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Tra pochi giorni inizieranno i playoff di LBA, pertanto è il momento di presentare i quarti di finale, che prenderanno il via sabato 16 maggio 2026. Iniziamo con la sfida tra prima e ottava della classe: Virtus Olidata Bologna-Dolomiti Energia Trentino.

Le date dei matches

Virtus Olidata Bologna-Dolomiti Energia Trentino, 17 maggio ore 19

Virtus Olidata Bologna-Dolomiti Energia Trentino, 19 maggio ore 20

Dolomiti Energia Trentino-Virtus Olidata Bologna, 22 maggio ore 20

eventuale gara 4: Dolomiti Energia Trentino-Virtus Olidata Bologna, 24 maggio

eventuale gara 5: Virtus Olidata Bologna-Dolomiti Energia Trentino, 26 maggio

I temi tattici di Virtus Olidata Bologna-Dolomiti Energia Trentino

La Virtus Bologna è indubbiamente la squadra che più di tutte ha meritato di chiudere in testa la stagione regolare di LBA. A dirlo sono i numeri: le V Nere sono davanti a tutti per percentuale di tiri totali dal campo (48.5%), percentuale da due punti (57.1%), assist (20), plus-minus (7.4), e questo solo per quanto riguarda l’attacco. Già, perché anche in difesa la Virtus spicca: prima per punti subiti (79), valutazione concessa (83.7), rimbalzi difensivi (23 concessi agli avversari), plus-minus (-7.4) e percentuale tiri totali (43.7%). In sostanza, in entrambe le parti del campo la squadra prima di Ivanovic e ora di Jakovljevic non dovrebbe avere rivali… ma i playoff sono un’altra cosa e spesso ribaltano i pronostici. E’ quello in cui spera Trento, che da ottava classificata, che ha acciuffato la qualificazione all’ultima giornata anche grazie al successo della stessa Virtus su Varese, sogna l’impresa pur sapendo di avere davanti a sé una montagna da scalare controvento.

Bologna è una squadra che sia con Ivanovic sia con Jakovljevic è portata al gioco corale, con grande fluidità offensiva e capacità di produrre assist (come dicono le statistiche del campionato), tratti distintivi del gioco del coach subentrato, che ha portato le sue idee costruendo su una base molto buona che già aveva nelle proprie corde la capacità di giocare in campo aperto. Contro Trento saranno decisive le scelte di rotazione, con Smailagic candidato a restare fuori, mentre Jallow potrebbe rientrare, considerata la fisicità che può portare nei momenti di necessità. Dall’altra parte c’è una Trento che sicuramente dovrà puntare molto sull’avere più fame degli avversari, ben sapendo di partire sfavorita. Nel match vinto contro Milano, che ha garantito l’approdo ai playoff al team di Cancellieri, l’Aquila ha avuto ottime percentuali dal campo (55.3% da due ma soprattutto il 48% da tre), aggiungendo ottimo lavoro sui cambi difensivi e la perfetta lettura di una difesa dell’Olimpia sconnessa e che, sui pick’n roll non ha mai collaborato a livello di lato debole. Indicazioni che potrebbero tornare utili anche contro l’Olidata, squadra sicuramente più lunga e che sulla profondità del proprio roster basa tanto della propria rincorsa allo scudetto.

La favorita

Inutile dire che la bilancia del pronostico penda tutta dalla parte della Virtus Bologna, per tutto quanto è stato scritto sopra. Trento avrà sicuramente l’energia e l’entusiasmo dalla sua parte, con quel pizzico di spregiudicatezza che potrebbe portarla ad allungare la serie almeno fino a gara 4. Difficile però immaginare che la squadra di Cancellieri possa arrivare in fondo ai quarti di finale con il pass per le semi. La Virtus è troppo più lunga, forte e pronta per pensare che il pronostico venga sovvertito.