non essere l’ultimo.
Sono in tutto quattro i giocatori italiani che sono approdati agli ottavi di finale, ma solo tre di loro potranno competere per passare ai quarti, visto che tra Sinner e Pellegrino, uno dovrà abbandonare il torneo.
E’ il classico scontro tra Davide e Golia, con il numero uno del mondo che chiede strada al 155, anche se il risultato appare quanto meno scontato.
Pellegrino è arrivato al primo turno passando per le qualificazioni, dove ha avuto la meglio di Gaston e Landaluce, non proprio gli ultimi arrivati vista l’esperienza del francese e, lo si è scoperto cammin facendo, lo stato di forma dello spagnolo.
Dopo il bye al primo turno, Sinner ha invece battuto Sebastian Ofner 6-3 6-4 e poi ha travolto Alexei Popyrin con un 6-2 6-0 che ha avuto pochissima storia. La partita contro l’australiano è durata 65 minuti!
Pellegrino senza paura
A livello tattico non c’è molto da dire: Sinner aggredirà fin da subito il match da par suo per non dare punti di riferimento al suo avversario e, tanto meno, nessuna speranza al connazionale; da parte sua Pellegrino deve evitare di incanalare il match su binari senza variazioni. Se decidesse di provare esclusivamente a difendersi, la partita sarebbe finita prima di iniziare.
Il precedente
Esiste un solo precedente tra i due, quello di Santa Margherita di Pula del 2019, quando Sinner uscì netto vincitore in due set, 6-1 / 6-1. Non ci sono invece precedenti a livello ATP, e questo rende la partita nuova soprattutto per Pellegrino, che vivrà per la prima volta una scena del genere contro il giocatore italiano più forte del momento.
Dove vederli in TV
Sarà Sky a trasmettere in diretta esclusiva tutti i match del Masters 1000 di Roma del Foro Italico. Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 saranno visibili su Sky Sport Tennis, Sky Arena e Sky Sport Uno, rispettivamente ai canali 203, 204 e 201, oltre che in streaming su Sky Go.
Il quadro degli ottavi di finale
| Orario | Campo | Ottavo di finale |
|---|
| 11:00 | Campo Centrale | Lorenzo Musetti [8] vs Casper Ruud [23] |
| 11:00 | SuperTennis Arena | Karen Khachanov [13] vs Dino Prizmic [Q] |
| A seguire | BNP Paribas Arena | Rafael Jodar [32] vs Learner Tien [19] |
| Non prima delle 14:00 | BNP Paribas Arena | Luciano Darderi [18] vs Alexander Zverev [2] |
| Non prima delle 15:00 | Campo Centrale | Jannik Sinner [1] vs Andrea Pellegrino [Q] |
| A seguire | BNP Paribas Arena | Andrey Rublev [12] vs Nikoloz Basilashvili [Q] |
| Non prima delle 17:30 | Pietrangeli | Hamad Medjedovic vs Martin Landaluce [LL] |
| Non prima delle 20:30 | Campo Centrale | Thiago Agustin Tirante vs Daniil Medvedev [7] |


