La stagione 2026 del WSOP Circuit ha debuttato negli Stati Uniti l’8 gennaio, precisamente a Las Vegas. Da lì in poi, il circuito minore delle World Series Of Poker si è allargato agli altri continenti portando i propri eventi in Africa (Marrakech 22-25/01) e in Europa, per un totale di 11 tappe tra concluse e attualmente in corso.
Gli appuntamenti nel nostro continente sono finora due. Il primo ha preso il via a Rozvadov subito dopo quello di Las Vegas, per concludersi il 13 gennaio. Nella “Sin City” europea sono stati assegnati 12 anelli WSOPC. L’Italia del poker si è distinta vincendone due: Andrea Iocco ha conquistato quello del Mini Main Event, mentre Daniele Sacchi si è imposto nel 600 euro NLH 6-Max, come abbiamo già raccontato.
Adesso l’attenzione è puntata sul Grand Casino Liechtenstein di Gamprin-Bendern, piccolo comune dell’altrettanto piccolo principato racchiuso tra Svizzera e Austria.
Il WSOP Circuit Liechtenstein, in corso dal 26 febbraio, ha quasi completato il proprio palinsesto: si conclude domani con il Final Day del Main Event e gli ultimi due tornei eventi dotati di anello, su un totale di 12 messi in palio.
MAIN EVENT
L’evento più importante in programma ha registrato 827 entry da 1.500 Franchi Svizzeri (CHF, circa €1,1 al cambio odierno), per 1.071.792 di montepremi finale netto.
La prima fase è stata quella dei flight di qualificazione: cinque in tutto, con Day 1 A, B, D in formato regolare (40 minuti a livello), e Day 1 C, E in formato turbo (20 minuti). Buona la prestazione degli italiani, soprattutto per merito di Lulei Hu, ormai molto più di una semplice rivelazione. Il cino-italiano ha conquistato la chiplead nel Day 1D con 1.162.000 gettoni, diventando anche il primo in classifica all’inizio della seconda giornata.
Al Day 2 sono approdati 125 giocatori, tutti già a premio. L’Italia ne ha portati sei: Oskar Bonifacio, Lorenzo Arduini, Daniele Lunario, Claudio Di Giacomo, Eros Calderone e ovviamente Hu.
Bonifacio è stato il primo della pattuglia azzurra a lasciare la sala, 106° per CHF 3.000. Poi è stata la volta di Arduini (96°, CHF 3.000). Lulei Hu, nonostante la leadership iniziale, si è arreso in 30a posizione dopo aver perso una mano chiave contro il set floppato dal pro austriaco Gerald Karlic.
In corsa tra i 24 left ci rimangono: Daniele Lunario (20° in classifica con 825.000 chip), Claudio Di Giacomo (16°, 1.350.000) ed Eros Calderone, 2° dopo un ottimo Day 2 da 3.290.000 gettoni finali, preceduto solo dallo svizzero Angelo Arossi a quota 4.525.000. Out invece i big Karlic, Gabi Livshitz e Vivian Saliba.
Tutti, però, dovranno fare attenzione all’unico top player internazionale ancora in sala. Parliamo di Claudio Di Giacomo, n.1 italiano per itm, che in caso di vittoria realizzerebbe una splendida doppietta di anelli Main Event WSOPC, avendo vinto il primo a Rozvadov l’anno scorso.
Il gioco ricomincia oggi alle 13:00 CET dagli ultimi 33 minuti del livello 22 (bui 20.000/40.000 bb ante 40.000). Il Day 3 si concluderà con gli 8 che domani daranno vita al tavolo finale.
ALTRI RISULTATI
Ecco una rapida carrellata di alcuni anelli già consegnati dal WSOP Circuit Liechtenstein.
CHF 270+30 Mini Main Event: dominio svizzero nel torneo da 1.425 entry, con la croce elvetica sui tre gradini più alti del podio. Il primo posto è andato a Pascal Sturzenegger, per CHF 56.192.
CHF 450+50 Mystery Bounty. Vittoria di David Carvell su un field di 383 entry. Nel testa-a-testa, il canadese ha superato Nik Ruangroj (Tailandia) incassando CHF16.760.
Un Altro anello svizzero è arrivato dall’evento CHF 600 + 60 6-Max (151 registrazioni). A vincerlo è stato Stefan Eggenberger, regular dei casinò mitteleuropei, che ha “messo in cassaforte” CHF 21.700. 6° posto di Nico Frenn, altro reg svizzero che frequenta spesso la pokeroom di Campione d’Italia.
Il CHF 270+30 Colossus, torneo da 641 entry, si è concluso con il primo posto dell’austriaco Laurence Kratzer, ripagato con CHF 31.000 per la sua prestazione ai tavoli.
Lorenzo Arduini ha invece chiuso al secondo posto (CHF22.300) nell’High Roller da CHF 2250+250 (50 entry), preceduto dal greco Symeon Alexandrinis (CHF 35.700). Tra i final 8 c’è anche un altro italiano il quale, però, ha voluto mantenere l’anonimato.
Immagine di testa: Eros Calderone (credits PokerNews)