Mancano solo due giorni alla fine del Main Event WSOPE 2026: il countdown per il torneo principale della kermesse è iniziato. Il Day 4 disputato ieri ha ridotto il field a 25 giocatori ancora in lizza per il titolo, su un totale di 85 partenti. In palio c’è il braccialetto più prezioso della serie, perché vale €2.000.000 di payout!
A tirare la penultima volata è un giocatore quasi sconosciuto: il finlandese, con origini cinesi, Hengtao Zhu che vanta solo 13 itm e circa 40mila dollari incassati. Nonostante il (finora) modesto curriculum, dopo 6 livelli da 90 minuti Zhu ha conquistato la chiplead imbustando 16.395.000 chip. Non solo, ma ha messo in mostra anche un gioco molto tecnico, confermato dal pro americano Chris Hunichen: “sei maledettamente bravo” (“You’re too f……g good“) ha detto lo specialista di High Roller a Zhu con un pizzico di frustrazione, dopo una giocata del finlandese che potenzialmente “flirta” tra value bet e bluff.
Zhu apre a 160k da cutoff e riceve tre call, compreso quello di Hunichen che agisce da bottone. Sul flop J♣9♠4♥, il finlandese c-betta 300k. Chiama solo Hunichen. Al turn 10♠ Zhu rallenta e va in check-call sulla bet 500k dell’americano. L’ultima carta è un 8♥ molto drawy: Zhu riprende l’iniziativa puntando 1.500.000, Hunichen va nel think-tank, usa un time bank ma alla fine folda.
Le azioni che però hanno fatto svoltare la giornata di Zhu sono altre. Prima l’eliminazione del danese Johan Espholm, al quale Hengtao Zhu aveva preso un buon piatto in precedenza. Adesso il cino-finnico tribetta preflop da cutoff sull’apertura di Espholm (HJ) che fa call con coppia di 10 in mano. Il flop porta 10♣2♥A♥ e il danese si limita al check-call, forse in trap play o forse spaventato da un set di Assi. La stessa giocata si ripete sul turn 7♥ e sul river 5♥, ma nell’ultima azione Zhu mette ai resti l’avversario. Poi distoglie lo sguardo, indossando il cappuccio della felpa. Espholm va in crisi ma alla fine annuncia il call perdente: Zhu mostra K♥Q♠, colore nuts chiuso al river!
Un livello dopo, Hengtao Zhu ha eliminato il Triple Crown winner Roberto Romanello, in un cooler classico KK vs QQ. A quel punto, il chipleader ha toccato quota 14 milioni.
460k chip più in basso si è fermato il pro britannico Brandon Sheils (15.935.000), seguito a sua volta dal lituano Rokas Asipauskas, chipleader a inizio Day 4. Ultimo posto nella top 10 per lo statunitense Steven Jones, runner-up nel Main Event WSOP 2023.
Tra i 25 rimasti ci sono anche il reg britannico Tom Hall (5.100.000) e quello francese Sonny Franco (2.900.000), quest’ultimo in compagnia del connazionale Thomas Eychenne (2.340.000), campione a Barcellona nel ME EPT 2025.
Purtroppo, non sono più in gara le ultime due “quote rosa”. Shiina Okamoto e Annette Obrestad hanno salutato il torneo quasi in contemporanea. La player giapponese si è arresa in 37a posizione per €40.000 di premio, dopo uno scoppio pesante per mano di Vasileios Panagiotidis. Sul board che al river recita 8♥J♣J♥J♦7♥, la Okamoto ha full di Jack agli assi con A♠A♦ in mano e punta. Il greco replica andando l’all-in. Shiina Okamoto esita per circa 20 secondi ma alla fine non trova la forza per il fold che l’avrebbe salvata: il suo avversario mostra J♠10♠, poker di Jack!
34a posizione e stesso payout per Annette Obrestad, eliminata da Sondre Stormyr in un coinflip tra norvegesi: 22 vs KJ e J♦ prima carta del flop, poi più nulla. La qualificazione di Annette Obrestad al Dy 5 sarebbe stata una storia incredibile, con l’unica donna capace di vincere un Main Event WSOP Europe (a Londra, nel 2007) – nonché la più giovane in assoluto – ancora in grado di realizzare un bis di vittorie a quasi vent’anni dalla prima. Il suo ritorno in sala, dopo quasi 9 anni di stop, è comunque qualcosa di speciale per il mondo del poker.
Non ci siamo dimenticati degli italiani, abbiamo tenuto questo capitolo per ultimo. Purtroppo non ci sono più speranze per una vittoria del Belpaese: i sei ‘azzurri’ presenti al Day 4 sono usciti prima degli ultimi quattro tavoli.
Il migliore è stato Michele di Lauro, 38° per €40.000 e sfortunato, dobbiamo aggiungere. Il migliore degli italiani ha visto il proprio stack crollare quando il francese Safwane Bahri gli ha scoppiato i “ganci rossi” con 5♦5♣ e quattro carte a fiori sul board. Prima di lui sono stati eliminati: Alessandro Siena (35°, €35.000), Gabriele Guerrini (55°, €30k), Daniele Sacchi 863°, €25k), Andrea Crobu (75°, €20.200) e Fausto Tantillo (79°, €20.200).
Il Main Event WSOPE 2026 prosegue oggi nella pokeroom del Casino/Hilton Praga con il Day 5. Lo start è fissato alle ore 12:00 CET, con bui 80.000/160.000 big blind ante 160.000.
ALTRI RISULTATI
Il portoghese Pedro Faustino ha vinto l’evento #8: €1.650 Monster Stack NLH da 902 entry. In heads-up, Faustino ha battuto il sudcoreano Jinho Hong, per € 221.770 di primo premio. Ottimo quarto posto centrato dall’italiano Andreas Goeller che si è messo in tasca € 72.540.
Dal torneo #9: €5.300 PLO European Championship arriva la vittoria di Ole Schemion. L’attuale n.5 della All time money List tedesca, giocatore con 15 anni di carriera alle spalle e 170 itm live, ha catturato il suo secondo braccialetto WSOP dopo quello vinto a Las Vegas nel 2021 col torneo $1.979 No Limit Hold’em – Poker Hall of Fame Bounty Schemion si è lasciato alle spalle un field di 379 entry, incassando €395.000. Secondo posto per il finlandese Santtu Leinonen e terzo per il pro americano Michael Moncek. Ole Schemion vanta un best result da 1,8 milioni di euro, quando all’EPT di Montecarlo 2016 ha superato Mustapha Kanit nel 100k euro Super High Roller.
Nella sfida tra continenti, ovvero l’evento #10: €2.750 Rounder Cup NLHE (EU vs. Rest of World), il pro canadese Mike Leah ha portato il trofeo – e €292,000 – in nordamerica. Leah, già titolare di un braccialetto WSOP, ha battuto in hu il georgiano Tornike Tchkonia, mentre al terzo posto si è piazzato l’australiano James Obst, possessore di due braccialetti. Il migliore degli europei è stato l’olandese Joris Ruijs, quinto. L’evento 10 è stato un torneo anomalo. Pur rimanendo individuale, i giocatori vengono divisi in due “schieramenti” per altrettanti flight di qualificazione. Il Day 1A è stato quello puramente europeo, al Day 1B hanno invece perso parte tutti gli altri giocatori. Una volta archiviati i due flight, tutti i giocatori qualificati sono stati riuniti in un unico Day 2. Per l’Italia, c’è stato l’itm di Diego Montone.
Immagine di testa: Hengtao Zhu (credits WSOP/PokerNews)