A Campione d’Italia, per la seconda volta su due edizioni, i giocatori del Belpaese sfiorano soltanto il trofeo più importante del PokerStars Open.
Era successo nel 2005, quando il rumeno Adrian State aveva conquistato il Main Event battendo in heads-up l’italiano Giorgio Soceanu. Quest’anno è history repeating, con lo svizzero Elvir Nuhiu che prende il posto di State, mentre Vincenzo Petruzziello deve accontentarsi del secondo posto. La differenza rispetto al 2005 sta però tutta nel payout delle ultime tre posizioni, ritoccato da un deal. E allora si capisce che l’italiano può davvero essere soddisfatto della prestazione: l’accordo gli ha infatti consegnato 167.536 euro di premio, contro i 200.640 del vincitore. Il podio è completato dal francese Christian Stantchev, anch’egli beneficiario del deal, con €150.634.
L’Italia si consola con altri sei giocatori al final table e ben 11 su 15 al Final Day, pari al 73% contro il 58% del field complessivo: una percentuale che dimostra il “crescendo” degli italiani nel Main Event.

Alla fine, però, ha vinto un giocatore anomalo per i tornei di poker. Lo svizzero ha messo in mostra alcune mosse decisamente non in linea con gli standard di gioco attuali, come lui stesso ha confermato nell’intervista post-vittoria.
“Sono principalmente un giocatore di cash game, ma ero all’EPT di Praga e sono andato a premio in alcuni tornei. Non avevo in programma di venire qui, ma dovevo accompagnare un amico a Milano. Ho visto che c’era questo festival nelle vicinanze e ho deciso di fermarmi. Arrivare a un final table di questo livello è qualcosa di davvero speciale. Desideravo tantissimo questa vittoria.”
Elvir Nuhiu ha poi confermato la fiducia nel proprio stile di gioco, anche per un futuro da torneista. “Ho giocato in modo poco ortodosso per dimostrare che non è sempre necessario seguire il manuale. Ma sono forte. Mi rivedrete sicuramente all’EPT di Parigi, e devo anche dare un’occhiata alla PokerStars Live League, perché a questo punto dovrei essere in testa alla classifica Medium!“
Aspettative comprensibili da parte dello svizzero, ma anche gli altri 6 finalisti meritano un applauso, oltre alla fetta di payout ufficiale:
| 1 | Elvir Nuhiu | Switzerland | €200.640 | |
| 2 | Vincenzo Petruzziello | Italy | €167.536 | |
| 3 | Christian Stantchev | France | €150.634 | |
| 4 | Eduard Fondos | Italy | €86.020 | |
| 5 | Michele Brandes | Italy | €66.170 | |
| 6 | Renzo Pedrotti | Italy | €50.910 | |
| 7 | Thomas Olivieri | Italy | €39.150 | |
| 8 | Giorgio Favotto | Italy | €30.130 | |
| 9 | Tanmmay Jhunjhunwala | India | €23.180 |
LA SINTESI DELL’ULTIMA GIORNATA
Il Final Day ha preso il via con 15 giocatori rimasti, ma già dopo un’ora e mezza di gioco il field si è ridotto a 12. Tutte italiane le prime tre eliminazioni. Lorenzo Arduini, shortstack ma comunque il più titolato insieme al francese Christian Stantchev, è uscito rapidamente al 15° posto, seguito da Juri Pietroboni e Dario Mancuso: €12.360 per i primi due, €14.850 per Mancuso.
Pietroboni è stato eliminato in un‘azione rivedibile. L’italiano apre 200.000 da cutoff con Q♣7♣, call di Stantchev da bottone con A♥9♥. Il flop scende Q♠8♥7♥. Pietroboni c-betta 150k, altro call del francese. J♠ al turn. Nonostante la doppia coppia presa al flop e un board piuttosto connesso, l’italiano non va all-in ma piazza una second-barrel da 450k, lasciandosi dietro solo 775k. Stantchev chiama ancora. Al river scende il K♥: il francese chiude colore e snappa sull’all-in di Pietroboni. Game over.
12° posto per Eugenio De Marco, ripagato anche lui con €14.850. A 11 left si è vista una bella giocata. Il protagonista è Tanmmay Jhunjhunwala. L’indiano chiama da BB con A♥4♦ sull’apertura da SB di Elvir Nuhiu che ha J♣9♣. Il flop K♦5♥6♠ induce i due a un doppio check. Turn: 7♣, altro check-check. Il river è un 2♣: lo svizzero esce puntando il pot ma Jhunjhunwala, dopo un minuto circa di riflessione, non gli crede e chiama, incassando il piatto con Asso-high!
A seguire Olivieri ha eliminato (€17.830) un Palandiuk ormai super shortstack: all-in dell’ucraino con K♣J♣ vs coppia di Assi, che diventa poker con altri due Assi sul board! Di lì a poco è arrivato il final table, quando lo svizzero Heinsendorf (€17.830) ha shovato con doppia coppia presa al flop 6♠3♥5♠ e 6♥5♥ in mano, ma il suo avversario, Eduard Fondos, aveva già settato i 5!

Renzo Pedrotti ha iniziato il final table da chipleader, grazie a uno stack da 10.800.000 chips. Seconda posizione per Giorgio Favotto (6,9 milioni) e terzo per Christian Stantchev.
Il primo a lasciare il tavolo finale è stato Tanmmay Jhunjhunwala, coolerato in all-in/call preflop da Petruzziello: AK vs AA e board liscio. Ecco le posizioni a 8 left:

Nel livello successivo è uscito Favotto, accorciatosi durante la fase finale del precedente. Sfida tutta tra italiani: Giorgio Favotto tribetta all-in per 2,3 milioni sull’apertura da utg di Michele Brandes. Il call di quest’ultimo porta allo showdown: coppia di 10 per il tribettor vs A♠Q♦ di Brandes, al turn scende l’A♣ che elimina Giorgio Favotto, al suo miglior risultato live.
Lo step successivo del payout ha avuto per protagonisti Thomas Olivieri ed Elvir Nuhiu. Rimasto cortissimo a quota 1,3 milioni (bui 125k/250k bb ante 250k), l’italiano (BB) non può fare altro che chiamare lo shove dello svizzero da SB. Showdown: K♦10♦ di Nuhiu vs 9♦8♦ di Olivieri. Il board non fa miracoli e il tavolo scende a 6 left.
A questo punto, in fondo al count si è ritrovato Eduard Fondos, salvatosi in precedenza con coppia di Assi e all-in contro due avversari. L’italiano ha poi sprecato chip importanti con un call preflop su apertura di Stantchev. Fondos ha coppia di 7, il suo avversario Q♠2♥ ma, quando al flop scendono A♥4♠3♥, il francese punta metà piatto e ottiene il fold dell’italiano.
Non sarà però Fondos a lasciare il final table. La sesta posizione è infatti toccata a Renzo Pedrotti che, da corto (6bb), va all-in da utg con K♥10♦. Tutti foldano ma non il solito Nuhiu. Lo svizzero fa call da BB e mostra 10♥4♥: è dominato ma un board tutto “dark” porta al turn un maligno 4♠, coppia per Nuhiu e Pedrotti va alle casse.
Il gioco si è fatto più lento nella fase 5-handed. E’ stato necessario attendere quasi un’ora prima di assistere a un’altra eliminazione. L’antipasto è un call molto rischioso di Eduard Fondos al river. L’italiano insegue Nuhiu su un board che al turn recita 5♥6♣6♥4♥ con in mano J♦8♥. Il river porta l’A♥. Fondos fa check e poi chiama con un modesto colore all’8 la bet 700k del suo avversario: lo svizzero mostra Q♥9♥, colore più alto, e incassa il piatto. Altre chip sprecate da Fondos.
Dopo l’eliminazione di Michele Brandes, scoppiato da Nuhiu A♠3♣ vs J♠7♠ e board che chiude scala per lo svizzero al river (Q♣4♦10♥9♥K♠), è arrivata quella di Eduard Fondos. L’italiano spilla A♦10♠ e mette in mezzo quello che gli resta, ricevendo il call di Christian Stantchev che ha Q♥Q♦. Le Dame reggono sul board e il podio è servito.
I tre rimasti hanno poi trovato l’accordo di cui abbiamo già parlato e in meno di 40 minuti il PS Open Main Event si è concluso. Vincenzo Pietruzzello, molto attento alla gestione dello stack, ha preso la chiplead temporaneamente, fino a quando Elvir Nuhiu ha eliminato Christian Stantchev: coppia di 5 vs AK e set con 5♠ al flop.

Nuhiu e Pietruzzello si sono alternati al comando un paio di volte, poi l’italiano ha “gamblato” fivebettando all-in con Q♥4♣. Dall’altra parte, lo svizzero ha snappato rivelando A♦A♣: 7♠9♦3♥2♦9♥ e l’italiano crolla a 8 milioni. Raddoppia una volta, poi si arrende: K♠5♦ vs A♦7♦ dello svizzero: l’ultimo board scorre 3♥A♥10♦2♥9♠ e incorona Elvir Nuhiu!

Il PS Open di Campione d’Italia si è concluso anche con altri tre risultati.
Il polacco Sebastian Kotowicz ha vinto l’evento #21, €400 PS Open Mystery Bounty Cup, per €25.095, precedendo Fabio Giamberardini e il reg ceco Jakub Sterba.
Nell’evento #23, €220 NL Hold’em (170 entry), si registra invece il successo (€7.620) del tedesco Johann Schamne, davanti a Federica Tasca e Davide Marchioro.
L’Italia si è riscattata nell’ultimo torneo. Matteo Pedrali ha conquistato il primo posto nel €550 Last Chance Deep Stack (torneo #25 da 101 entry). In heads-up ha battuto l’israeliano Roni Ezra, dopo un deal che ha consegnato 10.600 euro al primo e 10.230 al secondo. Terza piazza al brasiliano Yuri Martins Rodrigues.
Immagine di testa credits RIHL