Primo giorno senza italiani impegnati nel singolare, ma ci sono due coppie a caccia di un posto in semifinale nel doppio.
Miami Open Day 8, il programma degli italiani
Sara Errani e Jasmine Paolini aprono il programma del Grandstand alle 16, contro Asia Muhammad e Erin Routliffe, mentre Simone Bolelli e Andrea vavassori chiudono il programma dello stesso campo, non prima delle 23 italiane, contro Christian Harrison e Neal Skupski.
Doppio femminile – quarti
Sara Errani/Jasmine Paolini – Asia Muhammad/Erin Rourliffe (dalle 18 ora italiana)
Se Jannik Sinner continua a reggere da solo la baracca in singolare, nel doppio possiamo contare ancora su due team, in una categoria che continua a riempirci di soddisfazioni. Quella femminile ancora in gioco non poteva che essere quella delle campionesse olimpiche in carica, Sara Errani e Jasmine Paolini, che inseguono il sesto trionfo in un Masters 1000. Sulla loro strada, ai quarti, ci sono la statunitense Asia Muhammad e l’australiana Erin Routliffe, quest’ultima sconfitta dalle due azzurre due anni fa in finale a Roma, quando faceva coppia con un’americana decisamente più illustre, vale a dire Coco Gauff.
Doppio maschile – quarti
Simone Bolelli/Andrea Vavassori – Christian Harrison/Neal Skupski (dalle 23 ora italiana)
Dopo aver regolato i due sudamericani Etcheverry e Tabilo al secondo turno, Simone Bolelli e Andrea Vavassori si ritrovano ai quarti di finale, e adesso devono fronteggiare un match molto impegnativo, contro una coppia più avanti in classifica rispetto a loro, cioè Christian Harrison e Neal Skupski, accreditate delle teste di serie numero 3 del tabellone. Il britannico in particolare è un grande specialista del doppio, vincendo in carriera la bellezza di 18 titoli, tra cui l’ultimo Australian Open, in squadra proprio con Harrison.
Le altre partite principali della giornata
Elena Rybakina – Jessica Pegula (dalle 18 ora italiana)
Si completano i quarti di finale femminili e il match più atteso della giornata è senza dubbio quello che oppone Elena Rybakina e Jessica Pegula, rispettivamente testa di serie numero 3 e 5 del tabellone di Miami. Entrambe le tenniste hanno compiuto un percorso netto fino al trovarsi l’una di fronte all’altra, sbaragliando tutte le avversarie incontrate finora senza concedere nemmeno un parziale. La Pegula è stata finalista nella passata edizione, la Rybakina nelle due precedenti, ed entrambe inseguono il primo successo a Miami. Dopo questa partita, il sogno potrà proseguire per una sola delle due. I precedenti dicono 5-3 per la kazaka, che si è imposta negli ultimi 4 confronti, il più recente di appena 12 giorni fa a Indian Wells, con un abbastanza netto 6-1 7-6.
Tommy Paul – Arthur Fils (dalla 1:30 ora italiana)
Il fatto che Jiri Lehecka, numero 21 del seeding, sia la testa di serie più alta rimasta in gara nella parte alta del tabellone, la dice lunga delle tante sorprese che ci sono state in questo torneo. Con il ceco che affronta addirittura un qualificato, lo spagnolo Martin Landaluce, il match più appetibile della giornata sulla carta, per quanto concerne il tabellone maschile, resta quello fra Tommy Paul e Artur Fils, entrambi teste di serie, anche se parliamo dei numeri 22 e 28. Uno di loro potrà inserirsi nella voragine e può anche ambire alla finale, che vedrà in ogni caso impegnato un outsider. L’unico precedente se l’è aggiudicato Paul in tre set in un altro Masters 1000, quello di Shanghai, nel 2023.
