Per la seconda volta consecutiva dopo la pandemia, un giocatore proveniente dalla Russia ha vinto il Main Event dell’European Poker Tour di Monte Carlo. Nel 2025 ci era riuscito Aleksandr Shevliakov. Quest’anno la gloria, il trofeo e 825.000 euro hanno incoronato Roman Stoica (o Stoyka come si legge su thehendonmob.com) campione di uno dei tornei più blasonati al mondo.
Originario di San Pietroburgo, Stoica ha iniziato la propria carriera nei tornei live a Sochi, disputando eventi dal buy-in contenuto prima di diventare una presenza fissa nel circuito EPT a partire dalla tappa di Cipro del 2024. Stoica possiede anche un passaporto moldavo e ha scelto di rappresentare la Moldavia negli eventi EPT, con la possibilità di diventare il primo campione della storia del Paese nel circuito.
Obiettivo centrato, ma è bene chiarire subito che non si tratta certo di un exploit isolato. Negli ultimi dodici mesi Stoica aveva già lasciato il segno nel circuito EPT grazie alla vittoria di un Mystery Bounty a Barcellona nel 2025 e a due deep run consecutive nei Main Event di Malta e Praga, sempre lo scorso anno. A Monte Carlo, però, è arrivata la definitiva consacrazione: primo posto su un field da 1.011 entries e il già citato payout da €825.000, il più alto della sua carriera live.
“Essere campione EPT è il sogno di ogni giocatore di poker“, ha raccontato a fine torneo, visibilmente provato dopo sei giorni intensissimi di battaglia.
In realtà, la giornata meno intensa è stata proprio il Final Day disputato ieri. L’ultimo atto del torneo è durato appena quattro ore, ma è stato sufficiente per vedere Stoica trasformarsi progressivamente nel padrone assoluto del tavolo finale.
La giornata è iniziata con il rumeno nel gruppetto centrale del count, mentre davanti a tutti c’era ancora Bernhard Binder, protagonista assoluto dei giorni precedenti. Stoica, però, ha scelto un approccio paziente nella prima fase del final table, lasciando che fossero gli altri a prendersi i rischi maggiori.
L’israeliano Oshri Lahmani è uscito dopo pochissime mani, eliminato da David Djian che gli ha rifilato uno scoppio pesantissimo. Tutto preflop dopo la tribet-shove di Lahmani e il call del francese: JJ vs 88 e 8♣ al river che fa settare Djian.
Poche mani dopo è stata la volta di Raul Mestre, anche se piuttosto inaspettata. Lo spagnolo, alla sua terza apparizione a un tavolo finale EPT, è entrato in qualche piatto, aumentando leggermente il proprio stack. Poi, a sei minuti di distanza dall’eliminazione di Lahmani, si è giocato tutto contro il chipleader Binder. L’azione è ancora nel pieno del primo livello di giornata, bui 50k/125k bb ante 125k, e Raul Mestre ha 5.325.000 chip, cioè circa 43 bb. Apre a 250 da bottone, l’austriaco rilancia un milione da Big Blind e lo spagnolo, senza pensarci troppo, annuncia l’all-in con in mano K♦9♣. Il problema è che Binder ha A♦K♥: snap-call e il board K♣6♠2♦10♠5♦ elimina Raul Mestre al 7° posto! Una giocata davvero stranamente rischiosa.
A quel punto, Stoica ha trovato il primo snodo fondamentale del torneo. La mano che ha dato il via alla sua scalata è un coinflip contro Longmao Fan. L’azione è un preflop forbettato all-in da russo-moldavo e chiamato dal player cinese. Il risultato è un classico coinflip con Stoica che ha J♠J♦ vs A♦K♦ e chiude full house sul board 3♥5♦3♠5♥3♦. Rimasto shortstack Fan uscirà a breve distanza per mano di Binder.
Il futuro vincitore ha poi concesso il bis, questa volta partendo dal lato debole del coinflip. Apre con A♦Q♣ e poi chiama lo shove di Jose Malpelli. Il francese (originario della Corsica) parte avanti con 9♥9♣ ma l’A♣ al river consegna top pair a Stoica, eliminando l’amateur in quinta posizione.
Per un po’ Binder e Djian si sono alternati al comando, inseguiti da Stoica. Il francese consegna però una fetta dello stack al russo-moldavo forbettando preflop con A♠4♣ nel tentativo di farlo foldare. Bad timing perché Stoica è equipaggiato con coppia di Kappa: fivebet all-in e Djian si arrende, cedendo la chiplead a Roman Stoica.
Una volta preso il comando, il moldavo non lo lascerà più. Grazie allo stack e a un gioco solido fatto di piccoli piatti uncontested, Stoica ha controllato la situazione. Nemmeno Binder, fino a quel momento dominante, è riuscito ad invertire l’inerzia. L’austriaco ha eliminato Samuel Ju in due round. Prima chiamando al river un bluff debole del tedesco nonostante il board con quattro carte di quadri e nessuna in mano a Binder, ma la bet 200k al river non può spaventare il pro austriaco. Poi lo elimina con AQ vs coppia di 10: il board porta KTJ, scala che batte la coppia di Ju.
Nel frattempo, Stoica ha trovato un bel call su David Djian. Il moldavo rilancia 400k da bottone e riceve il call del francese da BB. Flop: 3♦7♦J♠, check per entrambi. Sulla Q♠ Djian esce puntando 225.000 e questa volta è Stoica a chiamare e far scendere un 4♣ al river. Djian punta altre 775.000 chips. Il moldavo pensa 30 secondi scarsi e poi chiama: Djian mostra la scala mancata con 10♣9♥, Stoica gira sul tavolo 7♠6♠, coppia di sette presa al flop e incassa il pot.
L’heads-up è servito poco dopo, quando Stoica realizza il suo terzo player out. Inizia completando da SB, seguito dal check di David Djian (BB). Il francese punta 250.000 chip sul flop 6♦3♦8♣, dopo il check del suo avversario. Stoica va in check-raise fino a 900k. Djian chiama e fa arrivare un A♦ al turn. Stoica betta altri 800k, e il francese va in call nuovamente. Il 10♥ completa il board. Adesso il russo-moldavo mette ai resti David Djiann il quale scuote la testa immaginando cosa ha in mano Stoica ma alla fine annuncia il call: la sensazione negativa era giusta perché si trova davanti 10♦9♦, colore chiuso al river. Inutile la doppia coppia del francese con 10♠6♥ in mano.
L’heads-up per il titolo ha preso il via con il primo in vantaggio 3:1. L’ultimo atto del ME è durato poche mani. Quella decisiva vede Roman Stoica limpare da bottone. Bernhard Binder rilancia 800.000 da BB e riceve il call. Le prime tre carte del board sono 4♠7♣7♦. Adesso Binder va in check-call per 350.000 gettoni. Stessa azione al turn 9♠, questa volta per 1.100.000. La Q♠ completa il board e Roman Stoica va instant all-in. L’austriaco si toglie gli occhiali e usa tutto il tempo rimastogli prima di aggiungere al piatto le sue ultime 3.225.000 chip. Showdown: Stoica mostra 7♥5♥, trips preso già al flop che schianta la coppia di Donne di Binder (K♦Q♦)!
L’austriaco si è accontentato – si fa per dire – di €515.000 dopo un’altra prestazione di altissimo livello.
Per Roman Stoica è invece arrivato il momento più importante della carriera, dopo mesi di continuità ai massimi livelli nel circuito EPT. Le celebrazioni, però, possono aspettare.
“Adesso voglio solo andare a dormire e riposarmi“, ha scherzato il neo campione EPT. “Quando tornerò a casa, allora festeggerò davvero.“
Immagine di testa: Roman Stoica (credits RiHL)